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L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....
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lunedì 7 maggio 2018

10 cose da fare in Valle d'Aosta

La Val d'Aosta è un piccolo paradiso, conosciuta dai più come meta sciistica, questa regione ha davvero moltissimo fda offrire a parte la neve...

10 cose da fare in Valle d'Aosta, a parte sciare:

1 Un pranzo in cima allo Skyway


Senza dubbio una delle 100 cose da fare almeno una volta nella vita, un pranzo in quota con specialità valdostane sull'ottava meraviglia del mondo, vi ritroverete a 3500 m fra i ghiacci perenni del Monte Bianco, immersi in uno scenario mozzafiato.

2 Una visita al castello Reale di Sarre

 
Il castello di Sarre ha origini antiche, ma è stato profondamente trasformato nel corso dei secoli, in particolare dalla seconda metà del XIX secolo quando divenne residenza dei Savoia, i Reali d’Italia, che ne fecero la base per le proprie battute di caccia nella vicina Riserva Reale, qui si possono trovare un corridoio ed una sala uniche nel loro genere, affrescate e decorate con trofei di caccia raccolti in più di 30 anni

3 Una passeggiata sulle tracce dei romani ad Aosta 



Ammirate l'Arco d'Augusto e la Porta Pretoria, perdetevi nell'antico teatro, con la facciata alta 22 metri visibile ancora oggi, restate meravigliati addentrandovi nel criptoportico, meravigliosa opera sotteranea, questi sono solo alcuni dei resti della citta romana Augusta Pretoria, oggi conosciuta come Aosta


4 Cattedrale di Santa Maria Assunta


Fotografate la bellissima facciata dell'antica cattedrale di Santa Maria Assunta ad Aosta e visitate la cripta sotteranea .

5 Una giornata di relax alle terme

Rilassatevi alle terme di Prè-Saint-Didier, le cui fonti erano conosciute gia all'epoca romana; lo stabilimento termale risale al 1834, per oltre 150 anni le terme furono uno dei principali centri di attrazione della Valle d’Aosta, diventando il luogo di villeggiatura preferito dalla famiglia reale italiana.


6 Vivere la storia al Castello Savoia

Costruito per volere della Regina Margherita di Savoia, il castello sorge ai piedi del Colle della Ranzola, oggi potrete ammirare le bellissime decorazioni in uno dei castelli più belli della regione.

7 Un volo in mongolfiera


Esperienza unica, il volo in mongolfiera più alto d'Europa, su richiesta è anche possibile sovolare il Monte Bianco con tanto di aperitivo in quota!
Maggiori info su: www.mongolfiere.it

Foto by www.mongolfiere.it


8 Una notte folle al Casinò

Il Casino de la Vallée di Saint-Vincent è una della case da gioco più grandi e prestigiose d’Europa con i suoi 70 tavoli da gioco e 600 slot machine propone l’offerta di giochi più ricca in Italia.

9 Vedere gli animali da vicino


In Val d'Aosta avere incontri con cerbiatti e camosci è più semplice di quanto si pensi, dedicate una giornata ad esplorare il Parc Animalier, perfetto per gite in famiglia, i bambini adoreranno questo parco, qui troverete stambecchi, camosci, marmotte e molti altri animali!


10 Visitare una miniera d'oro

La miniera di Chamousira Fenilliaz è la più importante miniera d’oro della Valle d’Aosta, la sua scopertarisale al 1899; è stata attiva fino alla fine degli anni ‘80 del secolo scorso, apertura su prenotazione con visite guidate.




Val d'Aosta is a small paradise, known by most as a ski destination, this region has very much fda offer apart from the snow ...
10 things to do in Valle d'Aosta, apart from skiing

1 A lunch at the top of the Skyway
Without doubt one of the 100 things to do at least once in your life, a lunch at high altitude with Aosta Valley specialties on the eighth wonder of the world, you will find yourself at 3500 m in the perennial ice of Mont Blanc, immersed in breathtaking scenery.
2 A visit to the Royal Castle of Sarre
The castle of Sarre has ancient origins, but has been profoundly transformed over the centuries, especially from the second half of the nineteenth century when it became the residence of the Savoy, the Royal Italian, which made it the basis for their hunting trips in near the Royal Reserve, here you can find a corridor and a room unique in their kind, frescoed and decorated with hunting trophies collected in more than 30 years
3 A walk on the traces of the Romans in Aosta
Admire the Arch of Augustus and the Porta Pretoria, lose yourself in the ancient theater, with the 22 meter high facade still visible today, marvel at the cryptoporticus, a marvelous underground work, these are just some of the remains of the Roman city Augusta Pretoria, today known as Aosta
 

4 Cathedral of Santa Maria Assunta
Photograph the beautiful facade of the Cathedral of Santa Maria Assunta in Aosta,
5 A relaxing day at the spa
Relax at the Prè-Saint-Didier thermal baths, known sources since Roman times; the thermal establishment dates back to 1834, for over 150 years the spas were one of the main centers of attraction of the Valle d'Aosta, becoming the favorite holiday resort of the Italian royal family.
6 Experience history at the Castello Savoia
Built at the behest of Queen Margherita of Savoy, the castle stands at the foot of the Colle della Ranzola, today you can admire the beautiful decorations in one of the most beautiful castles of the region.
7 A hot air balloon flight
Unique experience, the highest balloon flight in Europe, on request it is also possible to overtake Mont Blanc with an aperitif at high altitude! More info on: www.mongolfiere.itPhoto by www.mongolfiere.it
8 A crazy night at the Casino
The Casino de la Vallée in Saint-Vincent is one of the largest and most prestigious gaming houses in Europe with its 70 gaming tables and 600 slot machines offering the richest games offer in Italy.
9 See the animals closely
In Val d'Aosta, meeting with fawns and chamois is easier than you think, spend a day exploring the Parc Animalier, perfect for family outings, children will love this park, here you will find ibex, chamois, marmots and many other animals!
10 Visit a gold mine
The Chamousira Fenilliaz mine is the most important gold mine in the Valle d'Aosta, its scopertarisale in 1899; it was active until the end of the 80s of the last century, opening by appointment with guided tours.

martedì 21 giugno 2016

New Orleans Barbecue Beer Shrimp - Gamberi alla Birra

Adoro provare nuove ricette, e nutro una particolare simpatia per la cucina creola e cajun, saporita, speziata, piena di salse, marinature ed intingoli, certo, forse non la cucina più light del mondo, tuttavia sempre una goduria per il palato, la ricetta di oggi è decisamente più fattibile in casa, rispetto alle ricette che vi ho dato negli scorsi giorni, che richiedevano ingredienti particolari come la medusa, o il caviale di lumaca, anche la preparazione è davvero semplice ed il risultato gustoso ed adatto ad ogni occasione, in più è davvero facile e veloce da preparare.
Questa ricetta nasce a New Orleans, quando gli uomini tornavano a casa dalla pesca ai gamberi, ne portavano sempre un sacchetto a casa, e poi li consegnavano alle mogli, che li cucinavano in mille maniere diverse, una delle più interessanti è senza dubbio questa, che unisce gamberi e birra.
Immaginate: estate, il sole è tramontato ma il cielo è ancora chiaro, voi seduti ad una grande tavola di legno con i vostri amici, le lantarne che illuminano l'ambiente, le risate che riempiono l'aria, tanti amici, una bella padellata di gamberi, accompagnata da riso e bruschette e tanta birra fresca.

New Orleans Barbecue Beer Shrimp - Gamberi alla Birra



40 g di burro salato
4 spicchi d'aglio
succo di 1 lime
1 cucchiaio di salsa worchestershire
1/2 cucchiaino di paprika dolce
1 cucchiaio di foglie di origano fresco
1 cucchiaino di foglie di timo
500 g di gamberi puliti e senza testa
10 gocce di tabasco
250 g di birra bionda Alica Shopiemonte
sale
pepe


In una padella fate sciogliere il burro a fuoco lento.
Tritate gli spicchi d'aglio molto finemente e fateli dorare nel burro, unite i gamberi e sfumateli con la birra, le spezie, il succo di lime, la salsa worchestershire ed il tabasco, portate a cottura, quindi salate e pepate.
Servite accompagnando con fette di pane tostato o riso bianco, ed ovviamente, un bel boccale di birra fresca.



mercoledì 31 luglio 2013

Quando la vera bestia è l'uomo.

Mai una giornata normale, o in questo caso, una nottata.
Adesso, vi racconterò ciò che è successo questa notte.
Io e Luca, il mio fidanzato, siamo usciti, poi, quando mi ha riportata a casa, io sono salita su, mi sono messa il pigiama e sono andata a letto.
Ad un certo punto vengo svegliata da un gran fracasso al cassonetto e dal rumore di una macchina che sfreccia via a tutta velocità.
Facendo molto caldo dormivo con la finestra aperta, quindi, ho chiaramente sentito un mugolio supplichevole.
Mi sono affacciata ed ho visto un gattino piccolissimo, che urlava disperato "miiii, miiiii", ho sperato per un momento, ma anche qualche minuto, che tornasse la mamma a prenderlo, poi ho realizzato, che il gattino, li vicino al cassonetto, non ci era arrivato da solo, e magari, ce lo aveva tirato il proprietario della macchina che mi aveva svegliata sgommando via.
Di gatti grandi neanche l'ombra, e poi, conosco la mia zona, ed i gatti che ci sono qua sotto casa mia, e cuccioli vi assicuro che non ce ne sono.
Lo vedo disperato zampettare in mezzo alla strada, urlando come un disperato.
Con il pelo arruffato e la codina secca secca, grande quanto una pigna, ma pelosa e coccolosa.
Scendo, e cerco di capire dove diamine sia sparito, poi lo risento, disperato.
Era entrato nel motore di una macchina.
Da li, non vi dico le scene, sono stata fino alle tre a cercare di portarlo via, ma lui , anzi, una lei, perchè presumo fosse una lei, non ne voleva sapere, ed io me ne stavo scomodamente sdraiata sotto una macchina con le mani infilate nel motore, ah bene!
Dopo un'pò di tempo, ed un piattino di latte, ecco che il gattino è uscito e mi si è avvicinato, con la testolina grande grande e gli occhioni, timidamente ha annusato il latte, ma poi, è passata una macchina, e spaventato si è rintanato sotto la macchina, di nuovo.
Poi ad un certo punto, quel cretino di non-faccio-nomi, che potò un intero albero gettando i rami sul mio motorino ( ed ebbe anche il coraggio di negare, da sopra la scala, con le cesoie in mano, e lo specchietto del mio liberty che spuntava da un metro e mezzo di catasta di rami, grossi per di più, con testimoni a seguito che lo avevano visto chiaramente) mi urla con una voce degna del migliore film Fantozziano "ora hiamo i harabinieriiiii", ecco, ma bisogna essere imbecilli per urlare alle 3 di notte, prima di tutto perchè rompi le scatole a chi dorme, e secondo perchè, per vedere una minaccia in una ragazza armata di ciotola di latte in una mano e bocconcini di tonno nell'altra, che se ne sta accovacciata a chiamare un gatto, sottovoce, perchè almeno lei porta rispetto e non vuole svegliare la gente, bisogna proprio essere senza cervello.
Comunque, il gattino non si è fatto prendere, ed io ho cercato, anzi, sperato, che la poiana che si era fatta avanti, fosse attirata da altro...
Stamani del gattino non c'era traccia, io mi sento molto in colpa a non essere riuscita a prenderlo, ma spero comunque che qualche gatta lo abbia preso con se, qui di gatte dolcissime e pronte a prendersi cuccioli altrui, ne abbiamo in abbondanza.

Ma io non ce l'ho mica con nessuno è, solo con quello che quando ha visto che cercavo di aiutare un gatto, invece di scendere ed aiutarmi, ha minacciato di chiamare i carabinieri, che poi, voglio dire, cosa voleva fare?
Mi denunciava per possesso illecito di latte intero?
O per spaccio di bocconcini di tonno in gelatina?!
Ma non dovrei mica stupirmi, la gente gli animali, li abbandona per una vacanza, figuratevi se poi alle 3 di notte scende di casa per cercare di salvarne uno.
Perchè la vera bestia, in molti casi, è l'uomo.


Dopo questo sfogo vi lascio con una ricetta che vi ho riproposto poco più di un anno fa, le uova alla ranchera, dato che, dopo la visita a casa di babbo, sono tornata con un ricco bottino, di fantastiche uova appena deposte e pomodori succosissimi, ho pensato bene di fare una ricetta semplice che esaltasse a pieno i sapori.
Alla fine del post, hopensato anche di mettere le due foto a confronto, quella del 2011, e quella di pochi giorni fa, quante cose sono cambiate, guardate la foto, la presentazione...
Caspita, ma come diamine facevo a pubblicare foto del genere!?!

Uova alla Ranchera

 


Ingredienti:





1 uovo a persoma
4 pomodori tagliati a cubetti
1 cipolla bianca
3 cucchiai d'acqua
sale e pepe
olio extra vergine
peperoncino
1 peperone rosso a cubetti a piacere





Soffriggete la cipolla nell'olio, aggiungete il pomodoro ed a piacere il peperone, soffriggete ed unite l'acqua.
 

Fate cuocere per qualche minuto, quindi salate, pepate ed unite del peperoncino.
Cuocete le uova a parte in una padella ricoprendole di salsa e servite.



mercoledì 2 maggio 2012

Conch Fritters


Chi conosce le Conch Fritters alzi la mano!!!
Nonostante molti di voi siano dei cuochi provetti sono sicura che pochi sapranno riconoscere questo piatto, per un solo motivo, è assai difficile da trovare, ci si può imbattere per caso su internet in questa ricetta, ma le vere conch fritters le potete assaggiare ai Caraibi, o in quelle isole tropicali dove usano quelle conchiglione mastodontiche per delimitare le aiuole, perchè ne hanno un sacco, e mentre noi le compriamo per un occhio della testa a qualche banchetto di qualche fiera per "ascolarci il mare" loro ne hanno in quantità così grandi che le usano per ogni cosa, intanto però se le pappano, non credo che in Italia si trovino le "conch" però io ho ovviato cercando di ottenere la stessa consistenza, alla fine, mentre la ricetta era in corso d'opera mi sono resa conto che il concentrato di pomodoro era sparito, quindi ho ovviato con il ketchup, mi son detta: "verrà una gran schifezza" invece no, queste fritteline erano paradisiache,nonostante i miei errori ed i miei cambi inattesi di ingredienti (tipo aggiungere il triplo delle uova e così via), sono davvero ottime accompagnate con una freschissima insalata di pomodorini e cetrioli, ve le consiglio!
Sono ottime sia calde che fredde.
Per cercare di ottenere la stessa consistenza delle conch, che stanno a metà tra le chioccioline di mare e i lepadi e i cannolicchi, ho pensato di usare un sacco di cose, che ovviamente in casa non avevo, alla fine ho optato per quella scatoletta di "Spratto" che mi ha portato Luca, che costa veramente una cavolata e che è delizioso, sono dei pesciolini grandi quanto acciughe, buonissimi, leggermente affumicati, consistenza tipo aringa, perfetti per questa ricetta, e si sono dimostrati perfetti veramente, le fritteline erano ottime!!!

Conch Frittes


per circa 20 frittelline

2 tazze  di conch (o 1 di gamberetti freschi ed una di spratto a tocchetti)
3 cucchiai di concentrato di pomodoro ( o come ho fatto io 1 di concentrato e 2 di ketchup)
4 cucchiai di farina
1 cipolla rossa tritata
1 peperoncino dolce tritato o un pizzico di peperoncino
1 gambo di sedano tritato
1 bustina di lievito secco per pane
sale e pepe
3 uova


Unite tutti gli ingredienti insieme e lasciate riposare per circa 20 minuti, quindi, aiutandovi con 2 cucchiai, formate delle pallette che tufferete in abbondante olio di semi bollente.
Servite subito, sono veramente ottime!!















domenica 8 gennaio 2012

Jambalaya

Questa ricetta ci arriva direttamente da New Orleans, ed è una delle più buone ricette di riso con la quale io abbia mai avuto a che fare.
E' così buona che ormai in casa mia ha sostituito il classico riso freddo.



x 4 xsone:
300 gr di riso
1 costa di sedano
prosciutto cotto a dadini, circa 200 gr
2 spicchi d'aglio
8 gamberoni con guscio
una manciata di gamberetti sguciati
abbondante prezzemolo
pepe e sale
olio
brodo q.b

In una padella con poco olio soffriggete i due spicchi d'aglio, aggiungete il sedano a fettine sottili, i gamberetti, i gamberoni ed il prosciutto cotto a cubetti, unite il riso e tostatelo per qualche minuto.
Sfumate il tutto con un goccio di vino bianco a piacere e con il brodo e portate a cottura.
Pepate e salate, unite un'abbondante spolverata di prezzemolo fresco e servite.

lunedì 18 luglio 2011

Key Lime Pie

La voglia di fare torte non mi passa mai...
Con questa caldissima estate però sarebbe meglio evitare torte caldissime e supercalorose, quindi, oggi vi propongo la ricetta della key lime pie, una sorta di cheese cake al lime che ci arriva direttamete dai Caraibi!!!
E' fresca, leggera ed esotica, come si può non dire di no?

Ingredienti:

125 gr di biscotti secchi sbriciolati
2 cucchiai di zucchero
5 cucchiai di burro fuso

Per la crema:
3 tuorli
400 gr di latte condensato
120 gr di succo di lime
2 cucchiaini di scorza di lime

Mescolate i biscotti con lo zucchero ed il burro fuso, disponeteli sul fondo di una teglia a cerniera, schiacciateli bene e lasciate raffreddare.
Montate i tuorli aggiungendo a filo il latte condensato.
Unire il succo di lime e la scorza.
Versare sui biscotti ed infornare a 175° per 10 minuti.
Fate raffreddare per bene e guarnite a piacere con panna montata.

martedì 12 luglio 2011

Capuchinos

Ho cercato questa ricetta per molto, molto tempo, e ne è valsa la pena.
E' una ricetta ricca di tuorli, validissima per quando decidiamo di cimentarci nella preparazione delle meringa ed avanzano tuorli in quantità industriale.
Per farvi capire com'è il sapore di questi deliziosi dolcetti dovrei citarvi un classico italiano, il babà, bene, immaginatevi questi dolcetti come esotici babà di oltreoceano.
I Capuchinos sono dolci tipici cubani, vengono cotti in piccoli cornetti di carta, immersi in una teglia piena d'acqua, in questo modo il dolcetto resta giallo oro in fondo e color caramello sulla superficie.
Vengono poi immersi in uno sciroppo di zucchero aromatizzato al lime, alla avniglia, al rum o alla cannella...
Per ovviare alla mancanza di apposite teglie forellate e cornetti di carta, possiamo tranquillamente cuocere i capuchinos in uno stampo per muffin immerso in una teglia colma di acqua.

Per 6 capuchinos:

10 tuorli
5 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di fecola
la scorza di 1 lime


Montate i tuorli con lo zucchero, quando sono belli spumosi aggiungete la fecola e la scorza di lime o i semi di una bacca di vaniglia.
Disporre in uno stampo per muffin, e cuote a bagnomaria in forno a 160° fino a che non saranno color caramello.
Una volta freddi, procedete ad inzupparli per bene in uno sciroppo di acqua, zucchero, cannella, lime o aromi a piacere.

lunedì 11 luglio 2011

Vellutata di Avocado

Adoro l'avocado, anche se, personalmente lo preferisco crudo, magari per accompagnare i gamberi o spalmato su un bel crostino e servito con della bresaola home made.
Ho iniziato a spalmarlo sul pane da quando ho saputo che nel 700, i marinai se lo portavano a bordo delle navi, e lo usavano al posto del burro, per questo, l'avocado viene anche chiamato "burro dei marinai".
E poi è pieno di potassio e di vitamine, di omega 3, e contrasta l'invecchiamento della pelle.
Per quanto io ami l'avocado, e recentemente, sia rimasta piacevolmente stupita dall'accostamento che facevano in un ristorante messicano a Barcelona (cevice, gamberi, salsa di pomodoro piccante e fette di avocado) lo preferisco crudo.
Tuttavia non potevo non proporvi una tipica ricetta dei Caraibi no?



Ingredienti:

1/2 avocado
1 lt di brodo di pollo
1 petto di pollo di circa 500 gr
250 ml di panna fresca
2 cucchiai di sherry secco
sale
pepe bianco
crostini per accompagnare

Passate al frullatore la polpa di avocado.
Tagliate il petto di pollo a tocchetti e cuocetelo nel brodo, unite la panna, lo sherry il sale ed il pepe.
Frullate il tutto con il frullatore ad immersione ed aggiungete l'avocado.
Questa vellutata prevede 2 versioni: quella invernale, da servire bollente e leggermente piccante, (basterà aggiungere 2 gocce di tabasco) e quella estiva, da servire bella fredda con una spolverata di prezzemolo tritato fresco.

sabato 9 luglio 2011

Branzino grigliato al burro delle Antille



Per questa ricetta potete usare qualsiasi tipo di pesce vi venga in mente.
Il risultato sarà abbastanza insolito, e molto saporito, quindi sconsiglio le orate.
La ricetta prevede l'utilizzo della Polvere di Colombo, è un insieme di spezie molto particolare, dal sapore inconfondibile!!!
Questa ricetta è molto buona, ma senza omba di dubbio preferisco il pollo Colombo che prepara il mio fidanzato.


Ingredienti per 2 persone:

2 branzini puliti e deliscati
1 scalogno
1 rametto di timo
1 lime
40 gr di burro
1/2 cucchiaino di polvere di Colombo
1/2 cucchiaino di curry
sale e pepe verde


Tritate lo scalogno e le foglie di timo, grattugiate la scorza del lime e prelevatene il succo, unite tutti gli ingredienti insieme.
Fate fondere il burro, unite il curry, la polvere di colombo, il succo e la scorza di lime, il timo, il sale ed il pepe.
Disponete i branzini su una teglia da forno, con la pelle verso l'alto, irrorateli con metà del burro e passate in forno sotto il grill, girateli e irrorateli con il resto del burro.
Terminate la cottura sotto il grill
Impiattate e guarnite con fette di lime.

Zuppa di Pesce alla Creola

La cucina di altri paesi mi affascina molto, non mi tiro mai indietro quando c'è da provare qualcosa di nuovo!!!
Questa zuppa di pesce è davvero particolare, speziata e piccante, ci arriva direttamente dalla Louisiana ed è una vera e propria prelibatezza!!!


Ingredienti:

2 kg e 500 gr di polpa di pesce misto (pescatrice, branzino...)
12 ostriche
100 ml di olio evo
1 cipolla bianca
172 peperone verde
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino
1 bustina di zafferano
prezzemolo tritato
un rametto di timo
1 manciata di moscardini puliti
500 gr di pomodori maturi
1 lt di brodo di pesce
500 gr di gamberetti sgusciati
2 cucchiai di rum scuro
1 gambo di sedano
1 foglia di alloro

Per la salsa: 1 tuorlo
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 peperone rosso arrostito
1 patata arrostita
sale



Sfilettate, deliscate e squamate i pesci, tagliate i filetti a ticchettoni e metteteli da parte.
Intanto tritate l'aglio, la cipolla, il sedano, i pomodori, il peperone verde, il peperoncino ed il prezzemolo.
Aprite le ostriche, filtrate la loro acquina e tenetela da parte.
In una pentola scaldate l'olio, e fate soffriggere il trito di verdure con lo zafferano.
Appena le verdure saranno ben rosolate unite le erbe aromatiche, i pomodori ed il brodo di pesce.
Portate ad ebollizione, salate e pepate.
Preparate la salsa riducendo in purea il peperone insiema alla patata ed agli altri ingredienti, frullate bene il tutto.
Unite alla zuppa il pesce, i gamberetti ed i moscardini, quando mancano 2 minuti a fine cottura unite anche le ostriche con il loro liquido, unite la salsa, togliete la foglia di alloro, aggiustate di sale ed unite il rum.
Servite bollente!!!!

lunedì 23 maggio 2011

Tourments D'amour alla banana

Vi ho proposto un mese di ricette Creole, Cajun e Caraibiche, spero vivamente di avervi avvicinato a queste splendide e solari culture, o quanto meno di avervi incuriosio con le loro particolari ricette.
Oggi vi propongo un dolce ricco di storia, i Tourents D'amour, letteralmente "tormenti d'amore"...
I Tourments d'amour sono dolcetti che le donne dell'isola di Saintes preparavano per i loro mariti che ogni giorno partivano per mare per andare a pesca.
Le donne, in ansia per i loro mariti preparavano questi dolci per regalarhlieli al loro ritorno.
Esistono molte varianti: al cocco, alla guyava, al mango, all'ananas, tutte preparate con la rietta che vi darò io oggi.

Tourments d'amour alla banana

250 gr di pasta brisè
250 gr di zucchero di canna
250 gr di farina
500 ml di crema pasticcera
6 uova
300 gr di marmellata alla banana


Foderate una teglia da crostata con la pasta brisè, a parte unite la confettura alla crema pasticcera, versatela sopra la pasta brisè.
Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la farina e versate sopra al composto di crema e confettura, infornate a 160° per 45 minuti.

domenica 22 maggio 2011

Banana Foster


Nessuno può resistere a questa bomba calorica!!!
Croccante e caramellata fuori, cremosa e calda dentro..
Laciate perdere la foro orribile, ormai sappiamo tutti che non so fare le foto, non è un mistero ahahahah!!!

A persona:
1 banana
1 cucchiaio di burro
5 cucchiai di zucchero di canna
liquore alla bana q.b
rum scuro q.b
cannella in polvere

In una padella fate sciogliere il burro, aggiungete lo zucchero e fate caramellare.
Versate i 2 liquori, aggiungete la banana e flambate, aggiungete la cannella e servite subito!!!

sabato 21 maggio 2011

PopCorn Cajun

Questo è un antipastino davvero sfizioso che la cucina Cajun ci offre, sono piccoli bocconcini croccanti a base di gamberi, ottimi anche per l'aperitivo!!!

Ingredienti:
800 gr di gamberetti sgusciati
1 uovo
1 tazza di latte
1/4 di tazza di farina di mais
3/4 di tazza di farina 00
5 gr di lievito di birra in polvere
1/2 cucchiaino di mix di spezie cajun
basilico
sale e pepe
olio per friggere

Sbattete l'uovo con il latte ed il basilico tritato, a parte mescolate le farine con il lievito le spezie ed il sale, quindi unite l'uovo e create una pastella omogenea.
Lasciatela riposare per 30 minuti.
Immergete i gamberetti nella pastella e friggeteli a cucchiaiate in abbondante olio caldissimo, scolateli, salateli e serviteli

venerdì 20 maggio 2011

Oyster Bienville alla mia maniera

E' stato il mio ragazzo quello che mi ha convertita alle ostriche, e qui dobbiamo precisare che per lui sono buonissime al naturale, per me invece, che devo provare di tutto, vanno bene anche così....
E come ho gia detto qui, le ostriche per me fanno parte di quella categoria di alimenti che io servo in modi ben precisi, senza intingoli o esperimenti, perchè son così buoni al naturale che provarle in altri modi mi sembrerebbe quasi uno spreco, come le aragoste, buoni gli straccetti all'aragosta, buona l'aragosta bollita con la maionese, ma per il resto, io non la farei mai in altri modi...
Tuttavia, essendo io un'amante delle nuove scoperte e delle cucine di altri paesi mi dono decisa a provare queste ostriche bienville, ricetta originaria della cucina creola, e mi sono piaciute da morire!!!
Questa è la mia versione modificata, molto più delicata e raffinata...

4 grandi ostriche a persona
1 tazza di gamberetti freschi tagliati grossolanamente
1 tazza di champignon tagliati a tocchetti
3 cucchiai di burro
3 cucchiai di cipolla tritata bianca
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
sale grosso
1 tazza di besciamella
parmigiano grattugiato.

In una padella fate sciogliere il burro, soffriggete la cipolla e l'aglio, e fatevi appassire i funghi.
Aggiungete i gamberi, sfumate con il vino, unite la besciamella e fate ridurre a fuoco dolce per 20 minuti.
Aggiustate di sale.
Disponete il sale grosso in una teglia, adagiatevi le ostriche appena aperte, stendete la salsa a dentro le ostriche, spolverate con abbondante parmigiano grattugiato.
Cuocete in forno a 200° fino a doratura.

martedì 17 maggio 2011

Uova alla Ranchera

Continuiamo questo nostro filone di ricette Caraibiche, domani è il mio compleanno, e di solito lo festeggio con una cena a tema, da parecchi anni mi dedico ai Caraibi, anche se, questa volta sono incerta, e non so se fare il giro del mondo, in ovviamente , meno di 80 piatti, o dedicarmi alla cucina asiatica e prendere spunto dal mio sacro santo libro che tengo quasi come una bibbia, di Nobu.
Il pranzo lo farò sabato, per festeggiare in famiglia (altrimenti mia figlia essendo all'asilo non potrebbe partcipare) e questo mi da certtamente più tempo per decidere un menù e per organizzarmi.
Intanto domani sera me ne vado con il mio ragazzo sul mare, ostriche sashimi e champagne, al tramonto, una meraviglia!!!!!
Se avete idee da proporre per il menù del mio compleannno dite pure!!!!!

La ricetta che sto per darvi è di una semplicità impressionante, e ci arriva dritta da Cuba...



Ingredienti:

4 uova
8 cucchiai di salsa di pomodoro
1 cipolla bianca
3 cucchiai d'acqua
sale
olio


Soffriggete la cipolla nell'olio, aggiungete la salsa di pomodoro e l'acqua, salate e pepate.
Cuocete le uova a parte in una padella ricoprendole di salsa e servite.


Detto ciò scappo a preparare la torta per la cena di domani, perchè domani è il mio compleanno, ma dopo domani è quello del mio ragazzo, vado di corsa a preparare la torta!!!!
Bacini bacini!!!

Pollo alla Creola


Strepitoso, prelibato, veloce e semplice da preparare questa ricetta ci arriva direttamente dalla Louisiana, e potrere gustarlo a casa vostra immaginando di essere in un ristorantino di New Orleans.



1 pollo intero da circa 1 kg
1 arancia amara
2 cucchiai di vino bianco
2 cucchiai di strutto (o olio)
1 cipolla bianca
1 foglia di alloro
2 spicchi d'aglio
sale e pepe

Cospargete il pollo con il vino, il succo d'arancia, la cipolla e l'aglio tritati, salatelo e pepeatelo, internamente ed esternamente.
Aggiungete la foglia di aloro e fatelo marinare in frigo per 1 ora.
Quindi mettete lo strutto in una padella, accendete il fuoco e fatevi dorare per bene il pollo, trasferite in una pirofila ed infornate bagnando con il succo rimasto della marinatura.
Cuocete per circa 1 ora a 180°

martedì 10 maggio 2011

Gamberoni alla Creola

Oggi vi propongo un piatto Creolo gustosissimo, azzeccatissimo da servire come stuzzichino per accompagnare un bel cocktail, tipo quello che vi ho fatto vedere ieri, ma ottimo anche durante una cena come antipasto accmpagnato da un paio di salsine sfiziose.
Abbondate pure perchè di questi gamberi uno tira l'altro!!!!



400 gr di code di gamberi sgusciati
220 gr di farina
lievito in polvere per torte salate
1 uovo
100 ml di acqua frizzante
100 gr di cocco essiccato
1 cucchiaio di paprica dolce
sale pepe


Preparate una pastella mescolando 120 gr di farina, lievito, una presadi sale, l'uovo e l'acqua.
In un piatto setacciate la farina rimasta, con una presa di sale, la paprika il pepe misto macinato fresco.
In un secondo piatto versate la farina di cocco.
Prendete i gamberi, sgusciateli cercando di mantenere la coda intatta, passateli nella farina condita, poi in pastella ed infine nel cocco essiccato, friggeteli in olio bollentissimo!!!
Serviteli accompagnandoli con salsa Creola, di cui al più presto vi darò la ricetta!!!
Bacioni!

Dreaming Caraibi Cocktail


Continuiamo la nostra carrellata di piatti Caraibici perfetti per una cena o un aperitivo a tema.
Adesso che sapete che tra poco è il mio compleanno, e che organizzerò qualcosa a tema Caraibico, non mi resta che darvi le mie ricettine in proposito.
Per una serata in cui si sogna di essere ai Caraibi, magari quando fuori piove e tira vento, ci vuole la frutta, tanta frutta.
Frutta da servire glassata, semplice su grandi vassoi, e frutta per fare i cocktail, che è inutile fare con i succhi di frutta gia pronti, fidatevi così sono molto più buoni.

Vi occorreranno:
1 ananas
3 maracuja
3 frutti della passione
3 lime
1 papaia
1 banana
1 mango
zucchero di canna
1 rametto di menta
rum scuro

Potete tranquilamente aggiungere ogni tipo di frutta tropicale che trovate al supermercato, più frutta c'è più è buono!!!
Non posso darvi dosi, ma solo il procedimento: ricavate il succo da ogni frutto, lo unite allo zucchero secondo il vostro gusto ed aggiungete rum a seconda di quanto volete che sia alcolico, potete anche farlo analcolico.
Per andare sul sicuro potete ricavare i bicchieri dalla frutta stessa, dato che nel cocco di solito ci metto il cocktail al cocco, questo l'ho messo nei baby ananas.
Li ho scavati per bene.
Li ho rivestiti di alluminio, non si sa mai che magari da qualche forellino coli tutto....
E li ho decorati con 2 cannuccette e un ombrellino, risultato assicurato!!!!
Ultima raccomandazione: servite freddissimo!!!!

lunedì 9 maggio 2011

Cocktail di Gamberi ed Avocado

Mi ero riproposta 21 post al mese, ma questa volta non so neanche se arriverò a 10...
Scusatemi tanto miei carissimi lettori, ma tra internet che fa le bizze e 1000 progetti ho pochissimo tempo per tenervi aggiornati...
Ma, non mi sono assolutamente scordata di voi!!!
Tra pochi giorni festeggerò il mio compleanno, e come chi mi segue forse sa, di solito il mio compleanno si svolge in 2 tempi: nel primo tempo c'è il pranzo in famiglia, molto soft, credo che sia l'unico giorno dell'anno in cui ho carta bianca per il menù.
Qualche anno fa feci il pranzo con tutte le specialità della Sardegna, poi ho iniziato la mia ricerca sulla cucina creola e l'anno dopo il pranzo era creolo.
Da allora non mi sono mai allontanata più di tanto dalla zona Caraibi, ed anche quest'anno il pranzo del mio compleanno sarà a tema caraibico.
Il secondo tempo del mio compleanno è quello che si svolge la sera, tra amici, cokctail coloratissimi e lustrini.
Quindi, in questi giorni, progetti e scadenze permettendo, vi darò delle idee per un pranzo, una cena o un aperitivo in stile Caraibi!!!



Cocktail di gamberi ed avocado

Ingredienti:

1 avocado matura
il succo di 1 lime
1 puntina di aglio in polvere
sale
gamberi

Sbollantate i gamberi e sgusciateli lasciando solo la coda.
Pelate e schiacciate l'avocado con tutti gli altri ingredienti, mescolate bene ed adagiate il composto in una coppa o in un bicchiere da martini, quindi disponete i gamberi sul bordo.
Servite, assaggiate e stupitevi per questa ricetta, così semplice ma così buona!!!

martedì 8 marzo 2011

Sfogliatine al Mango Caramellato



Ogni tanto una ricettina facile facile ci vuole, di quelle che rubano giusto un paio di minuti, di quelle dolci, sfiziose, zuccherose...
Questa ci arriva direttamente dai Caraibi, fruttata, calda, profumata dal retrogusto che sa di sole, se chiudiamo gli occhi possiamo anche immaginarci la spiaggia bianca, la palmina ed il mare cristallino...

1 rotolo di pasta sfoglia
1 mango
zucchero di canna
acqua
1 cucchiaino di burro
zucchero a velo.

Sbucciate il mango e tagliate la polpa a tocchetti, in una padella fate carammelare l'acqua con lo zucchero di canna, nell'altra fate saltare i dadini di mango nel burro.
Appena lo zucchero comincerà ad imbrunire diventando caramello tuffateci i dadini di mango belli caldi, mescolate e togliete dal fuoco.
Tagliate la sfoglia in tanti piccoli quadratini, farciteli con il mango, infornate fino a che non si gonfieranno, spolverateli di zucchero a velo, ottimi sia caldi che freddi!!!

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