L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

sabato 31 dicembre 2011

Ultimo post dell'anno



Ultimo post dell'anno!!!
Siamo arrivati alla fine dell'anno, ed io essendomi ritrovata all'ultimo in preda alla disorganizzazione me ne starò a casina bella con una cenettina di tutto rispetto, ad aspettare l'inizio del nuovo anno...

Stasera per noi

ostriche e caviale

bottarga

capesante gratinate

branzini in crosta di sale con patate

e buon anno a tutti voi!!!!

giovedì 29 dicembre 2011

Cocktail Tropicale di Frutta Fresca


Voi sicuramente avrete già pensato al cenone dell'ultimo dell'anno, avrete già fatto le prove, e le dovute modifiche, io invece sono ancora qui che sogno non troppo segretamente di partire, perchè vorrei evitare ad ogni costo di passare la mezzanotte al freddo alla Terrazza, dove, puntualmente si ritrovano ogni anno tutti i Livornesi che si son trovati all'ultimo e non sanno dove andare....
Dovevamo andare a Parigi, ma poi , visto che ci eravamo decisi troppo tardi, Parigi è sfumata, data l'incapacità di trovare un'offerta decente, poi ieri l'illuminazione, guardando il telegiornale vedo...
Venezia!!!
Ma come caspita ho fatto a non pensarci prima!!???
Ora son qui, ad aspettare le 13, con le dita incrociate, per avere una risposta...
Intanto vi propongo una ricettina semplicissima, da preparare con la frutta tropicale, che si trova facilmente in questo periodo:


ananas
pomelo
arancia
maracuja
passion fruit
rambutan
lime

Centrifugate la frutta, Luca ha una centrifuga meravigliosa <3, unite al succo ottenuto rum scuro e zucchero di canna, bhè, direi che come aperitivo per il cenone potrebbe andar bene no?
Magari accompagnato da un bel vassoione di frutta fresca, o da una ceviche, come abbiamo fatto noi^^
(prossimamente la ricetta della ceviche orata, ombrina, gamberoni al profumo di ostrica)

mercoledì 28 dicembre 2011

KELLOGG'S CRISPI WATERMELON


Lo ammetto, non è che sia proprio tutta farina del mio sacco, ho visto questa anguria fatta di cereali tempo fa su Pinterest, poi ho provato a ricercarla ma non ritrovavo il sito, e, come spesso succede poi, quando sono andata a ricercare quel sito ho trovato la stessa immagine su 10 siti diversi....
Comunque ho deciso di semplificare la ricetta ed usare solamente 2 ingredienti di base (la ricetta originale prevedeva una lista molto più lunga di ingredienti), ho pensato che più è semplice e più è facile che i bambini riescano, ovviamente con l'aiuto di un adulto, a realizzarla.
Con questa ricetta partecipo al concorso kellogg's chef, sperano di riuscire a vincere un kit da chef per bambini da dare a mia figlia...
Che ne dite, appena la ricetta è on line ci votate?



Ingredienti
300 g di riso soffiato bianco
200 g di marshmallows bianchi
sciroppo di fragola
sciroppo di menta

In 2 pentole separate fate sciogliere a fuoco dolce i marshmallows (in una 80 g nella seconda i restanti) aggiungendo a filo pochissimo sciroppo fino ad ottenere una crema densa.
Versate nel composto rosso, quello con più marshmallows, 200 g di riso soffiato e mescolate, fate lo stesso con il composto verde.
Rivestite una teglia a cerniera con la carta forno, e con le mani leggermente inumdite disponete sui bordi il composto verde, ed al centro quello rosso.
Spolverate con del riso soffiato al cioccolato per fare i noccioli e livellate con le mani pressando per bene.
Lasciate asciugare all'aria aperta almeno 15 minuti, poi servite tagliando l'anguria in tante fette.

martedì 27 dicembre 2011

Tortino di Polenta Gamberi e Asparagi




Finalmente trovo il tempo di creare una ricetta per il contest "Una polvere d'oro che diventa polenta", lo avevo promesso a Giulia e finalmente ci son riuscita, anche se il risultato non è stato propriamente quello che avevo immaginato nella mia testolina, (anche questa ricetta è stata inventata da me ^^) vi faccio notare che sono le 10 e 20 di martedì 27 dicembre, e stamani mattina, reduce da pranzi e cene con i parenti a casa mia, mi sono alzata non sapendo neanche dove mi trovavo, o se era pomeriggio o sera, ero distrutta, ma sono ugualmente riuscita ad alzarmi, quindi ho preparato la colazione a Keira e poi mi son messa all'opera su questo tortino, il risultato è statao che gli asparagi sono troppo sbruciacchiati ed il gamberone doveva esser cotto un attimino di più, ma che ne sapevo io, stavo ancora dormendo in piedi, nel mio nuovo pigiamone di pile rosa a pois....
Ma la voglia di cucinare era tanta, così, mentre Keira guardava i cartoni animati e Benjamyn ronfava pigramente al sole, io mi son messa all'opera..

Preparate la polenta il giorno prima con farina di mais, acqua, sale e circa 4 tuorli ogni 200 g di farina di mais.
Una volta pronta, disponete la polenta in stampini monoporzione imburrati e fate riposare a temperatura ambiente.

Il giorno dopo:

Ingredienti a persona:
1 gamberone
2 asparagi
olio di gamberi

Per ottenere l'olio di gamberi mettete i gusci in un pentolino alto e stretto, unite 1 cucchiaino di pepe rosa, 1 cucchiaino di sale e ricoprire tutto di olio d'oliva.
Trasferite sul fuoco dolcissimo, ed appena l'olio inizierà a fare le prime bollicine spegnete e lasciate raffreddare.
Filtrate e conservate in un barattolo.
Grigliate il gamberone, sgusciatelo lasciando testa e coda, condite con un filo d'olio, un pizzico di sale e tenete al caldo.
Tuffate le punte di asparago nell'olio bollente, e quando saranno dorate, scolatele e salatele.

Scaldate leggermente lo stampino con la polenta, sformatela, ed impiattatela, la base della polenta risulterà croccantina, mentre il resto sarà cremoso e soffice.
Adagiate sopra il tortino il gamberone e gli asparagi, ultimate con un filo d'olio di gamberi e servite, magari accompagnando da qualche crostino.


domenica 25 dicembre 2011

Eggnog Cheesecake con Caramello al Rum


Allora, come lo avete passato il Natale?
Il mio è stato un'ammazzata, come al solito...
La mattina di Natale, sotto l'albero c'erano un sacco di pacchettini, Keira ha ricevuto un sacco di regali, era contentissima, e quando ha visto che Babbo Natale aveva bevuto il latte che avevamo lasciato per lui sotto l'albero, ed aveva spolverato i biscotti, bhè, li era la felicità in persona, un'pò come lo ero io quando ho visto che Luca mi ha regalato un sifone bellissimo, che ho incingnato con una mousse di tè nero alla vaniglia e latte di mandorle!!!!
Ingredienti per la base:
130 gr di biscotti secchi
60 gr di burro fuso


225 gr di philadelphia
225 gr di ricotta
1 dose di christmas eggnog

Frullate i biscotti secchi, amalgamateli con il burro fuso e stendeteli sulla base di una teglia a cerniera.
Unite tutti gli ingredienti per la crema di foormaggio in un robot a lame, e lavorate per almeno 10 minuti, disponete questo composto sopra la base di biscotti e cuocete in forno per 20 minuti a 180°.

Per il caramello al Rum

zucchero
essenza di Rum
Realizzate un caramello cremoso chiaro con lo zucchero, profumandolo con qualche goccia di essenza al Rum.

Tanti auguri di Buon Natale da Keira e da Lovely Cake

video

sabato 24 dicembre 2011

Gamberoni su Crema di Topinambur allo Zafferano con Rucola Croccante


Attenzione, attenzione!
Questo è un post programmato, perchè io adoro voi, miei lettori che nel corso del tempo siete diventati i miegliori amici con cui condivido la passione per la cucina, ed adoro il mio blog,ma domani ho i parenti a pranzo, e siccome adoro mio nonno, e tengo alla sua opinione in maniera particolare, voglio che sia tutto perfetto, quindi, spero per voi che siate qui a leggermi, lo spero perchè se siete seduti davanti al pc significa che avete del tempo libero, cosa che io in questi 2 giorni mi scorderò...
Ma, anche se impegnatissima, mica potevo lasciarvi senza ricetta no?
Ovviamente domani, tempo permettendo, vorrò raccontarvi qualcosa dello scarto dei regali, e di come Keira ha preso l'arrivo di Babbo Natale, che quest'anno, siccome è stata buona, è stato particolarmente generoso, come tutti gli anni c'è il regalo anche per il gatto, (lettiera extra lusso ;) ) e poi voglio sapere cosa avete trovato sotto l'albero!!!!
Vi lascio quindi con una ricettina gustosa, gustosa, inventata da me ovviamente, facile e veloce ;)

Gamberoni su Crema di Topinambur allo Zafferano con Rucola Croccante

Per 2 persone:

100 g di topinambur
50 ml di latte
1 bustina di zafferano
sale
pepe

8 gamberoni
una manciata di rucola
olio di semi

Pelate i topinambur e lessateli, quando saranno morbidi scolateli, fateli cuocere ancora qualche minuto nel latte, poi frullate con il minipimer ad immersione e lasciate addensare sul fuoco.
Quando i topinambur avranno assunto una consistenza densa e cremosa aggiungete lo zafferano, salate, pepate e tenete in caldo.
Sgusciate i gamberi e cuoceteli al vapore, intanto friggete la rucola in abbondante olio bollente, scolatela, salatela e mettetela da parte.
Componete il piatto disponendo sul fondo uno specchio di crema di topinamburo, quindi i gamberi e sopra la rucolina croccante, e voilà!!!
Il piatto è pronto!
 Partecipo al contest di : In punta di coltello , Il mio saper fare, Dolci e delizie di Giusy , Miel&ricotta



 
e
Buona vigilia a tutti!!!!

venerdì 23 dicembre 2011

Trota Salmonata con sale Maldon e Verdurine


Questa ricetta praticamente si fa da se, ma prima di spiegarvi il procedimento vorrei ringraziarvi per l'attenzione che mi avete dedicato ieri e per gli auguri di pronta guarigione...
Ribadisco che bloccarsi sotto Natale non è il massimo ma sto comunque riuscendo a sbrigare tutte le faccende, con la lentezza di un bradipo, ma ci sto riuscendo...
Il liquore alle more l'ho imbottigliato stamani mattina, il salmone si sta affumicando e la bisque è sul fuoco...
Non vedo l'ora di arrivare a domani, con la speranza di stare ancora meglio di oggi (bhè, almeno oggi sto in piedi ^^).



Ingredienti per 2 persone:
1 trota
ravanelli
soncino
patatine novelle
pomodorini ciliegini
sale maldon
olio q.b

Tagliate i pomodorini in 4, i ravanelli a fettine, uniteli in un contenitore con il soncino e le patatine novelle bollite tagliate in 4.
Sfilettate la trota, deliscatela, e passatela in forno ben caldo per una manciata di minuti, deve risultare quasi cruda internamente.
Togliete la trota dal forno, spellatela e disponetela sul letto di verdurine, ultimate con sale maldon ed un filo d'olio, o salsa di soia a piacere.

giovedì 22 dicembre 2011

Natale, Natale, Natale...



Il Natale è alle porte ormai, ed io non sto più nella pelle!!!
Non vedo l'ora di arrivare alla sera della Vigilia, ed alzarmi da tavola, mettere a letto la bambina, riempiendola di bacini e raccontarle la storia di Babbo Natale, chissà se farà come me quando ero piccola...
Quando ero piccolino, ed abitavo a casa dei miei nonni, avevo il lettino accanto a quello di mamma, e da li, vedevoperfettamente l'albero illuminato nell'ingresso, e tutte le volte, quando mamma e nonna mi mettevano a letto, io cercavo di rimanere sveglia e mi ripetevo "questa volta ti vedo Babbo Natale, ti aspetto sveglia!".
Ma non l'ho mai visto...
Mi addormentavo sempre, per poi risvegliarmi con tutti i pacchetti sotto l'albero!!!
Chissà se Keira aspetterà sveglia il suo Babbo Natale...
Miei carissimi lettori, quelli vecchi, e quelli nuovi, ho notato che vi siete aggiunti in molti in questi giorni, e vi ringrazio!
Voglio augurarvi un felice e magico Natale, vi mando i miei migliori auguri, e spero, che sotto l'albero possiate trovare ciò che più desiderate...
Vi scrivo da camera mia, questa è la conclusione di una giornata disastrosa...
Stamani mentre scrivevo i bigliettini di Natale ho sentito una fitta immensa al collo e mi son bloccata completamente, tanto che stavolta non è bastato il solito antidolorifico, anche adesso son qui mezza storta e dolorante, ma dico io, è possibile bloccarsi a così poco dal fatidico giorno in cui si riuniranno parenti ed amici a casa mia??!!!
Arrancando ed andando molto lentamente sono riuscita ugualmente ad iniziare la procedura per affumicare il salmone, ho fatto lo sciroppo per il liquore di more ed aspetto che nella notte si raffreddi completamente, però, per il resto, oggi non ho fatto proprio niente....
Quindi domani, sperando di star bene, mi toccherà correre!!!!!!!
Niente ricette per voi oggi, solo le foto del mio albero caramelloso, bhè, come altro poteva essere l'alvero di Natale di un'aspirante pasticcera?

mercoledì 21 dicembre 2011

S'mores martini



Ultimamente mi sono data ai cocktail Natalizi,il mio fidanzato mi vizia con dell'ottimo vino ogni sera a cena, ma io ho voluto fargli una sorpresa, perchè adoro quei cocktail che si vedono nei film, quelli bellissimi da vedere e che sembrano buonissimi, questo che vi propongo oggi l'ho trovato per caso su internet ed ho pensato subito di rifarlo!!!!!
Era veramente buonissimo!!!
Cremoso, perfetto...
Ovviamente ci sono le istruzioni, prima si mangia il marshmallows e poi si beve assaporando per bene il bordo biscottato del bicchiere.
Miei cari lettori, amiche, ed amici food blogger, vi dedico questo cocktail, e ve lo offro, anche se solo virtualmente, con i miei più sinceri auguri di buon Natale, spero che sotto l'albero possiate trovare tanta felicità!!!

Prima di tutto si passa il bordo del bicchiere nel cioccolato bianco fuso, poi, si sminuzzano i graham crackers (che sono dolci) e si inzuppa il bicchiere nelle briciole, quindi, potete seguire la ricetta originale, oppure servire un ottimo liquore al cioccolato bianco

vodka alla vaniglia
baily's
crema di cacao
vodka al cioccolato
panna fresca
liquore cremoso al cioccolato bianco

Servite tutto freddissimo, ultimando con un marshmallows caramellato!

martedì 20 dicembre 2011

Roll Cookie




Che bella giornata!!
Oggi pomeriggio c'è stata la recita all'asilo di Keira, che tenerezza vederla cantare e ballare con gli altri bambini, è stata veramente bravissima, non ha sbagliato nè una parola nè un passo, lo scorso anno invece fu un mare di lacrime per tutto il tempo, ma ora si sente fiera ed orgogliosa dei suoi 4 annni, e li mostra a tutti con le sue piccole dita.
Appena rientrati a casa ho notato n movimento strano al campino sotto casa, allora mi son ricordata che tutti gli anni, di questo periodo fanno la festa con i fuochi d'artificio, allora ho messo di corsa il giacchetto a Keira e siamo corse alla finestra di camera mia, che da sul campino, sul terrazzo fa troppo freddo ( 5° e sono appena le 18), così ci siamo goduti i fuochi, bellissimi, ed ora Keira è tutta emozionata al telefono con il nonno che racconta di Babbo Natale che è venuto all'asilo, della recita e dei fuochi che fanno "pfffff!".


Ieri ho preparato questi biscottini, sono quelli che regalerò per Natale, la ricetta è la solita, ho steso un rettangolo di pasta frolla non colorata, poi ho steso separatamente un altro panetto di frolla, colorata con una punta di colorante alimentare in gel, ho spennellato i 2 rettangoli con dell'albume, li ho sovrapposti e fatti aderire bene l'uno sull'altro, poi, aiutandomi con la carta da forno ho creato un rotolo che ho rotolato negli zuccherini.
Ho messo a rassodare il tutto per qualche ora in frigorifero.
Una volta che il rotolo era bello duro e consistente ho tagliato delle fettine e le ho poi infornate a 180° per circa 15 minuti, coperte da un foglio di carta da forno, per mantenere belli vivi i colori, che ne dite?

domenica 18 dicembre 2011

Sushi Cake



Io e Luca adoriamo la cucina Giapponese, e molto spesso andiamo al ristorante, a volte ci passiamo anche solo per prendere le alghe wakame, per accompagnare il sashimi che prepara Luca.
Al ristorante dove andiamo noi sono sempre molto carini, ed ormai praticamente siamo di cas, potremmo quasi ordinare dicendo: "il solito" e loro capirebbero.
Sono così carini che si sono meritati una torta, e così, una sera mi sono presentata con questo vassoino.
Le decorazioni sono il pasta di zucchero, la ciotolina con la "salsa di soia" l'ho riempita con salsa al cioccolato, e dato che volevo rimanere in tema "Giapponese" ho fatto un pan di spagna con latte di riso, ed ho sostituito il latte anche nella crema pasticcera, realizzata con latte di riso, molto leggera e gustosa, e la bagna l'ho fatta con uno sciroppo di latte di riso e arancia.

venerdì 16 dicembre 2011

La Granchiata


Ho preparato questo piatto per la prima volta a casa della mia amica Veronica, e non avevo la più pallida idea di come si cucinasse un granchio così grosso, quindi mi sono buttata, ed alla fine non è andata per niente male.
Succedeva molto tempo fa, io e Luca uscivamo da poco, e quella sera mi venne a prendere a casa di Veronica e prese l'ultima forchettata di pasta avanzata, ed io mi domandavo com'era possibile che un esperimento bello e buono fosse così irresistibile!

Veronica chiama quella sera "La Granchiata" quindi è così che ho deciso di chiamare questo piatto....

Ingredienti:
olio d'oliva q.b
1 granciporro da circa g 500
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino
1 mazzetto di prezzemolo
sale e pepe q.b
capesante g 200
vino bianco q.b

Fate bollire il granchio in acqua salata, poi scolatelo, sgusciatelo e mettete la polpa da parte.
In una padella fate soffriggere l'aglio tritato finissimo ed il peperoncino nell'olio, unite quindi le capesante tagliate grossolanamente, sfumate con il vino, unite anche la polpa di granchio ed il prezzemolo tritato fine.
Salate e pepate.

Intanto lessate in abbondante acqua salata gli spaghetti, scolateli al dente e salatateli nella padella con il sughino di granchio, ultimate con un filo a crudo di ottimo olio extra vergine d'oliva e servite!


la foto della mia prima "Granchiata":


Gnocchi alle Ortiche con Porcini e Granchio


Ecco cosa preparerò per Natale, questi gnocchetti fanno parte del menù Natalizio, che sarà organizzato più o meno così:

Antipasti:

Frosty snowcheese: salmon & avocado appetizer

Crema di Capesante Gratinate

Tartine salmone e gamberetti

Salmone affumicato Home Made

Tartare di Ombrina agli Asparagi

Primi:

Bisque di Granchio con ravioli agli Scampi e Branzino

Gnocchi alle Ortiche con Porcini e Granchio

Secondo:

Spigola in padella, con aromi dell'orto e verdure al sale

Il menù, al momento è questo, ma apporterò sicuramente delle modifiche da qui al 24, magari la spigola si trasformerà magicamente in un dentice, i ravioli al branzino e scampi diventeranno orata e gamberi, e così via, vedremo cosa troverò al mercato...
Intanto vi posto la ricetta di questi gnocchi alle ortiche, che potrete comodamente preparare con largo anticipo, basta, una volta fatti, sbollentarli e congelarli.
Se li congelate però, abbiate l'accortezza di non farli congelare tutti insieme, o verrà fuori una massa informe e non porzionabile, stendeteli invece nel primo ripiano del congelatore su un foglio di carta forno, distanziati tra loro, e quando sono congelati per bene trasferiteli in un sacchetto tutti insieme.

Gnocchi alle Ortiche con Porcini e Granchio



Le ortiche le raccolgo sempre in questo periodo, e comunque, per tradizione, fino a che non arriva la prima rondine, colgo solo le foglioline più tenere, munita di guanti di lattice ovviamente, una volta a casa poi le lavo, le sbollento e le congelo, l'ortica è ottima per fare gnocchi, panini, vellutate e frittate, ad ogni modo, se non avete voglia di raccoglierla, potete comodamente recarvi in erboristeria.

Ingredienti per 6 persone:
patate lessate, schiacciate ed intiepidite g 650
ortica lessata, ben strizzata e tritata fine g 200
farina q.b
una presa abbondante di sale
2 tuorli

Impastate le patate con l'ortica, salate, aggiungete i 2 tuorli oppure 1 uovo intero (con 2 tuorli saranno più saporite, con 1 tuorlo ed un albume più delicati), impastate aggiungendo farina quanto basta per ottenere un impasto omogeneo e lavorabile.
Tuffate gli gnoc
chi in abbondante acqua salata e fate cuocere qualche minuto, fino a che non verranno a galla.

Intanto preparate il sugo:

1 granchio granciporro o polpa di granchio reale
g 300
porcini g 250
una noce di burro
1 spicchio d'aglio in camicia
vino bianco per sfumare
peperoncino
sale
pepe
un mazzetto di prezzemolo.

In una padella rosolate in 4 cucchiai d'olio e 2 di burro i porcini a tocchetti con l'aglio in camicia, sfumate con il vino bianco, togliete l'aglio ed aggiungete la polpa di granchio, precedentemente sbollentata.
Fate cuocere brevemente, salate, pepate, unite il prezzemolo tagliato fine, saltate gli gnocchi e servite subitissimo!

Con questa ricetta partecipo al contest:


martedì 13 dicembre 2011

Salsa alle noci

Cheescake in forno, trota in attesa di essere sfilettata, spinacini puliti freschi freschi, fagottini di polpa di riccio alla Nobu prontissimi per essere tuffati nell'olio bollente.
Canzoni Natalizie di sottofondo, albero sbrilluccicante con sotto il gatto che gioca con le palline, la bambina che gioca, che quadretto perfetto è?
Anche oggi voglio darvi un'idea carinissima per un regalino di Natale, una salsa di noci dal retrogusto leggermente affumicato, ho usato del sale affumicato Danese, che secondo me ci stava bene, infatti ha dato quel tocco in più.


La ricetta è semplicissima, in un boccale bisogna frullare:
170 ml di olio
145 gr di noci
1 spicchio d'aglio medio
3 foglioline di mirto (facoltative)
sale affumicato q.b

Frullate fino ad ottenere una cremina liscia, e lasciate riposare in frigorifero almeno una notte prima di consumare, vedrete che si addenserà e raggiungerà la consistenza perfetta!!
Questa salsa è uno spettacolo sui crostini cosparsa di scaglie di grana, ma è perfetta anche per fare la pasta!!!

lunedì 12 dicembre 2011

Piadina fontina, rucola ed olio al tartufo

Ben ritrovati miei carissimi lettori, il Natale si avvicina, come siete messi con i regali di Natale?
Io diciamo bene, che fino a una settimanetta fa ne avevo già impacchettati la metà, convinta di poter fare l'altra metàa breve e poi tra scioperi di maestre d'asilo (mica posso andare a comprare i regali con prole al seguito, no???) e piogge improvvise sono rimasta parecchio a casa; però abbiamo fatto l'albero!!!
Bellissimo il mio albero, me lo sono scelta tutto io, ovviamente è finto, sono contraria a tagliare ed utilizzare alberi veri per Natale...
Il mio albero ha le decorazioni tutte bianche e rosse, luccicose, a forma di caramella e di bastoncino di zucchero, ovviamente, cosa potevate aspettarvi da me???
Ieri sera io e Luca abbiamo festeggiato il nostro mesiversario al Giapponese, noi adoriamo il Giapponese, abbiamo preso le alghe, gli spiedini di gamberi, l'insalata di mare, il riso alla piastra con frutti di mare, il misto di sashimi ed un ottimo vino, ed io già non vedo l'ora di ritornare...
La ricetta che vi do oggi però non ha niente a che fare con il mare ed il Giapponese, ma è ugualmente speciale...
Io ho usato una piadina, che poi ho tagliato in 2 ed ho servito, però è ottimo anche il pane per i toast.



pane
rucola
fontina
olio al tartufo
pepe bianco

Affettate finemente la fontina e disponetela sopra ad una fetta di pane, cospargete con la rucola, una bella macinata di pepe ed olio al tartufo, chiudete con un'altra fetta di pane e tostate, oppure passate la piadina in padella fino a farla diventare croccantosa.....

domenica 11 dicembre 2011

Il cibo spazzatura che mette tutti daccordo


Tutti li criticano ma praticamente tutti ci vanno, i fast food sono la salvezza di un sacco di persone, di quelle golose, di quelle di fretta che, uscite dal lavoro non hanno tempo di tornare a casa a mangiare, e dei turisti che si trovano davanti solo bar che vendono a 3€ un caffè o ristoranti stranieri dai dubbi gusti.
Già, a volte, quella sbrilluccicante scritta gialla luminosa rappresenta una sorta di salvezza.
Tutti a screditare il fritto ed i panini fino a che non arriva il grande Gualtiero Marchesi a fare un panino che si chiama "vivace" e chissà com'è buono!!!
Già, sulla bontà non ci sono di certo dubbi,sulla confezione del panino figura questa scritta
"Un velo di maionese alla senape,
spinaci spadellati,
cipolla dolce e carne bovina.
Tutto arricchito da un croccante strato di bacon e racchiuso in caldo pane ai semi di girasole.
Musica per il tuo palato"
Ora, che la ricetta sia di Gualtiero Marchesi non ci sono dubbi, però, io non so quanto "l'alta cucina" possa essere definita tale se preparata in un fast food, e quindi...

Ho preparato soffici pagnottine ai semi di girasole con una lenta lievitazione, ho preparato il casa la maionese alleggerita con un bel cucchiaio di yogurt magro ed uno di senape, ho preso al mercato i cuori di spinacini freschi, li ho sbollentati e saltati in padella con un filo di burro ed un pizzico di sale, ho spadellato per bene una cipollina dolce a tocchetti fino ad abbrustolirla al punto giusto, ho cotto una svizzerina vegetale ed ho tolto il bacon, il risultato è stato paradisiaco!!!!
Per i panini soffici ho usato la ricetta del pan brioche e li ho poi spennellati con del latte e cosparsi di semi di girasole.

venerdì 9 dicembre 2011

christmas eggnog

Dato che il Natale si avvicina è giusto iniziare a consumare dolci e bevande estremamente caloriche, tipiche delle feste.
Io sto già progettando la sera della vigilia di Natale, dove, una volta messa a letto la bambina, io e Luca ci accoccoliamo sul tappeto sotto l'albero di Natale, con una bella cioccolata calda, densissima, caldissima, speziata e piena di panna, e guardiamo le luci sorseggiando la cioccolata con la musica di sottofondo in attesa di aprire i regali...
Mi è presa la vena romantica ultimamente, sarà che quest'anno sento il Natale in modo particolare, o forse perchè è il nostro primo vero Natale insieme, ma voglio che sia tutto speciale, certo è che per completare l'iimagine che sta prendendo forma nella mia mente ci vorrebbe un camino ed un fuoco scoppiettante, ed ovviamente, la neve che scende fuori dalla finestra...
Tuttavia, dopo lo scampio dei regali (spero vivamente che il mio regalo gli piaccia) potremmo bere qualcosa di leggermente alcolico, perchè anche quello riscalda, e perchè studiare attentamente i nuovi regali con un buon bicchiere di eggnog in mano non è per niente male..
Questa è la mia ricetta per l'eggnog, e so che non si fa così, ma il lo alleggerisco sempre parecchio, e secondo me, il marsala ci sta divinamente....

Dosi a persona:
1 tuorlo
1 albume montato a neve
2 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di latte intero
1 bicchierino di marsala


Montate il tuorlo con lo zucchero, aggiungete poi il latte ed il marsala, infine abbondanate le fruste ed amalgamate con una spatola l'albume montato a neve.
Completate a piacere con panna montata e una spolverata di cannella o noce moscata!!!!

Pioppini fritti

Questa è un'ottima idea per i contorni o gli antipasti del pranzo di Natale, sono velocissimi da preparare e piacciono un'pò a tutti, mia figlia li adora!!!
Non avevo mai preparato i pioppini in questo modo, ma poi, ho scoperto la ricetta sul libro "dal pescatore" contenente la storia e le ricette della famiglia Santini.
Ho trovato questo libro molto interessante, con un sacco di ricette da rifare, e la prima che ho provato è stata questa.
In realtà poi è possibile utilizzare anche altri tipi di funghi oltre ai pioppini, il procedimento però è sempre il solito:
Si lessano i funghi, si scolano per bene, si infarinano abbondantemente, si friggono in abbondante olio di semi bollente e poi si scolano e si salano, e vi assicuro che sono buonissimi.
La controindicazione c'è, sono così buoni che creano dipendenza....

mercoledì 7 dicembre 2011

Pausa Caffè Natalizio

Mi sto rilassando dopo un'intensa giornata passata a correre da una parte all'altra.
Finalmente un minuto per me da passare davanti al pc sul mio blog, e con voi, cari lettori, che mi seguite sempre.
Carino questo caffè vero?
L'ho fatto con i coloranti alimentari, adoro decorare i caffè, e, rimanendo in tema, è uscito il libro di ricette al caffè della lavazza, anni fa partecipai al contest e due mie ricette si aggiudicarono la pubblicazione, sembrano così lontani quei tempi in cui esultavo se una mia ricetta veniva scelta per essere pubblicata, mai mi sarei sognata di scrivere un libro tutto mio, o di arrivare a più di 200 sostenitori.
Esulto ancora se una mia ricetta viene scelta, esulto per ogni nuovo lettore che si unisce al mio blog e mi segue in questa avventura tra pentole e fornelli, e vi ringrazio, perchè è grazie a voi se oggi sono arrivata fin qui.
In questi giorni la voglia di creare è tanta, ma il tempo sempre troppo poca, ieri era il compleanno di mio nonno, ha fatto 85 anni, e domani, dato che è festa e Keira non va all'asilo, la famiglia si riunisce a pranzo per festeggiare.
Stamani mattina mi sono alzata prestissimo, ho accompagnato Keira all'asilo e poi sono andata al mercato, poi da nonno, a cogliere l'ortica ed a sbrigare commissioni varie con Luca.
Il pomeriggio l'ho passato a gonfiare palloncini, preparare il sugo per le lasagne che mamma vuol preparare domani, spellare e deliscare l'aringa, impastare farina, burro e lievito per ottenere morbidi panini, che stanno pian piano lievitando, ed a riordinare casa perchè stasera io e Luca siamo soli a cena, e voglio fargli una piccola sorpesa, un S.Valentino in anticipo dato che a S.Valentino saremo distrutti di ritorno dal viaggio a Marrachek.
Così in questo momento ho sala incvasa da lapponcini rossi e bianchi perlati, e palloncini a cuoricino, rose rose e candele sulla tavola, crema tartufo bianco e porcini in fase di preprazione e soufflè a metà strada...
Quindi vi saluto, vado a preparare tutto, che sono ancora indietrissimo....
Buon S.Valentino in anticipo a tutti!!!!

martedì 6 dicembre 2011

Le 3 giornate di Milano

Eccomi ritornata sana e salva da Milano, lo ammetto, sono stati 3 giorni pienissimi...
Iniziamo subito con il racconto:

Giorno 1°
Venerdì 2 dicembre

Ore 06:30 di mattina, stazione di Livorno, la voce proveniente dall'altoparlante annuncia "1o minuti di ritardo per furto cavi di rame" via, si inizia male...
"20 minuti...30..." mai una volta che mi tocca un treno puntuale, ma possibile che nessuno finisca mai sotto un treno durante il furto dei cavi di rame!?!?!?!?
Partiamo, in ritardo, sperando di non perdere la coincidenza a Firenze.
Il viaggio scorre bene, a parte i soliti personaggi che parlano al telefono urlando così tanto, che ti vien da pensdare che non abbiano ben capito come funziona un cellulare...
Arrivati a Firenze corriamo a prendere il treno per Milano, via, ci siamo, finalmente, per un pelo...
Arriviamo a Milano in tardissima mattinata, c'è una bellissima sorpresa ad attenderci, il mercatino di prodotti vari, da formaggi a tartufi, da cassate a liquirizia in tutte le forme...
Di corsa andiamo in albergo, l'Hotel delle Nazioni, carino e vicinissimo alla stazione, lasciamo il bagaglio e ci precipitiamo in Via Massena, e già non vedevo l'ora di arrivare al pomeriggio per poter smettere di correre un pò.
Prima tappa: Via Massena, mi apre il portiere, un signore gentilissimo e simpaticissimo, ed iniziamo a chiacchierare di aerei, finalmente possiamo salire, lo staff di radio Dj ci accoglie e ci mostra gli studi di registrazione, la prossima volta devo ricordarmi di portare dei pasticcini!!


Già un mal di piedi che non vi dico...
Tra bellissime vetrine ed affollatissimi negozi ci fermiamo ad ammirare l'addobbo del gigantesco albero davanti al Duomo.
Tra un via vai di calciatori ed aspiranti modelle andiamo diretti a casa di Allan Bay, che tra una chiacchiera e l'altra ci porta al Nottingham, ad assaggiare i meravigliosi cocktail di Comini, io stavo malissimo, l'umidità e la stanchezza mi hanno fatto venire un tremendo dolore alla testa, al collo, alla schiena...
Non sapevo veramente come fare...
Pper me, qualcosa di leggero e buonissimo alla fragola e petali di rosa servito in un calice dove si rincorrevano vortici di oro puro.
Mi è dispiaciuto molto non essere al top, ho sempre sognato di assaggiare tutti i cockail di Comini, ed in quel momento desideravo solo un potente antidolorifico ed un letto con copertina di pile...
Che gran peccato...
Finalmente però ho conosciuto Comini di persona, mi ha fatto i complimenti per il libro, ed io per i suoi mravigliosi cocktail, ci siamo salutati ed ho promesso di tornare, la prossima volta magari più in forma.
Ci è toccato rifiutare l'invito a cena di Allan, che voleva prepararci la sua famosissima Cacio e Pepe perchè ero a pezzi...
Allan ci ha accompagnati in albergo ed io mi sono messa subito nel letto, dopo un paio d'ore immobile ricoperta da maglioni e coperte, e dopo 2 bustine di antidolorifico "extra strong" (come avrebbe detto mia nonna) riuscivo finalmente a tenere gli occhi aperti.
Abbiamo mangiato una pizza sul letto guardando la tv e poi siamo crollati.

Giorno 2°
sab 3 dicembre

Fotoooooo!!!!
Sveglia prestissimo, sono sgattaiolata fuori dal letto mentre Luca ancora dormiva e mi sono precipitata in bagno, doccia, trucco, piastra, (maledetta umidità mi fa venire i capelli stile diva rock anni 80...) e poi di corsa a fare le foto.
Siamo arrivati sotto casa di Allan, a pochi passi dalla sede del Milan, entriamo, diamo indicazioni al portiere di avvertire Allan che stiamo salendo.
Allan Bay sta al 18° piano, praticamente un attico, enorme e pieno di libri.
Ci salutiamo e dopo poco arriva la fotografa.
Mi cambio ed iniziamo a fare le foto per il mio libro.
Tra una chiacchiera e l'altra le foto vengono fatte ridendo e scherzando, velocissimi!
Chiediamo ad Allan dove possiamo andare a trovare le patate ratte e lui ci manda dal suo fornitore di fiducia, andiamo da Abbascià dove troviamo ciliege succosissime e manghi che sembrano gioielli, tartufi bianchi che profumano l'intero negozio e, finalmente favolosissime patate viola.
Torniamo in albergo, posiamo tutto, che tra kg di patate e la pesantissima borsa con i miei cambi era impossibile andare in giro, prendiamo la metro e torniamo in centro.
Compriamo i regalini per Keira al Disney store (l'aereo enorme di Cars con la macchinina e il peluche di Trilly versione Natalizia) facciamo 2 foto in giro, cerchiamo un posto dove pranzare, ci ristoriamo con dei supplì troppo duri e dei cubetti di polenta insipida, di fronte a quei piatti ripensiamo a quanto è buona la cucina di casa nostra...
Passeggiamo tra i negozi per tutto il pomeriggio, ed i miei piedini chiedevano pietà, basta, Luca mi costringe a comprarmi un paio di scarpe nuove bassissime, "carine le ballerine...ah, 300 €, no guarda, non mi piace il colore..." alla fine opto per dei comodissimi stivali stra-bassi e pelosi, quelli che vanno tanto di moda tra le star di Holliwood e capisco il perchè, ecco come 30€ possono salvarti la giornata.
Comodissimi!!!!!
Mi torna il sorriso, i miei piedini si sentono finalmente riavere e riesco a camminare in maniera decente senza sembrare Jack Sparrow che approda a Tortuga.
Mi innamoro di una vestaglia di seta nera e rossa, e sono tutt'ora innamorata, però il prezzo mi costringe a lasciarla li, 2140€ di vestaglia forse sono un'pò troppi, manco fosse Gucci....
Corriamo a casa di Allan Bay che ci mette subito a lavoro, io pesto del pepe di sichuan e dei cantuccini e Luca trita un non ben precisato frutto prelevato da un barattolo di mostarda.
Allan prepara il suo risotto alla zucca ed intanto stappa un vino buonissimo, bollicine!!!!
13,5° di bollicine profumatissime, spettacolare, propone un brindisi al mio libro e poi ci sediamo a tavola, il risotto alla zucca di Allan è buonissimo, e noi siamo affamati, io prendo ben 2 piatti di risotto, accompagnato da un vino bianco che profuma di pesca.
Scambiandoci consigli e trucchi di cucina la serata va piacevolmente avanti.
Ci spostiamo nello studio a guardare le foto prontamente spedite ad Allan dalla fotografa e poi ci spostiamo in sala, sul divano, dove Perla, una delle due gatte di Allan, si acciambella sulle mie gambe e si fa fare carezzine e coccole somministrandoci una dose enorme di fusa.
La serata va avanti sorseggiando un marsala, chiacchierando di arte e di quadri, poi ci congediamo e torniamo passo passo al nostro albergo, distante pochi minuti da casa di Allan.
Troppo distrutti per andare a prendere un drink da Comini ci sdraiamo sul letto e sprofondiamo nel mondo dei sogni....

Giorno 3°
dom 4 dicembre

Finalmente a casa!!!
Ci alziamo relativamente presto ed andiamo in stazione, un'occhiata all'orario dei treni, prendiamo il biglietto e ci addentriamo tra le bancarelle di prodotti tipici e non.
Caramelline gommose che sanno di pop corn dolci o di zucchero filato, creme di porcini e tartufo, gorgonzola buoni da paura!
Torniamo in albergo a prendere le valige e poi, dopo un giro veloce di shopping, via in treno, direzione casa.

lunedì 28 novembre 2011

Bruschettine radicchio rosso e grana

Quetse bruschettine le preparo sempre di questo periodo, quando ho ospiti, e piacciono sempre molto, sono semplici da fare, e si preparano in un baleno, è anche possibile preparare prima il radicchio ed assemblarle in seguito.
Potete servirle sia cale che tiepide, o fredde, e potete impreziosirle con qualche goccia di aceto balsamico.

Radicchio rosso
olio
grana
sale e pepe
pane

Afettate il pane.
In una padella fate rosolare in poco olio il radicchio rosso a tochetti, insaporitelo con sale e pepe.
Tostate le fette di pane, disponetevi sopra il radicchio, le scaglie di grana e servite!!!

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails