L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

mercoledì 1 ottobre 2014

Gelato caldo di torta di ceci, con schiacciatina Toscana croccante eVellutata di Bufala

Potrà sembrarvi strano, ma a me l'autunno piace, mi piace di più il caldo, ovvio, sono una bestiolina a sangue freddo io, ho le mani stecchite anche d'agosto, perciò 40° all'ombra, a casa mia, sono sempre ben accetti.
Si, lo so, sfioro il limite dell'assurdo, visto che già dormo con il pigiama di pile, ma che volete farci, sono fatta così..
Però i temporali, quelli sporadici, mi piacciono; non parlo di quelli che piombano, letteralmente, giù dal cielo all'improvviso, ma di quelli che vengono dal mare, che si fanno attendere, mentre le nubi nere in lontananza avanzano minacciose, e quel muro compatto di nebbia color fuliggine, sembra uscito da un vecchio libro di fiabe, di quelli con la copertina rilegata in pelle, ormai scucita, di quelli con le pagine arricciate ed ingiallite dal tempo, un libro di Pirati, ed a scrutar bene l'orizzone, c'è solo da aspettarsi che ad un tratto, un lampo illumini un imponente veliero, con le vele candide come zucchero.
Si, mi affascinano quei temporali che ti invogliano a stare in casa, con la copertina morbida sulle gambe, una tazza di cioccolata calda fumante stretta tra le mani, il gatto accoccolato sul tappeto, ed il ticchettio delle gocce sui vetri delle finestre che si fonde con il ritmato ed incessante ticchettio del vecchio rologio.

Quando ero piccola odiavo il rumore delle lancette dell'orologio, quell'odioso "tic, tic, tic...", perchè se lo sentivo significava che la televisione doveva restare spenta, perchè magari non c'era niente da guardare o non era l'ora (quando ero piccola io, i cartoni animati iniziavano alle 16, e poi stop, mica c'era tutta quella scelta di canali che abbiamo oggi).
Quando sentivo il ticchettio del vecchio orologio a pendolo il mio umore era sempre lo stesso, me ne stavo con le braccia incrociate sul tavolo di legno rotondo, in sala, a casa di mio nonno, ascoltando la pioggia che cadeva sul tetto, fissando le piante in giardino, con i rami curvati sotto il peso tel temporale, giocherellavo con le foglie del ficus alle mie spalle, modellavo piccole figure con la plastilina colorata....
Venivo interrotta soltanto dal rumore della carta, quel fruscio quasi impercettibile di quando mio nonno, voltava la pagina di quella, per me troppo noiosa, gazzetta dalle pagine rosa, che parlava solo di sport.
Ora che lui non c'è più, trovo il rumore dell'orologio quasi confortante, ed a tratti, quando mi immergo nei miei pensieri, fissando la pioggia, fuori dalla finestra, spero ancora di sentire il fruscio di quelle pagine rosa...

Chiudiamo questa piccola e malinconica parentesi e dedichiamoci invece a qualcosa di più leggero: la ricetta di oggi.
Mia invenzione, personalissima, ne vado molto fiera, era davvero molto buona, è piaciuta a tutti, anche se, lo ammetto, era particolarmente pepata, cosa, peraltro voluta, per creare un gioco di "caldo-freddo" non solo con le temperature, ma anche con gli ingredienti che richiamano calore, appunto come il piccante del pepe, e freschezza, come il latte di Bufala.

E' nato tutto da una ricetta Livornse, il 5&5, ovvero, una schiacciatina farcita di torta di ceci.
Volevo creare un "galato caldo" di 5&5, utilizzando gli stessi ingredienti, poi però, una voltra assaggiato il risultato, ho pensato di stravolgere il tutto.
Ho affiancato al gelato caldo di torta di ceci delle palline di vellutata di Bufala "La Tramontina", "vellutata" in tutti i sensi, accarezza il palato e si scioglie in bocca, ha il sapore dell'inconfondibile latte di bufala, di quello fresco, non è facile spiegarvi il perchè ho scelto questo formaggio, perchè dovreste veramente assaggiarlo, ha una consistenza particolare, dal sapore di latte fresco come la miglior ricotta, ma morbido e vellutato come il mascarpone, con tutto il sapore del latte di Bufala appena munto, ecco perchè la mia scelta è caduta su questo prodotto, perchè affiancato al gelato caldo di torta di ceci, saporito, aromatico, e reso piccante ed ancor più "caldo" dal pepe, riesce ad esaltare il tutto, ho poi tostato dei cubetti di focaccina Toscana per rendere il tutto più sfizioso ed aggiungere quella nota croccante, che la mousse ed i gelati richiedono.

Forse vi starete chiedendo perchè "gelato" se è caldo...
Grazie alla Metilcellulosa ( non spaventatevi, ha un nome importante, ma non è niente di così astruso, non è altro che un derivato della cellulosa, nell'industria alimentare l'utilizzo è assai diffuso, la si usa per addensare creme, yogurt, salse, gelati ecc, reagisce come una gelatina, ma al contrario di agar agar e colla di pesce, il Metil (Metilcellulosa, appunto), più lo si scalda più si solidifica.).
L'aggiunta di una piccolissima dose di Metil, consentirà al nostro composto, se sottoposto ad un tuffo in un liquido bollente, di addensarsi e diventare cremoso come un gelato.
Come vi ho appea spiegato, il Metil cambia consistenza a seconda della temperatura, perciò, come il gelato freddo, anche quello caldo, si scioglierà se lasciato a temperatura ambiente, e si scioglierà anche al contatto con la lingua.
Perciò, adesso, siete pronti ad iniziare?

 Gelato caldo di torta di ceci, con schiacciatina Toscana croccante e Vellutata di Bufala


Per il Gelato Caldo di Torta di Ceci

150 ml di panna fresca
200 ml di latte intero
1 presa di sale
1 presa abbondante di pepe
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1 tuorlo d'uovo
4 cucchiai rasi di farina di ceci
6 g di Metil




Unite a freddo tutti gli ingredienti e frullateli a lungo con il frullatore ad immersione fino a che non otterrete una soluzione densa e senza grumi.
Trasferite sul fuoco, a fiamma dolce, dopotutto, state preparando un gelato, perciò dobbiamo partire dalla crema.
Una volta ottenuta la crema lasciatela raffreddare, quindi trasferitela in frigorifero per circa 6 ore.

Per la Focaccina Toscana




500 g di farina 00
280 g di semola rimacinata di grano duro
60 ml di olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaino abbondante di sale
1 cubetto di lievito di birra
acqua tiepida q.b
sale grosso

Scigliete il lievito nell'acqua tiepida, in circa 300 ml.
Mescolate le farine, disponetele a fontana su una spianatoia ed iniziate ad impastare.
Unite il sale, l'olio, e l'acqua a filo, (in tutto l'acqua utilizzata dovrà essere di circa 400 ml) impastando fino ad ottenere un impasto compatto e non appiccicoso.
Fate riposare al caldo, coperto da un panno fino al raddoppio.
Una volta che il panetto sarà lievitato stendetelo su una placca rivestita di carta da forno, spennellate d'olio, spolverate con il sale fino e con il sale grosso, condite con un filo d'olio.
Fate lievitare almeno 25/30 minuti, quindi infrnate, a forno freddo, a 200° fino a doratura.
Ha una cottura molto breve.

Componiamo il Piatto





Acqua
Olio
Sale
Pepe
Vellutata di Bufala La Tramontina


In un pentolino a bordi alti scaldate abbondante acqua, condita con sale ed olio.
Tagliate a cubetti la focaccia e passatela in padella per farli diventare croccanti.
Intanto disponete, aiutandovi con una paletta per gelato, delle palline di Vellutata di Bufala su un piatto.
Una volta che l'acqua avrà raggiunto il punto di ebollizione, bagnatevi la paletta per il gelato, raccogliete una cucchiaiata di crema di ceci, e tuffatela in acqua bollente.
La vedrete solidificarsi all'istante, procedete così fino ad esaurire la crema.
Lasciate a mollo le palline nell'acqua per meno di un minuto, quindi scolatele e disponetele nel piatto, a fianco della Vellutata di Bufala.
Spolverate con pepe nero e coronate con i cubetti di focaccia.


It may seem strange, but I love the fall, I like most of the heat, of course, are a little animal in cold blood I, my hands are too spindly in August, so 40 degrees in the shade, in my home, are We always welcome.
Yes, I know, infinity the point of absurdity, as already sleep with the fleece pajamas, but what can you do, I'm just like ..
But the storms, those sporadic, I like; I do not speak of those who fall, literally, down from the sky suddenly, but those that come from the sea, which is overdue, while the black clouds in the distance advancing threatening, and the solid wall of fog soot-colored, looks like it came from an old book of fairy tales, the kind with the leather-bound cover, now ripped, those with the pages curled and yellowed by time, a book of pirates, and to scrutinize the orizzone well, we can only expect to Suddenly, a flash of lightning illuminates an impressive sailing ship, with sails as white as sugar.
Yes, I am fascinated by those storms that will make you want to stay at home, with a soft cover on the legs, a cup of steaming hot chocolate sandwiched between his hands, the cat curled up on the carpet, and the ticking of the drops on the windows that blends with the rhythmic and relentless ticking of the old rologio.

When I was little I hated the sound of the clock, the odious "tick, tick, tick ...", because if I felt it meant that television should be switched off, because maybe there was nothing to watch or was not the time (when I was little I, cartoons started at 16, and then stop, not that there was a whole range of channels we have today).
When I heard the ticking of the old grandfather clock my mood was always the same, I was standing with his arms crossed on the table round wood, in the hall, to my grandfather's house, listening to the rain falling on the roof, staring at the plants in the garden, with branches bent under the weight tel storm, fiddled with the leaves of the rubber plant behind me, Modeled small figures with the colored plasticine ....
I was interrupted only by the sound card, the almost imperceptible rustle of when my grandfather turned the page of that, too boring for me, from the pink pages of the Gazette, which spoke only of sport.
Now that he's gone, I find the sound of the clock almost comforting, and sometimes, when I immerse myself in my thoughts, staring at the rain outside the window, I hope I can still hear the rustle of the pink pages ...

We close this little melancholy brackets and instead dedicate ourselves to something lighter: today's recipe.
My invention, very personal, I'm very fair, it was really very good, everyone liked it, though, I admit, it was very peppery, what, however, wanted to create a game of "hot and cold" with temperatures not only but also with the ingredients that draw heat, just as the spicy pepper, and fresh, like the buffalo milk.

And 'all started from a recipe Livornse, 5 & 5, ie, a schiacciatina cake stuffed with chickpeas.
I wanted to create a "hot Galato" 5 & 5, using the same ingredients, but then, one times thicker tasted the result, I thought to change the whole.
I joined the ice cream hot pie chickpea balls of creamy buffalo "The Tramontina", "smooth" in all senses, caresses the palate and melts in your mouth, it tastes dell'inconfondibile buffalo milk, than fresh It is not easy to explain why I chose this cheese, because you really should try it, it has a particular flavor of fresh milk as the best cottage cheese, but soft and velvety as the mascarpone, with all the flavor of buffalo milk fresh from the cow , this is why my choice fell on this product, because attached to the hot cream pie chickpea, tasty, aromatic and spicy and made it even more "hot" from the pepper, manages to bring the whole thing, then I toasted cubes Tuscany muffin to make it more tasty and crispy add that note, that the mousse and ice cream require.

You might be wondering why "ice cream" if it's hot ...
Thanks to Methylcellulose (do not panic, it has a big name, but it's nothing so abstruse, is nothing more than a derivative of cellulose, food industry use is widespread, it is used to thicken cream, yogurt, sauces , ice cream, etc., reacts like a jelly, but instead of agar agar and gelatine, the Methyl (Methylcellulose, in fact), the more it heats up more it solidifies.).
The addition of a small dose of methyl, allow our compound, when subjected to a dip in a hot liquid to thicken and become creamy like ice cream.
As I appea explained, the Methyl changes consistency depending on the temperature, so, as the cold ice cream, that too hot, will melt if left at room temperature, will melt and also to contact with the tongue.
So now, are you ready to start?

 Hot ice cream cake chickpeas, with schiacciatina Tuscany crisp and Cream Buffalo



For the Ice Cream Cake Warm Chickpeas

150 ml of fresh cream
200 ml of whole milk
1 pinch of salt
1 pinch of pepper abundant
1 teaspoon of sugar
2 tablespoons extra virgin olive oil
1 egg yolk
4 tablespoons of chickpea flour
6 g of Methyl

United cold all the ingredients and shake it for a long time with the immersion blender until you get a thick solution without lumps.
Transferred to the fire, a gentle heat, after all, are preparing an ice cream, so we have to start from the cream.
Once the cream let it cool, then transfer it in the refrigerator for about 6 hours.

For the muffin Tuscany

500 g of flour 00
280 g of durum wheat semolina
60 ml of extra virgin olive oil
1 generous teaspoon of salt
1 cube of yeast
lukewarm water q.b
salt

Scigliete yeast in warm water, in about 300 ml.
Mix the flour, place them in a bowl or on a work surface and begin to knead.
Combine the salt, the oil, and the water flush, (in all the water used should be about 400 ml) by mixing to obtain a compact dough and not sticky.
Let rest in the heat, covered with a cloth until doubled.
Once the dough is leavened roll it out on a baking tray lined with baking paper, brush with oil, sprinkle with salt and with salt, seasoned with a little olive oil.
Let rise at least 25-30 minutes, then infrnate, in cold oven at 200 degrees until golden brown.
It has a very short cooking.

We compose the Plate

Water
Oil
Salt
Pepper
Cream of La Bufala Tramontina


In a small saucepan with high sides, heat plenty of water, seasoned with salt and oil.
Cut the cake into cubes and pass it in the pan to make them crispy.
Meanwhile, you have, with the aid of a scoop for ice cream, balls of Cream of Buffalo on a plate.
Once the water has reached boiling point, bathe scoop for ice cream, grab a spoonful of cream of chickpeas, and tuffatela in boiling water.
You'll see instantly solidify, do so until you finish the cream.
Let the balls to soak in water for less than a minute, then drain and place in the dish, next to the Cream of Buffalo.
Sprinkle with black pepper and topped with cubes of focaccia.

lunedì 22 settembre 2014

Insalata D'Autunno ai Fichi, Cubi di Formaggio al Marzemino e NociTostate

Dunque, dove eravamo rimasti?
Ah si, le scuole sono ricominciate, Keira ha iniziato la seconda elementare, e, strano ma vero, per adesso la mattina si alza volentieri, spero che vada avanti così, ma ho la sensazione che durerà poco....
Mi scuso per la mia assenza, ma in questi giorni mi sto coccolando a brodini, dopo una piccola operazione ho deciso di accettare di buon grado, e senza sentirmi in colpa, mia mamma e Keira che mi trattano da convalescente.
Ok, i brodini me li preparo da sola, quello si, ma Keira è così dolce che mi vuole aiutare a far tutto.
Perciò ecco svelato l'arcano della mia assenza, Martedì scorso mi sono operata, caspita, è già passata quasi una settimana, ed io dovrò andare avanti a Betadine e scomodi cerotti per altri 10 giorni...
Una noia mortale...
Ma va bene, non è stato niente di che alla fine, un bel dolore, quello si, e pure l'anestesia si è messa in mezzo, lasciandomi intontita e così gonfia che sembrava mi avessero gonfiata come un palloncino; mi fermo qui e non dico di più, per scaramanzia, tra un mese, quando avrò i risultati delle analisi, vi aggiornerò.



Prima di operarmi però, ho fatto una capatina da Luca, il mio fidanzato, e tra cani scodinzolanti che rincorrevano palline, e gatti sonnecchianti distesi al sole, sono riuscita a cogliere un bel cestino di fichi.
Arrivata a casa perciò, ho pensato bene di farci una bella insalatina, dai colori un'pò autunnali...
Una cosina semplice semplice, veloce da realizzare, saporita, gustosa e colorata.
Le noci conferiscono croccantezza, il fico la nota dolce, alla fine poi è anche un piatto light e salutare.

Insalata D'Autunno ai Fichi, Cubi di Formaggio al Marzemino e Noci Tostate


fichi
noci
insalatina mista
Formaggio al Marzemino
Pane ai 5 Cereali









The schools have started again, Keira started the second grade, and, for now, the morning he gets up again, I hope it goes on like this, but I have a feeling that will not last long ....
I apologize for my absence, but these days I'm cuddling in broths, after a small operation I decided to accept willingly, and without feeling guilty, my mom and Keira who treat me like a convalescent.
Ok, the broths me prepare them alone, that is, but Keira is so sweet that I want to help you do everything.
So here is revealed the secret of my absence, last Tuesday I made, wow, it's already been almost a week, and I'll have to go back to Betadine and uncomfortable patches for another 10 days ...
Boring ...
But that's okay, it was nothing of that in the end, quite a pain, that is, pure and anesthesia was put in the middle, leaving me dazed and so swollen it looked like I had been inflated like a balloon; I'll stop here and do not say more, for good luck in a month, when I have the results of the analysis, I will update you. Before you have surgery, however, I made a side trip from Luke, my boyfriend, and between dogs wagging that chased balls, and sleepy cats lying in the sun, I managed to catch a beautiful basket of figs.
When I got home so I thought it best to give us a nice salad, autumn colors un'pò ...
A little something very simple, quick to implement, flavorful, tasty and colorful.
The nuts give it a crispy, sweet fig note at the end then it is also a light and healthy dish.

On Autumn Salad with Figs, cubes of cheese to Marzemino and Toasted Walnuts

figs
Nuts
mixed salad
Cheese Marzemino
5 Grain Bread


domenica 14 settembre 2014

Golden Smoked Truffle

Quando ero piccola, molto piccola, avevo una scatolina piena di plastilina.
Non ne avevo molta, giusto un paio di panetti, di un colore solo, un arancio-mattone.
Adoravo conservare le cose per l'inverno, accumulare provviste come gli scoiattoli, guardare nonna che nel grande pentolone mescolava la borbottante marmellata di albicocche del nostro albero, adoravo la crosta caramellosa che poi, una volta tolta la marmellata dalla pentola, grattavo via con il mestolo.
Mi piaceva guardare i barattoli di marmellata, poggiati sul lucido lavello bianco, a testa in giù, con le luci della sera, riposare, a decine, prima di finire etichettati ed ordinatamente riposti, sugli scaffali del ripostiglio.
Mi piaceva guardare le bottiglie di vetro marrone emanare riflessi color tramonto, ben riempite di passata di pomodori del nostro orto, ben chiuse con quei tappi di metallo che sembravano luccicanti coroncine, lasciate a riposare, con uno sguardo verso la luna, in una cesta, avvolte tra fogli di giornale rosa.
L'idea di far provviste ha sempre fatto parte di me.
Seccare i funghi, preparare i sughi, le conserve, le marmellate...
Nonna preparava anche le acciughe sotto sale, in un gran barattolo di vetro spesso, che nei miei ricordi è alto almeno più di un metro, ma che a guardarlo bene adesso, forse sarà circa 40 cm....
Mi piaceva così tanto l'idea di conservare che, con la plastilina, creai tanti piccoli barattolini, grandi quanto una nocciola, sembravano tante piccole zucche arancioni, che riponevo in una scatolina, piena di strisce di cartone attaccate ai bordi, che servivano da mensole.
Queste piccole "zucche", contenevano gli aroma che volevo conservare, non solo durante l'inverno, ma anche nei miei ricordi...
I fiori di cipolla, per ricordarmi delle colline di Lussino, dove tra pini e viottoli stellati, un esplosione di fiori viola, costellava i prati; fiori di cipolla per ricordare il profumo del soffritto che nonna, con pazienza, preparava la sera, e girava con un mestolo di legno mentre in tv trasmettevano "Ok il prezzo è giusto", in ricordo di intere ore passate a dire "100!100!", non sapendo neanche perchè, in quel gioco , era tanto importante fare "100".
Noccioli di Albicocca e gocce di resina, per ricordare i miei pomeriggi primaverili passati sdraiata sotto l'ombra delle foglie del grande albicocco, delle mie estati passate in punta di piedi a raccoglierne i dolci frutti succosi e mangiarli in due bocconi.
Scorza D'arancia, mandarino e foglie di tabacco, per ricordare il profumo delle mani di mamma che mi sbucciava le clementine.
Mi è sempre piaciuto l'odore delle foglie di tabacco, quelle fresche, che sanno d'autunno, di storia, di indiani d'America...
Penso sia anche per questo che, se ad una come me, regalate dei sigari, la prima cosa a cui pensa è "secondo voi si possono utilizzare in cucina?"....

Certo che si possono utilizzare in cucina, tempo fa vidi un desser aromatizzato al Sigaro Toscano, poi mi soni mbattuta in un gelato al tabacco, dal gusto secco, quasi caldo, legnoso, un gusto che richiama le foglie cadute, l'autunno, un buon bicchiere di Whisky, l'immagine di un camino con il fuoco scoppiettante....

Perciò ho pensato: "creare un Dessert al sigaro... Perchè no..."
Ed è quello che ho fatto, partendo da un Sigaro Toscano.
Il Sigaro Tosano, è un particolare tipo di Sigaro, con Tabacco non conciato.
Perciò, tenetevi pronti, state per scoprire un dessert davvero particolare!

*Potete trovare il Sigaro Toscano anche in versione aromatizzata al caffè, alla vaniglia, all'anice o alla Grappa, potete utilizzarli a piacere.

Dato che, sono partita dall'idea di utilizzare un Sigaro Toscano, ho pensato di unire in un nico dessert, più elementi per il quale questa terra è nota.
Il Tartufo ad esempio, ma non solo, anche le uova di Gallina Livornese, bianche, dense e saporite.
Percià, per questo dessert, scegliete il meglio del meglio, perchè si, avete capito bene, state per assaporare un piccolo gioiellino ( è proprio il caso di dirlo, perchè è tutto d'oro) di morbido pan di spagna allo zucchero Muscovado, con un vago sentore amarognolo di liquirizia, profumato con Whisky affumicato al Sigaro Toscano, ripieno di una morbida Mousse di Mascarpone al Caffè, ricoperto da un guscio Croccante di Cioccolato Extra Fondente al Tartufo Bianco, affogato in un cremoso Zabaione di Birra alla Vaniglia

Si, lo so, detto così è lungo, e può sembrare complicato, ma in realtà, a parte gli ingredienti, che devono essere rigorosamente di prima qualità, perchè saranno loro a decidere l'esito della ricetta, realizzare questo dessert è davvero facilissimo, lo si puòpreparare in anticipo senza problemi.

Forse alcuni di voi saranno scettici leggend "birra e whisky" insieme, nella stessa ricetta, ma non preoccupatevi, in molti paesi si usa unire alla birra una spruzzatina di Whisky, ma giusto un'pò, ed in questo caso, essendo aggiunto prima della cottura in forno, il Whisky servirà solo ad aromatizzare, a rendere più secco e deciso il gusto dell'impasto, ad esaltare le note speziate di liquirizia e caramello bruciato dello zucchero Muscovado, l'alcool evaporerà in cottura, sarà solo un retrogusto piacevole, che smorzerà la nota dolce dello zabaione di Birra e Vaniglia.
Se ancora non siete convinti, sappiate che ci sono alcune birre che vengono fatte maturare dentro botti in cui è stato precedentemente lasciato invecchiare il Whisky.

Golden Smoked Truffle



Per il Pan Di Spagna

250 g di farina
50 g di fecola
40 g di zucchero semolato
60 g di zucchero di Canna Malawi*
100 g di Zucchero di Canna Muscovado
 130 g di burro morbido
3 uova di Gallina Livornese
1 bustina di lievito
40 ml di Whisky
latte intero q.b

1 sigaro Toscano


Per prima cosa affumicate Latte e Whisky, disponendoli in due ciotole separate, che diporrete in una grande pentola.
Sul fondo della pentola, dalla parte opposta, disponete uno strato di carta stagnola, su cui adagerete il sigaro.
Date fuoco alla superficie del sigaro con il cannello da pasticceria, aooena inizierà a "fumare" chiudete per bene il coperchio della pentola e trasferite in frigorifero.
Rieptete l'operazione 3 volte, lasciando riposare 20 minuti tra un'affumicatura e l'altra.
Preriscaldate il forno a 180°.
Una volta ottenuti i liquidi affumicati possiamo procedere con il Pan Di Spagna.
Nella planetaria sbattete le uova con lo zucchero, lavorate a lungo, almeno 15 minuti, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Unite quindi il burro morbido, lavorate ancora ed unite la fecola, la farina ed il lievito, uniti insieme e setacciati, lavorate unendo a filo prima il Whisky, poi il latte.
Otterrete un composto liscio, cremoso, denso ma leggero, come in foto.


Infornate, in forno già caldo, in una teglia imburrata per circa 35- 40 minuti.
Io ho utilizzato uno stampo in silicone, a forma di semisfera, se utilizzate stanmpini piccoli il tempo di cottura si dimezzerà.

Per la Crema al Mascarpone


100 g di mascarpone
6 gocce di essenza al caffè

Con le fruste lavorate il mascarpone unendo l'essenza di caffè ed una presa di zucchero.
Giusto una presa, mi raccomando, altrimenti, una volta che il vostro tartufino sarà affogato nello zabaione, riusluterà troppo dolce.


Assemblaggio e Copertura


200 g di cioccolato fondente 70%
10 gocce di aroma al tartufo bianco oliosolubile Flavourart


Per prima cosa fate fondere il cioccolato, quindi unitevi l'aroma al tartufo (nessuno vi vieta, se lo avete, di unire anche una grattugiata di tartufo al cioccolato, io adoro sentirne i pezzettini mentre il cioccolato mi si scioglie in bocca.
Intanto ricavate dei cilindri dal pan di spagna, oppure, se avete utilizzato uno stampo a forma di semisfera, con un coltello ben affilato, tagliate a metà le semisfere e farcitele con la Crema al Mascarpone.
A piacere, se desiderate un dessert particolarmente "da adulti", potete spruzzare con poco Whisky i tartufini ottenuti.
Glassateli con il cioccolato ed attendete che si raffreddi per bene, creando un guscio croccante.
Rivestite ogni tartufino, con una foglia d'oro Battiloro.

Zabaione di Birra alla Vaniglia


3 tuorli
100 g di zucchero
90 g di birra Bianca Lancia Flea
1/2 bacca di Vaniglia (solo i semi)

La Vaniglia è una parte importante di questo zabaione, i semini, oltre a conferire un profumo pdolce e fruttato, scoppietteranno in bocca, creando un piacevole effetto.
Unite in un pentolino tutti gli ingredienti, trasferite su una fiamma dolcissima e lavorate con le fruste.
Il composto sarà pronto quando risulterà chiaro e spumoso.
Fate attenzione a non alzare troppo la fiamma, altrimenti il calore eccessivo farà coagilare le uova.

La Scelta dello Zucchero


Come avrete notato, nel Pan di Spagna, sono presenti tre tipi differenti di zucchero.

Il primo, Il Muscovado, è uno zucchero grezzo di canna, composto da piccoli cristalli umidi che profumano di melassa, in bocca ha un aroma intenso di liquirizia e caramello, si sposa benissimo a ricette Ho scelto questo zucchero per non conferire al dessert un'eccessva dolcezza, vista la presenta dello zabaione.

Il secondo zucchero grezzo di canna Malawi, dai cristalli bruni, simile al muscovado ma più secco e delicato, potete sostituirlo con il comune zucchero di canna.
Il terzo zucchero, più comune, che noi tutti consciamo, è lo zucchero semolato, piccola aggiunta in questa ricetta per far si che il pan di spagna rimanga umido ma più facilmente lavorabile.

La Scelta della Birra

Birra Bianca Flea
Birra chiara puro malto prodotta con malto d' orzo e malto di frumento, dal gusto fresco, leggermente acidula, molto fruttata e poco amara, speziata, schiuma compatta, cremosa e aderente.
Caratteristiche: non filtrata, non pastorizzata
Fermentazione: alta, rifermentata in bottiglia

La Storia

Erede della prestigiosa aristocrazia piemontese, Bianca Lancia fu, tra le quattro mogli di Federico II, quella che, secondo la tradizione, il sovrano amò di più. La relazione tra i due fu segreta e tormentata, ma tanto profonda e appassionata da essere l'unica - almeno stando alle cronache e alle leggende popolari - a durare lungo tutta la vita dell'imperatore.
Delicata e gentile, Bianca fu in effetti durante la sfolgorante vita di Federico una presenza sempre costante e discreta. Si dice che il matrimonio avvenne soltanto alla fine della vita della donna, al fine di legittimare la posizione e l'ascesa politica del figlio nato dalla loro unione anni prima, quel re Manfredi('biondo era e bello di gentile aspetto', sempre secondo Dante) che fu l'ultimo splendido re svevo di Sicilia.

CON QUESTA RICETTA  PARTECIPO AL 3° CONTEST DI "CINZIA AI FORNELLI" "RICETTE CON LA BIRRA"
http://cinziaaifornelli.blogspot.it/2014/05/il-3-contest-ricette-con-la-birra.html




Smoked Golden Truffle

I loved to store things for the winter, accumulating supplies such as squirrels, watching grandmother in the big pot of apricot jam mixed with the grumbling of our tree, I loved the sugary crust that then, when you remove the jam from the pot, scratched away with the ladle.
I loved watching the jam jars, resting on the glossy white sink, upside down, with the lights of evening, rest, dozens of them, before finishing neatly labeled and stored on the shelves of the closet.
I loved watching the bottles of brown glass reflections emanate color sunset, well filled with pureed tomatoes from our garden, tightly sealed with metal caps that looked like those sparkly crowns, leave to rest, with a glance toward the moon in a basket, wrapped in sheets of pink paper.
The idea of ​​supplies has always been part of me.
Drying mushrooms, prepare sauces, preserves, jams ...
Grandma also prepared salted anchovies in a large glass jar often, which in my memory is at least more than a meter high, but to look good now, maybe it will be about 40 cm ....
I liked it so much the idea of ​​preserving that, with plasticine, I created many small jars, the size of a hazelnut, seemed to many small orange pumpkins, I had in a box full of cardboard strips attached to the edges, which were used as shelves .
These little "pumpkins", contained the aroma that I wanted to preserve, not only during the winter, but even in my memories ...
The flowers of onions, to remind me of the hills of Losinj, where among pines and starred lanes, an explosion of purple flowers, costellava meadows; onion flowers to remember the smell of fried grandmother who patiently prepared the evening, and went around with a wooden spoon while transmitted on TV "Ok the price is right," in memory of whole hours spent saying "100! 100 ", not knowing why, in that game, it was so important to" 100 ".
Apricot pits and drops of resin, to remember my spring afternoons spent lying under the shadow of the leaves of the great apricot, my summers spent on tiptoe to reap the sweet juicy fruits and eat them in two bites.
An orange peel, tangerine and leaves of tobacco, to remember the smell of the hands of mother that I peeled clementines.
I always liked the smell of tobacco leaves, fresh ones, who know of autumn, history, American Indians...
I think it's also why, if for someone like me, treat cigars, the first thing you think is "do you think you can use in the kitchen?" ....
Sure you can use in the kitchen, some time ago I saw a dessert flavored with Tuscan cigar, then I soni mbattuta in an ice tobacco, dry taste, almost warm, woody taste that recalls the fallen leaves, autumn, a glass of whiskey, a picture of a fireplace with a roaring fire ....
So I thought, "create a dessert cigar ... Why not?..."
And that's what I did, starting with a Tuscan cigar.
Cigar shear, is a particular type of Cigar, Tobacco and not tanned.
So, get ready, you are about to discover a very special dessert!

* You can find the Tuscan cigar version is also flavored with coffee, vanilla, anise or Grappa, you can use it at will.

Given that, I started with the idea to use a Tuscan cigar, I thought I'd join in a nico dessert, more elements for which this land is unknown.
Il Tartufo for example, but not only that, even the eggs of Leghorn hen, white, dense and tasty.
So ensure that, for this dessert, choose the best of the best, because yes, you got it, you're going to enjoy a little gem (it's appropriate to say, because it is all gold) of soft sponge cake with sugar Muscovado, with a vague hint of licorice aftertaste, fragrant with Whisky smoked cigar Toscano, filled with a soft Mascarpone Mousse at the Cafe, covered by a shell Crunchy Extra Dark Chocolate Truffle White, smothered in a creamy Eggnog Vanilla Beer
Yes, I know, that is so long, and it may sound complicated, but in reality, part of the ingredients, which must be strictly first-class, because they will decide the outcome of the recipe, make this dessert is really easy, puòpreparare you in advance without any problems.

Maybe some of you will be skeptical Leggend "beer and whiskey" together in the same recipe, but do not worry, in many countries is used to combine a dash of whiskey to beer, but just un'pò, and in this case, being added before the baking, the Whisky will only serve to flavor, to make it dry and strong taste of the dough, to bring out the spicy notes of liquorice and burnt caramel Muscovado sugar, alcohol will evaporate during cooking, it will be just a pleasant aftertaste, that will slow down the sweet taste of eggnog Beer and Vanilla.
If you are still not convinced, know that there are some beers that are matured in barrels in which it was previously left to age the whiskey.

Smoked Golden Truffle

For the Sponge Cake

250 g of flour
50 g of starch
40 g of granulated sugar
60 g of sugar cane Malawi *
100 g of Cane Sugar Muscovado
 130 g soft butter
3 eggs 
1 packet of yeast
40 ml of Whisky
whole milk q.b

1 Tuscan cigar

First Milk and Whisky smoked, arranging them in two separate bowls, which diporrete in a large pot.
On the bottom of the pot, from the opposite side, place a layer of aluminum foil, on which adagerete the cigar.
Give focus to the surface of the cigar with a torch pastry, aooena will start to "smoke" to close the lid of the pot and transfer it in the refrigerator.
Rieptete the operation 3 times, letting it rest 20 minutes between un'affumicatura and the other.
Preheat oven to 180 degrees.
Once you get the liquid smoked, we can proceed with the Pan Di Spagna.
In the planetary beat the eggs with the sugar, work longer, at least 15 minutes, until the mixture is light and fluffy.
Then add the soft butter, work again and add the starch, flour and baking powder, sifted together and united, work coming to the wire before the Whisky, then milk.
You'll get a smooth, creamy, dense but light, like in the picture.
Bake in preheated oven, in a buttered baking sheet for about 35 to 40 minutes.
I used a silicone mold, shaped like a hemisphere, if you use small stanmpini the cooking time will be halved.

For the Mascarpone Cream

100 g of mascarpone
6 drops of coffee essence

With whips worked mascarpone combining the essence of coffee and a pinch of sugar.
Just a pinch, I beg you, otherwise, once your Tartufino will be drowned in eggnog, riusluterà too sweet.


Assembly and Cover

200 g dark chocolate 70%
10 drops of white truffle aroma oliosolubile Flavourart

First, melt the chocolate, then add the truffle aroma (nobody will stop you, if you have it, to unite even grated chocolate truffle, I love to hear the pieces while the chocolate melts in my mouth.
Meanwhile derived from the cylinder sponge cake, or, if you used a mold shaped like a hemisphere, with a sharp knife, cut in half the hemispheres and fill them with Mascarpone Cream.
A pleasure, if you want a dessert especially "adult", you can sprinkle with a little whiskey the tartufini obtained.
Glaze them with the chocolate and allow to cool thoroughly, creating a crispy shell.
Coated every Tartufino, with a gold leaf Battiloro.

Eggnog Vanilla Beer

3 egg yolks
100 g of sugar
90 g of beer Bianca Lancia Flea
2.1 Berry Vanilla (only the seeds)

Vanilla is an important part of this eggnog, the seeds, as well as giving a fruity scent pdolce, scoppietteranno in the mouth, creating a nice effect.
Together all the ingredients in a saucepan, transferred to a flame sweet and worked with whips.
The mixture is ready when it will be light and fluffy.
Be careful not to raise too much the flame, or excessive heat will coagilare eggs.

The Choice of Sugar

As you may have noticed, in the sponge, there are three different types of sugar.

The first, The Muscovado, is a raw cane sugar, consists of small crystals that damp smell of molasses in the mouth has an intense aroma of licorice and caramel, goes well in this recipe I chose not to give the sugar for a dessert ' eccessva sweetness, presents the view of eggnog.

The second raw cane sugar Malawi, brown crystals, similar to muscovado but more dry and delicate, you can replace it with the common brown sugar.
The third sugar, more common, we all consciamo, is the caster sugar, a small addition in this recipe to ensure that the sponge cake stays moist but more workable.

The Choice of Beer

Beer White Flea
Pure malt ale brewed with malted 'barley and wheat malt, fresh tasting, slightly tart, very fruity and slightly bitter, spicy, compact foam, creamy and tight.
Features: unfiltered, unpasteurized
Fermentation: high, re-fermented in the bottle
History

Heir to the prestigious Piedmontese aristocracy, Bianca Lancia was among the four wives of Frederick II, that, according to tradition, the king loved him more. The relationship between the two was secret and tormented, but so deep and passionate to be the only one - at least according to the chronicles and legends popular - to last throughout the life of the emperor.
Gentle and kind, Bianca was in effect during the life of Frederick blazing a constant presence and discreet. It is said that the marriage took place only at the end of a woman's life, in order to legitimize the position and the political rise of the child born from their union years before, that King Manfredi ('was blond and beautiful to look nice', according to Dante) who was the last beautiful Swabian king of Sicily.

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