L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

domenica 7 marzo 2010

Come vuole la tradizione...

E' giunto il momento di passare il testimone.
Nella staffetta gli atleti si scambiano il testimone seguendo precise regole, ma il testimone in questione, non ha niente a che fare con la staffetta, anche se le regole sono ben precise.
Mia nonna cucinava per passione, e molto spesso faceva dolci, penso di aver ereditato da lei la passione della cucina.
Quasi tutti coloro che fanno parte della mia famiglia si ritrovano con doti artistiche innate, c'è chi costruisce barche nelle bottiglie, chi cucina in modo superbo, chi con ago e filo crea opere grandiose, c'è chi fa lo scrittore e chi aspira a diventarlo.
Mia mamma non ha la passione che ho io per la cucina, con questo non voglio dire che non sa cucinare, le sue lasagne sono in assoluto le migliori che io abbia mai mangiato, aspetto con ansia il Natale perchè il brodo di cappone che fa lei è impareggiabile, e le zucchine trifolate che fa sono una delizia, sono sapori semplici, della tradizione, che non eguaglierò mai
Mio nonno ad esempio ai fornelli se la cava bene, ma la merenda che mi faceva l'estate con i pomodori del suo orto non la scambierei neanche con caviale e champagne, di cosa si tratta?
Di pane e pomodoro con tanto basilico, e sembrerà una cosa stupida, ma io non sono mai riuscita a fare un pane e pomodoro così buono, eppure quando ero incinta la voglia di mangiarlo era perenne, e quindi ne ho avuto di tempo per allenarmi a farlo...
Tuttavia nella nostra famiglia ci sono regole ben precise su quello che io oggi definisco "passaggio del testimone" il più buono, il più bello, il più salutare, si da all'ultimo arrivato.
E cosa c'è di più buono, quando siamo piccoli, che infilare un dito nel barattolo quasi finito della marmellata per arrivare dove il coltello non arriva?
Quanta soddisfazione c'è a ripulire dai bordi del contenitore l'impasto della torta al cioccolato che la mamma ha appena infornato?
O a raschiare la besciamella dal fondo delle pentole...
Quando siamo grandi ci rendiamo conto che invece di sporcarci le mani con la marmellata possiamo benissimo aprire un nuovo barattolo, ci accorgiamo che il dolce è meglio cotto, e l'impasto crudo lo laviamo via, e la besciamella perde il suo facino...
Devo ammettere che io me la mangio ancora la besciamella che rimane in fondo alla pentola, ma non è più soddisfacente come qualche anno fa.
Ma c'è una cosa in particolare, che adoro fare, e che mia mamma faceva con me, e che oggi, continuando la tradizione io ho fatto con mia figlia.
Una volta montate le uova con le fruste, ed aggiunto lo zucchero,la farina, il lievito e il cioccolato fuso, versiamo l'impasto nella teglia imburrata, inforniamo, regoliamo il timer, e stacchiamo le fruste dallo sbattitore elettrico per lavarle...
Per lavarle????!!!
Ma siamo impazziti!!!
Quando ero piccola non vedevo l'ora che mia mamma finisse di usare le fruste per mangiarmi l'impasto che ci era rimasto attaccato.
E questo mie cari lettori, questo è il mio testimone, e da oggi Keira sa, che ogni volta che mamma fa un dolce, le fruste sono sue, e le spettano di diritto.
E' così tenero guardarla mentre si alza sulle punte e si sporge da dietro il tavolino guardandomi di soppiatto mentre impasto; e quado finisco, eccola che viene li, con gli occhioni dolci, un bel sorrisone, le manine dietro la schiena, e dondolandosi avanti e indietro rompe il silenzio con un "me le daiiiii".
Ed eccola che armata di mestolo cioccolatoso e fruste corre sul divano soddisfatta del suo bottino, e con sguardo trionfante, ecco il nostro passaggio del testimone.

6 commenti:

  1. che carinaaaaaaaaaaaaaaaa....facevo uguale io anche la mia mamma me le dava sempre in fondo..io rubavo anke l'impasto..rubavo anke quello del pane XD
    Ambryna

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  2. io oltre a quello del pane mi mangiavo anche quello dei biscotti^^

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  3. bellissime le tue parole!!!!!!!

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  4. Grazie^^
    sono davvero contenta che ti sia piaciauto

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  5. io lo faccio tutt'ora e mi sa che non smetterò mai di farlo!cucino pranzo e cena e mentre impiatto 'lustro' pentole e cucchiai!per i dolci è un po' più difficile, sopratutto se c'e l'uovo crudo..ma quando sono creme e mousse il lavoro che deve fare la lavastoviglie è sempre poco!
    mi piace tantissimo il tuo blog!ho letto tutte le ricette fino a questa..adoro le tue torte(sopratutto quella di poker!)!hai una fantasia meravigliosa!Ale

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  6. Grazie, mi piace fare torte strane e lavorate, ho in programma quella di alice nel paese delle meraviglie, ma purtroppi mi son fatta un brutto taglia ad un dito e dovrà aspettare, sono contenta che i mio blog ti piaccia, mi sono presa l'impegno di aggiornarlo per darvi sempre nuove ricettine ^^

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