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L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

giovedì 9 aprile 2020

Gagh Klingon, ovvero: spaghetti di brodo speziato


Cabernet pigola costantemente, forse ha sentito l’arrivo della primavera, per chi non lo sapesse Cabernet è la bengalina che abbiamo trovato due giorni prima che iniziasse la quarantena e che adesso ci tiene compagnia, insieme al miagolio di Muffin, la gatta, che ogni tanto cerca di raggiungerla, per fortuna la gabbietta è troppo in alto…
Vi sto scrivendo di mattina presto, ho già messo a lavare il bucato ed ho la focaccia a lievitare, oggi in particolare mi manca il mio lavoro, mi manca prendere il treno per Firenze, ritrovare i miei alunni dei corsi di cucina, mi manca Milano, ho tanta voglia di finire il mio nuovo libro, ma per farlo devo prendere il treno ed andare a fare le foto in posti che al momento sono chiusi, insomma, mi sento un po’ in stasi.

Oggi vi propongo un nuovo piatto preso dal menù della cena a tema Star Trek che ho fatto qualche giorno fa, si tratta del gagh, un piatto Klingon che, diciamoci la verità, è irreplicabile, dato che nella serie è composto da vermi vivi, e più sono vivi più sono freschi e buoni.
Ho pensato di cucinare dei noodles, ma dato che siamo in quarantena e che A) non mi sembra il caso di uscire per comprare una singola cosa, B) ho finito le finanze, ho optato per quello che secondo me è il piatto con l’aspetto più affine: spaghetti di agar agar.
Ho così creato un brodo di spezie perché carne non ne avevo, ma se avete come base un brodo di carne è meglio e li ho gelificati dentro a dei tubicini, ma se non li avete potete utilizzare delle cannucce, adesso vi spiego come fare.

Gagh Klingon, ovvero: spaghetti di brodo speziato



Per gli spaghetti



1 l di brodo di carne
1 bustina di zafferano
1 presa di paprica dolce
1 presa di cumino
Sale
Pepe
2 g di agar agar

Fate ridurre il brodo con le spezie di circa la metà, lasciate raffreddare, unite l’agar e frullate, portate a ebollizione e con una siringa senz’ago riempite dei tubicini di plastica con questo composto, oppure riempite un bicchiere alto e stretto e poi adagiateci tantissime cannucce.
Una volta che il composto si sarà raffreddato toglietelo dai tubicini o dalle cannucce iniettando aria con la siringa, toglierlo dalle cannucce sarà più difficile ma non demordete.

Per la crema di parmigiano



100 g di parmigiano grattugiato
200 ml di panna fresca
1 g di xantana

Fate fondere a fuoco dolcissimo il parmigiano in metà della panna, quindi fate raffreddare, unite la rimanente panna e la xantana e frullate con il frullatore ad immersione, trasferite in un biberon.


Finitura e impiattamento

Olio evo

Condite gli spaghetti con l’olio e adagiateli delicatamente nel piatto dove avrete adagiato uno strato di crema al formaggio, serviteli a temperatura ambiente che se li scaldate ritornano liquidi, mi raccomando!
Ultimate con dei puntini di crema al formaggio.

mercoledì 8 aprile 2020

Cocktail di tè Vulcaniano


Giusto ieri vi ho scritto il post sulla cena a tema Star Trek, oggi iniziamo con le ricette che non vi ho dato, la prima è quello che ho servito come cocktail di benvenuto, una magica bevanda che cambia colore, niente coloranti, tutto naturale, curiosi di scoprire cosa sia?

Si chiama butterfly pea, è il fiore blu di una pianta della famiglia delle Fabaceae, più comunemente conosciuta come pisello blu, coltivato in Indonesia e in gran parte dell’Asia da tempo immemore, il pisello blu è una pianta spontanea così bella che molto spesso viene coltivata anche solo a scopo ornamentale.
Quello che colpisce subito è il fiore ovviamente, di un blu intenso, talmente blu che anche quando viene seccato il colore non svanisce, essendo una pianta di pisello produce baccelli con semi commestibili sia cotti che crudi, ma noi oggi ci concentreremo sul fiore.
Consumato fresco ha un sapore dolce, delicato e leggermente erbaceo, ma secco dà il meglio di se, il tè preparato con questi fiori è ricco di sostanze nutritive, ricco di flavonoidi e Sali minerali, combatte i radicali liberi ed è un antiossidante naturale, ma non è per queste sue splendide caratteristiche che è diventato famoso, bensì perché rilascia il suo colore blu nell’acqua; si prepara in tutto e per tutto come un tè, si scalda l’acqua, si lascia una manciata di fiori in infusione, e ne servono davvero pochi, e si ottiene una bevanda blu profumata di fiori e dal sapore dolce e delicato, una bevanda magica, che cambia colore se il suo PH viene alterato, basta aggiungere una sostanza acida per vederlo virare dal rosa al fucsia al viola, dipende dalla dose di fiori e di sostanza acida che avrete utilizzato.
Con questo infuso potrete colorare naturalmente i cibi, berlo così com’è, farlo cambiare di colore con qualche goccia di succo di limone oppure creare fantastici cocktail…

Cocktail di tè Vulcaniano



Per 2 persone

300 ml di acqua minerale
1 cucchiaio di fiori di pisello blu
Gin Mare
Succo di lime
1 cucchiaino di zucchero 



Portate a ebollizione l’acqua minerale, lasciatela intiepidire un minuto e tuffate i fiori di pisello in infusione, lasciate in infusione per 3 minuti ed unite lo zucchero, mescolate e lasciate riposare in frigorifero, quindi filtrate.
Spruzzate nei bicchieri del succo di lime ed unite del gin, la dose dipenderà da quanto lo volete alcolico, versate il tè di fiori ben freddo direttamente nel bicchiere ed osservate la magia!

martedì 7 aprile 2020

Cena a tema Star Trek


Cosa succede quando la quarantena riesce ad entrarti anche nei sogni?
Quando ti accorgi di esser fuori senza motivo e corri a casa sperando di non essere fermato ma poi per fortuna ti accorgi che è solo un sogno?
Ve lo dico io, quando succede significa che è arrivata l’ora di uscire.
Ma non uscire fisicamente, sono tanti i modi per evadere restando a casa, uno di queste è organizzare eventi o cene a tema, con i vostri bambini o perché no, anche tra adulti, dopotutto non esiste un’età giusta per divertirsi, lo si fa a tutte le età, ed in ogni modo, a volte è bene accontentarsi con poco e di poco, perché sono le piccole cose che ci fanno volare lontano, anche se solo con la fantasia….

Cena a tema Star Trek


  
Io ed il mio ragazzo amiamo Star Trek, così ho deciso, nella mia settimanale cena a tema, di organizzare una serata nello spazio profondo.
Non è stato difficile, anche se l’ultima spesa che attendevamo da settimane ci ha portato meno cose del previsto, visto che erano finite, così mi sono ritrovata a farne a meno, idem per altre cose ordinate, alla fine di tutta la carne e il pesce che avevo ordinato mi sono arrivati solo un filetto di salmone e 2 calamari, non male se si guarda il lato positivo, per il resto un grande amico ci ha spedito una bella riserva di riso, così da non rimanere senza, visto che nella penultima spesa il supermercato aveva terminato anche quello.
Insomma, prevedo settimane a base di carboidrati, ma una sera in libertà ce la siamo concessa, anche perché alla fine, se dovessi svelarvi il trucco, e ve lo svelo subito, dovrei ammettere che ho speso veramente poco, ho due brodi, uno con i dadi home made che avevo in frigo e spezie e l’ho trasformato in un primo, ed uno con gli scarti del calamaro e le erbe del terrazzo, per i dolci ho riciclato gli albumi che avevo in congelatore ed ho realizzato un budino di sola acqua, zucchero e addensante, la zuppetta l’ho realizzata con scarti del prosciutto che avevo messo da parte (cotenna e ossa) con 2 zucchine, il brodo di spezie avanzato e i piselli che mi stavano crescendo sul terrazzo, con aggiunta dei loro germogli, e il cocktail è una tisana di fiori di piselli che avevo sottovuoto pronti per l’occasione, alla fine la spesa più onerosa sono stati i 4€ di salmone, quindi come vedete basta poco per andare lontano, basta usare la fantasia e l’inventiva.

Materiale




Led blu, una ciotola con led bianchi su cui appoggiare la caraffa o il decanter con il cocktail di benvenuto, fiori da decorare con i ledi per farli sembrare alieni, tovaglia d’argento (noi abbiamo usato una coperta), tovagliette con vari simboli disegnati e applicati sopra (fatti da Keira).

Lo sfondo

Per lo sfondo abbiamo attaccato alla finestra un lenzuolo con disegnate luna e stelle, ed abbiamo rivestito divano e poltrone con plaid e lenzuola grigio argento a disegni geometrici.

L’atmosfera



 Per ricreare l’atmosfera niente di meglio che la colonna sonora di Star Trek, o un film di sottofondo.

Il menù

Non potevano mancare piatti ispirati alla serie!

Cocktail di benvenuto il Tè Vulcaniano




Iniziamo con il cocktail di benevenuto, niente di strano anche se cambia colore, una tisana di fiori di piselli leggermente zuccherata che assume naturalmente il colore blu, versata in un bicchiere con del succo di limone che ne altera il ph e la trasforma in rosa e poi in viola!
Volete provare la versione alcolica?
Unite un dito di Gin.


Il Gagh Klingon



Cibo immancabile in una cena Star Trek ma difficilmente replicabile in versione originale, dato che si tratta di vermi freschi, noi abbiamo optato per degli spaghetti di agar agar realizzati con brodo speziato allo zafferano.

Ratamba stufata




Zuppa preparata da Benjamin Sisko, qui la vediamo nella sua declinazione verde, con piselli, zucchine, fiori di aglio selvatico, emulsione di aglietto e gel di prosciutto.




Niente di strano, o forse si, un ramen con funghi bianchi e meduse per ottenere una consistenza decisamente fuori dal comune.

Intermezzo per pulire la bocca con brodetto di molluschi Romulani



Un brodo molto intenso di erbe e calamari con una punta di succo di cetriolo e finocchio di mare da sgranocchiare alla fine.

Molluschi Vulcaniani


  
Rari molluschi provenienti da Vulcano, quasi introvabili, grandi, succulenti ed ottimi saltati nel burro, per noi del semplice filetto di salmone marinato condito con un velo di burro di capra e gelatina di fiori di piselli.

Torta Jelly Shots



Una semplice crostata con un budino trasparente realizzato con acqua, zucchero, essenza di limone e agar agar.


Inutile dirvi che presto vi scriverò tutte le ricette e le linkerò nei titoli di questo post, quindi non vi resta che attendere e godervi quelle che ho già messo!





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