L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

giovedì 24 aprile 2014

Un' insolita colazione... Tutta dolce e quello in foto non è un uovo!

Pensavate che mi fossi scordata di voi è?!?!
Ed invece no, eccomi qui, con una nuova ricetta, ci rimuginavo sopra da un paio di settimane, ed alla fine mi sono decisa a realizzarla.
Ma non voglio assolutamente dilungarmi in chiacchiere, anche perchè vi darei troppi indizi, ma che non è una ricetta salata probabilmente lo avete già intuito...
E magari avete intuito anche che in questa ricetta non ci sono uova....

Un' insolita colazione...



Dosì per 6 persone

Bene, bene, bene, eccoci arrivati alla ricetta, spero di avervi incuriosito quando vi ho detto che in questa ricetta non sono presenti uova..
Ebbene si, ormai lo avete capito, quello in foto non è un uovo, e questa è una colazione tutta dolce, per iniziare con sprint la giornata!
Per iniziare bene una giornata niente di meglio che frutta, carboidrati e zucchero!
Infatti, su una base di "albume" di meringa alla mela, troneggia un tuorlo cremosissimo al mango!
Le striscioline di bacon croccante sono al gusto fragola e panna, ed alla fine, un bel sorso di tisana Home Made fatta con menta fresca e sambuco...
Bene, siete pronti!?

Per il "tuorlo d'uovo" al mango

200 g di polpa di mango fruttiamo

lattato di calcio
alginato


Per prima cosa sciogliete 2 g di lattato di calcio in 200 ml di acqua fredda.
Frullate con il frullatore ad immersione e lasciate da parte.

Intato unite 3 g di alginato alla polpa di mango, non importa aggiungere zucchero, in quanto il "tuorlo" andrà adagiato sulla meringa, già dolce di suo.
Frullate con il frullatore ad immersione.
Prelevate con un cucchiaio la soluzione di mango e alginato, e lasciate cadere nel bagno di lattato di calcio.
Attendete qualche secondo e poi trasferite in una bacinella di acqua fredda.

Per "l'albume" di meringa alla mela


50 g di albume
50 ml di acqua
20 ml di succo di mela filtrato non zuccherato
75 g di dolcificante stevida

*una "macinata di pepe dolce

Montate a neve gli albumi, aggiungendo poca acqua per volta, quindi il succo di mela, vedrete che gli albumi raddoppieranno di volume, quindi unite il dolcificante stevida, disponete ei piatti formando dei cerchi, ultimate con una "macinata" di "pepe dolce", passate al microonde alla massima potenza per circa 2 minuti.

Il dolcificante sostituisce a meraviglia lo zucchero, conferendo un retrogusto fresco, quasi mentolato, ed impedendo alla meringa di diventare troppo dolce.

*Per il "pepe" dolce


20 g di mela disidratata
1 pizzico di zucchero di canna
1 pizzico di cannella a piacere
una presa di cacao amaro nero*

Con un macina caffè riducete la mela disidratata in polvere, unite anche gli altri ingredienti e tenete da parte.

*Mi hanno portato un sacchettodi cacao amaro ultra nero, come carbone, è identico al cacao classico, ma il colore è più scuro, per capirci, è quello che viene utilizzato per fare gli oreo.
Ovviamente il sapore, se utilizzate un comune cacao amaro, non cambierà, però sarà meno scuro, questione di "visual food", potete tranquillamente tralasciare questo insignificante dettaglio!

Per il "Bacon" Croccante panna e Fragole

180 g di farina
50 g di acqua
20 g di panna fresca
1 cucchiaio di zucchero

Unite tutti gli ingredienti nell'impastatrice, oppure impastate a mano fino ad ottenre una palla di impasto non appiccicoso e malleabile, ci vorrà un'pò.
A questo punto dividete l'impasto in due palline uguali.

Parte rossa: unite del colorante rosso e dell'aroma di fragola flavourart
Parte bianca: a piacere unite dei semini di vaniglia o dell'aroma alla vaniglia
Stendete l'impasto ottenuto su un piano liscio (tipo marmo), tagliate a striscioline l'impasto rosso, ben steso, e sovrapponetelo all'impasto bianco, anch'esso ben steso.
Stendete ancora.
Friggete in abbondante olio caldo di semi, quindi scolate e spolverate con zucchero e cacao amaro.

Per la Tisana Menta e Sambuco


400 ml di acqua
2 "grappoli" di fiori di sambuco
1 rametto di menta
1 scorza di limone o arancia
zucchero di canna


Portate ad ebollizione l'acqua, quindi spegnete il fuoco, unite un rametto di menta ed i fiori di sambuco.
Una scorzetta di limone o arancia, zuccherate a piacere con zucchero di canna.
Fate raffreddare.

Componiamo il piatto


Sopra al disco di meringa disponete il tuorlo, spolverate con il pepe dolce di mela e cacao.
Unite le striscioline di bacon e servite.


 con questa ricetta partecipo al contest "La Colazione perfetta!":


Con questa ricetta partecipo al contest 


giovedì 17 aprile 2014

Melita - Il Dessert a base di Birra e Mele

Oggi è il primo giorno di vacanza da scuola per Keira, ed è così felice che voglia di fare un sacco di cose.
Io invece sto bene nel mio, a cucinare in silenzio.
Fortuna che l'ho convinta ad ascolatere un'pò di musica classica mentre faceva i compiti per casa, almeno un'pò di relax me lo ha concesso.
Adesso è qui che saltella, vuole accendere il forno per cyocere un drago di Fimo, perchè è fissata con i draghi, e giustamente, adesso che lo abbiamo fatto, giustamente lo vuole cuocere.

Stamani però, le ho preparato una cosina buona buona per merenda!
Un dessert molto semplice, che sono felice di aver realizzato.
Molto felice in realtà, perchè finalmente ho trovato i vassoi giusti per i miei dessert, si, lo so, sembra una sciocchezza, ma per una come me, fissata con la pasticceria, ogni dettaglio è importante, ed il vassoio è alla base di un desert buono e ben presentato.
Tantopiù che finalmente potrò portarli in giro in modo elegante, quando andiamo a cena al mare, perchè questi vassoini hanno anche dei graziosi ed eleganti coperchi trasparenti per poter trasportare le vostre creazioni.
Non vedo l'ora che arrivi il caldo per poter cenare nuovamente fuori, a Castiglioncello con i piedi infilati nella sabbia, o a Chioma.
E con i vassoi Poloplast finalmente potrò trasportare in modo elegante i miei dessert ( chi mi conosce lo sa, li trasportavo usando i piattini delle tazzine del caffè...).

Melita


Il dessert a base di birra e mele

Alla base di questo dessert ci sono 2 ingredienti, che è fondamentale siano ottimi, il primo, ovviamente è la mela.
Scegliete mele freschissime, croccanti e succose, anche miste vanno bene, ma l'importante è che siano:
A: Mature
B:Non ammaccate
C:Succose



Il secondo ingrediente fondamentale per un'ottima riuscita è la birra; la birra in cucina "funziona" come il vino, non sfumereste mai un risotto all'astice con un vino sconosciuto venduto nel cartone (non lo fareste mai, vero!?!?!) perchè in cottura l'alcol sfuma e se ne va, ma il sapore rimane, ed è per questo che è fondamentale un vino buono (ottimo è meglio) in pasticceria è la stessa cosa, per fare i dolci si può tranquillamente usare un vino dolce, un passito o perchè no, anche la birra.
Le regole per utilizzare la birra in pasticceria sono due:
La prima regola fondamentale è che la birra sia artigianale, magari un'pò densa, e deve essere una Signora Birra.
La seconda è tenere a mente che ogni birra ha le sue caratteristiche ed il suo sapore, perciò, abbinatela al dessert con saggezza.
Non usate birra scura o troppo forte se volete esaltare note fruttate, una birra scura si abbinerà perfettamente con il caffè, la liquirizia o il cioccolato fondente o al latte, una birra rossa, con sentori di nocciola starà benissimo con la frutta dal sapore pronunciato come i cachi, il melograno o gli agrumi, o perchè no, il caramello e la frutta secca.
Una birra chiara, come quella che utilizzeremo oggi, si sposa a meraviglia con la frutta, il miele ed i fiori...

Per questo dessert ho utilizzato la birra Flea "Costanza" birra chiara dal gusto fresco, leggermente fruttata, poco amara, cremosa, non pastorizzata, non filtrata e rifermentata in bottiglia.

Per la base di frolla


400g di farina
100g fecola
60 g di zucchero
1 cucchiaio di malto d'orzo
1 tuorlo
150 g di ottimo olio extra vergine d'oliva
170g di Birra Flea Costanza
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Unite tutti gli ingredienti nel robot a lame e frullate fino ad ottenere un impasto compatto.
Trasferite in frigo coperto dalla pellicola e fate riposare 1 ora.
Quindi stendete su un piano, ricavate tanti cerchietti ed infornate, in forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti.

Per il budino di mele

 

300 g di centrifuga di mele*
1 cucchiaio di zucchero
3 g di agar agar
1 pizzico di cannella
semi di 1/4 di bacca di vaniglia



Unite tutti gli ingredienti in un pentolino, frullate con il frullatore ad immersione, quindi trasferite sul fuoco e portate ad ebollizione.
Fate sobbollire per un paio di minuti quindi versate il composto negli stampi a semisfera.
Io uso gli stampi a semisfera della Silikomart.
Fate raffreddare

*ottenuta centrifugando 4 mele circa, con l'aggiunta di qualche goccia di succo di limone.

Per il croccante al mandarino e semi di girasole



4 cucchiai di semi di girasole
6 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di succo di mandarino
la scorza grattugiata inemente di un mandarino.



Unite tutti gli ingredienti in un petolino antiaderente, trasferite sul fuoco e mescolate costantemente.
Una volta che lo zucchero si sarà caramellato versate il composto su un piano rivestito di carta da forno.
Fate raffreddare.

Componiamo il dessert


Alla base del dessert disponete il cerchietto di frolla, quindi la semisfera di budino di mele.
Infine, aiutandovi con poco caramello liquido, il croccante di semi di girasole al mandarino.
Ho decorato con pagliuzze di foglia d'oro Berta Battiloro.
Ho servito il tutto su mini vassoi Golden Age Poloplast.



  
Birra Costanza - La Storia:

Costanza d' Altavilla, la "gran Costanza" celebrata da Dante, colei "che del secondo vento di Soave / generò il terzo e l' ultima passanza", fu madre dell' imperatore Federico II di Svevia.
Costanza appare a Dante nel cielo della luna e il Sommo Poeta ne evoca l' immagine regale e ne sottolinea la risolutezza nella scena politica non meno che la finezza morale, ricordando che " non fu dal ver del cor già mai disciolta".
Ma Costanza è anche il nome della prima moglie del sovrano svevo: figlia di Alfonso d' Aragona, la donna portò in dote al giovane consorte l'insegnamento di una vita colta, l'esigenza di un educazione di rango, la raffinatezza delle occupazioni e delle arti di corte. La Birra Costanza è dunque la birra delle due regine.

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