L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

lunedì 19 novembre 2018

Itinerari per famiglie: Giorno 6, Bulgaria, Varna

Primo giorno: le cose da sapere prima di partire per la Bulgaria
Quinto giorno: Nesebàr e la Costa Bulgara

Varna



Sunny Beach è senza dubbio una meta meravigliosa per chi ama il mare ed il relax, ma io più di tanto ferma non ci so stare, così il nostro sesto giorno in Bulgaria abbiamo preso la nostra macchinina rossa fiammante dell’autonoleggio Top Rent a Car, (che volendo ci dava la possibilità di prendere l’auto a Sofia e lasciarla a Sunny Beach qualora avessimo voluto partire direttamente da Varna o prendere il treno per tornare in aeroporto) e ci siamo diretti a Varna.



Varna dista circa 1 ora e 30 minuti di macchina da Sunny Beach e se come me non riuscite a stare in panciolle tutto il giorno è una tappa che probabilmente vi interesserà, non è pittoresca come Nesebàr, o una località turistica come Sunny Beach, è più una grande città con molto verde e con tante cose da offrire.

Varna venne fondata nel 580 a.C dagli antichi Greci, oggi è una città moderna, ma è ancora presente la necropoli del Calcolitico, presso le quali gli archeologi nel 1970, quasi per caso, hanno scoperto il più antico tesoro del mondo, tuttavia la metà più interessante, storicamente parlando, sono le terme romane del II secolo d.C, che rappresentano il maggior sito archeologico romano della Bulgaria.

Famosa è anche la “battaglia di Varna” del 10 novembre 1444, qui i Turchi, con un attacco a sorpresa formato da 120.000 ottomani guidati da Murad II sconfissero un'armata di 30.000 crociati guidati da Ladislao III di Polonia, giunti fin li per imbarcarsi alla volta di Costantinopoli.


Varna è un importante centro economico, è dotata di un grandissimo porto sul Mar Nero e di un aeroporto, è stata anche ribattezzata come “La Perla del Mar Nero“ per tutto ciò che offre, qui si trovano infatti le località balneari più rinomate della Bulgaria, mare cristallino, spiagge dorate, paesaggi splendidi, un clima mite e strutture ricettive nuovissime che offrono tutto ciò che riuscite ad immaginare, da vasche idromassaggio in camera, a voli in elicottero a nuotate con i delfini; i ristoranti abbondano, molti sono a tema, noi abbiamo pranzato su un vero e proprio galeone ad esempio, ma ci sono anche ristoranti moderni, molti romantici in cui è possibile cenare a lume di candela, moltissimi sono invece i locali che offrono musica e spettacoli dal vivo.


Il centro storico di Varna è visitabile a piedi, sui lati della passeggiata troverete tantissimi negozi, bar, pub, hotel, centri commerciali, spa, centri benessere, casinò, esposizioni di arte moderna, cinema all’avanguardia, mercatini con degustazioni di prodotti tipici, e chi più ne ha più ne metta!

Una delle spiagge più amate della zona è Golden Sands, un nome un programma, però noi abbiamo preferito rimanere a Sunny Beach come base perché diciamocelo, abbiamo viaggiato tantissimo, contando solo gli spostamenti principali in 8 giorni abbiamo percorso 1265 km, quindi ho deciso di suddividere il viaggio in “Sofia e dintorni: escursioni a più non posso”, “Sunny Beach e Mar Nero: relax più totale o quasi”, comunque Golden Sands è una bellissima spiaggia con i suoi 3,5 km di spiaggia e la “Bandiera Blu” per il mare incontaminato, che da maggio a ottobre mantiene una temperatura di 24°, ed ovviamente ci sono altri posti splendidi, io vi consiglio le baie e le scogliere a nord di Varna, così belle da togliere il fiato!
Tornando a noi, mi è piaciuta Varna, ma se dovessi fare un elenco di tutti i luoghi della Bulgaria che ho visitato non la posizionerei al primo posto, sicuramente tra Varna e Nesebar se avete una giornata soltanto da trascorrere sulla costa vi consiglierei Nesebar, idem per Sunny Beach, è vero che offre molte meno cose, ma a gusto personale la preferisco, è più raccolta, più gioiosa, più “vacanziera”, mentre a Varna si respira l’aria delle grandi città, che intendiamoci, va benissimo, ma non era il tipo di vacanza che cercavamo, non sulla costa almeno, tuttavia vale una visita, soprattutto perché ha parchi bellissimi con artisti di strada ad ogni angolo, biblioteche di libri sparse per i parchi, dove potete scegliere un libro e magari lasciarne un altro, gratuitamente, sono incustodite e ben fornite, con titoli in tutte le lingue, io sono rimasta piacevolmente stupita, e da mante dei libri quale sono mi sono ripromessa di portarne uno da lasciare li la prossima volta; comunque, a parte il giardino marittimo, che è uno dei parchi più grandi della città, con laghi, fontane, cascatelle, ponti e varie attrazioni, che si affaccia come si evince dal nome, direttamente sul mare, valgono una visita le terme romane, il monastero medievale rupestre di Aladzha, la necropoli e il delfinario, dove è possibile nuotare con i delfini!

Dunque, come vi stavo raccontando, la mattina siamo partiti da Sunny Beach direzione Varna, la nostra prima meta, visto che l’arrivo era stimato verso l’ora di pranzo, è stata ovviamente il ristorante, per l’occasione avevo scelto una location adatta sia ai più piccoli che alle coppie in cerca di romanticismo, mi direte “com’è possibile?”, bene, un minuto e ci arriviamo.

Avevo adocchiato questo ristorante ancor prima di partire, ma non avevo detto niente a Keira, dopotutto non capita spesso che i propri genitori decidano di portarti a pranzo in quello che è in tutto e per tutto un galeone, con tanto di oblò, cannoni e timone, perciò ho voluto farle una bella sorpresa.

 
 

Il galeone, o meglio, il ristorante in questione si chiama Mr Babà, è posizionato direttamente sulla spiaggia bianchissima di Varna, a due passi da un parco giochi, offre la possibilità di gustarsi un pranzo o una cena sia sul ponte che all’interno, i bambini si divertiranno moltissimo, il locale è su più piani, c’è anche una lussuosissima saletta del capitano con pochi posti dove le coppie potranno godersi un po’ di intmità e tanto romanticismo, beh la sala è pazzesca, con stucchi color panna, arredi di velluto rosso e intarsi in oro, con vetrate che danno direttamente sul mare, un incanto!


 

Noi abbiamo pranzato al coperto perché c’era vento, un sacco di vento, come potete vedere nelle foto, perciò abbiamo scelto la zona più grande, un po’ perché ci sono sicuramente più cose da scoprire, un po’ perché così Keira aveva la possibilità di muoversi ed esplorare ed un po’ perché, non troppo in fondo, sono un po’ bamina anch’io, e se devo pranzare su un galeone preferisco la zona “pirati” a quella “lord Inglese”, perciò ci siamo seduti nella grande sala di legno ed abbiamo dato un occhiata al menù, che offre proposte per tutti i gusti, dalle classiche zuppe vegetariane a piatti di carne, anche se pochi, qui ovviamente il top è il pesce, pescato freschissimo.


 I prezzi sono abbordabilissimi, io ho ordinato una porzione di cozze con crema al blu ed alla modica cifra di circa 5€ è arrivata una zuppiera mega galattica di cozze freschissime, che, è bene dirlo, non sono una prerogativa del Mar Nero, dove ne crescono pochissime, molto spesso arrivano dalla costa Turca, a pochi km di distanza da quella Bulgara, quindi freschissime e davvero buone.


 Per il resto abbiamo ordinato vari fritti e pesci di ogni genere, bibite e drink come se non ci fosse domani ed ovviamente i dolci.
Una menzione speciale va ai dolci, che se ne stanno in una vetrinetta ben fornita, come se fossero gioielli, fette di torte di ogni tipo, budini, creme, bicchieri multistrato di biscotti, panna, crema e caramello, una goduria!
Dopo un lauto pasto abbiamo proseguito a piedi verso i giardini, una passeggiata era quello che ci voleva.

Da qui non c’è molto da dire, se non che abbiamo trovato un grande centro commerciale che ovviamente abbiamo visitato, e delle bancarelle che vendevano cibo e artigianato tipico ed offrivano degustazione di prodotti, ottimo il miele ed anche gli insaccati, e poi vabbè, nel parco potete trascorrerci anche mezza giornata, qui si tengono spettacoli, concerti, sfilate…


 

Non solo un’area verde quindi, ma anche un punto di ritrovo per i cittadini, con biblioteche di libri disponibili per tutti, tavolini dove poter mangiare, panchine vista mare, vista fontana e vista laghetto, spazi dove potersi sdraiare, un piccolo paradiso verde.

Inutile dirvi che oltre che passeggiare abbiamo anche deciso di rilassarci un po’ ascoltando la musica dei vari musicisti che si stavano esibendo, ci siamo fermati ad un bar che dava sulla piazza principale a prendere un cocktail coloratissimo, seduti su comodi divanetti, mentre un signore davvero bravo intratteneva i bambini con spettacoli di magia.


Dopo diverse ore passate ad oziare siamo tornati a Sunny Beach per un esperienza davvero unica!


Come vi ho accennato quando vi ho raccontato di Plovdiv, sulla costa Bulgara si trovano tantissimi fotografi che offrono la possibilità di realizzare servizi fotografici di alto livello in abiti d’epoca, dopo una giornata passata tra spiagge e galeoni non potevamo che scegliere il set “pirati”, così io e Keira abbiamo scelto gli abiti e siamo state truccate ed ingioiellate, e poi come due dive siamo state fotografate insieme a Valerio che se ne stava impettito ed elegantissimo nel suo completo pieno di merletti e tessuti damascati.

Lo ammetto, è stato davvero divertente, ed i fotografi sono stati bravissimi e veloci, il set è durato si e no meno di 30 minuti, in cui ci hanno scattato tantissime foto che ci hanno consegnato il giorno seguente, impaginate e lavorate al pc, ovviamente potrete scegliere tra più opzioni, la consegna immediata di una solo foto, oppure la consegna dell’album con le foto modificate, il poster, il calendario e il cd il giorno seguente, noi ci siamo divertiti un sacco!

 
 

Abbiamo cenato velocemente e ci siamo concessi una passeggiata sulla spiaggia, l’indomani ci aspettava una giornata di totale relax!



Dove:

Mr Babà
bul. "Primorski" 27, 9000 Varna Center, Varna, Bulgaria

martedì 13 novembre 2018

Itinerari per famiglie: Giorno 5, Bulgaria, Nesebàr e la costa Bulgara


Primo giorno: le cose da sapere prima di partire per la Bulgaria 



La costa del Mar Nero in Bulgaria



La costa Bulgara è semplicemente meravigliosa, le spiagge sono bianche, il mare cristallino, le strutture attrezzate, i locali tantissimi e per tutti i gusti, si parte dal ristorante costruito per sembrare un castello con tanto di armature disseminate per la sala e carne che si arrostisce in bella vista, e si arriva al ristorante di lusso con spettacoli di danza durante la cena, passando da ristoranti costruiti dentro veri e propri galeoni, fast food che propongono cucina americana, bulgara o turca e via dicendo.
La costa è disseminata non solo di discoteche e ristoranti ma anche di negozi e stabilimenti balneari con ombrelloni di paglia, palme, lettini e cocktail freschi ad ogni ora del giorno.
Non stupitevi se chi torna da qui vi racconterà di aver vissuto in un piccolo paradiso!

La costa del Mar Nero offre la possibilità di fare molte escursioni alla scoperta di riserve naturali, panorami fantastici e percorsi storici, ma è possibile trovare anche ogni tipo di divertimento, dall’acquascooter ad un bagno con i delfini, dal giro in barca a vela al più scatenato gommone a forma di banana che vi scarrozzerà in giro tra i flutti per tuffi mozzafiato!
Le località in questo tratto di Bulgaria sono tante, tutte economiche e ben attrezzate, più vi sposterete verso sud, al confine con la Turchia, e più troverete relax e tranquillità, se sceglierete il tratto centrale di costa vi ritroverete immersi nell’occhio del ciclone, tra luna park, Hotel che sfiorano il cielo con piscine enormi e tutto ciò che potete immaginare, dal locale che vi offrirà la possibilità di fumare il narghilè sulla spiaggia tra comodi cuscini e sontuosi tappeti, al casinò, il tratto nord della costa invece è più tranquillo, qui troverete alte scogliere, spiagge deserte e possibilità di noleggiare barchette o imbarcazioni di lusso per accedere alle calette nascoste nella baia, un viaggio indimenticabile.


La mattina del nostro quinto giorno in Bulgaria l’abbiamo passata a mollo nella piscina del nostro Hotel, il Relax Holiday Complex & Spa, per prima cosa ci siamo goduti una magnifica alba dal balcone della camera, poi ci siamo concessi un’abbondante colazione a base di sfogliatine al formaggio o alla crema appena sfornate, formaggi, salumi tipici, frutta fresca e chi più ne ha più ne metta, il nostro Hotel aveva imbandito due grandi tavolate per accontentare tutti.

Il  Relax Holiday Complex è un Hotel molto grande con camere vista mare, la spiaggia è raggiungibile tranquillamente a piedi, ma se preferite la piscina sappiate che ne offre due, una grande e profonda per gli adulti ed una adiacente più piccola per i bambini; è disponibile un ampio parcheggio privao anche coperto.
Le camere sono grandi e pulite, e ci sono due sale ristorante, una interna ed una esterna, dove la mattina potrete fare colazione, anche a bordo piscina, e la sera potrete concedervi una succulenta cena.
 
Offre molti pacchetti e svariate offerte, i prezzi sono sempre convenienti, considerando che come rapporto qualit/prezzo è uno dei migliori che abbiamo trovato, ha anche un mini parco giochi per bambini, e per gli adulti una spa e un bagno turco aperti fino a sera.


Così io mi sono messa a prendere il sole sorseggiando un drink freschissimo al lampone mentre Keira faceva il bagno, il relax totale.
Tuttavia io a rilassarmi proprio non ci so stare, cioè, penso che sia bello e non vedo l’ora di farlo, poi appena mi rilasso e mi sdraio al sole senza far niente dopo un minuto mi annoio, dopotutto intorno a me c’è un mondo da esplorare, chi me lo fa fare di rimanere ferma in un punto?
Così siamo saliti in macchina pronti per una nuova meta da scoprire!

Nesebăr


Nesebăr o Nessebar era conosciuta anticamente col nome di Mesembria originariamente era un insediamento dei Traci fondato nel II millennio a.C, nel VI secolo a.C divenne una colonia greca popolata dai Dori provenienti da Megara, ed era un’isola, oggi è un'antica città della Bulgaria, sulle coste del Mar Nero nel distretto di Burgas, collegata alla terra ferma per mezzo di un istmo artificiale.

 

Si trova a pochi chilometri da Sunny Beach infatti ci abbiamo messo si e no 10 minuti di macchina e solo perché i limiti di velocità lungo il viale che costeggia il mare sono veramente bassi, qui tengono molto alla sicurezza perciò nei centri abitati a volte troverete anche il limite a 30 km orari.


Nesebăr è così bella e ricca di testimonianze architettoniche lasciate dai diversi imperi che ne hanno segnato la storia che l’UNESCO nel 1983 l’ha dichiarata Patrimonio dell’umanità, ad oggi sono ancora visibili le rovine dell’epoca ellenica, sono rimaste ad esempio un’acropoli un tempio ed un’agorà, mentre nella parte nord dell’isola è ancora eretto un muro edificato come fortificazione dai Greci.
Anche i Romani sono passati da qui dominando la città che poi passò nei mani dell’impero Bizantino, venne poi conquistata dal Khan Krum dopo un assedio di due settimane, e dopo soli 52 anni venne ceduta nuovamente ai Bizantini, da qui poi passarono Crociati, Italiani, Ottomani per finire poi a far parte del Principato di Bulgaria.
In realtà Nesebăr non aveva tutta questa importanza, non quanta ne ha oggi almeno, è sempre stata un piccolo centro di pescatori e viticoltori, e forse è proprio per questo che tutti se la contendevano, una piccola isola a poche centinaia di metri dalla costa, dove si beve bene, si mangia sempre pesce fresco e dove il mare è cristallino, non a caso oggi è considerata uno dei principali centri turistici della costa bulgara.

 
 

Tornando alla città, si dice che abbia più chiese che case, e c’è chi dice che ci sia una chiesa per ogni abitante, in effetti praticamente ogni via, anche se piccola ha la sua chiesa, ovviamente il numero delle chiese non supera quello degli abitanti, tuttavia il numero di quelle intatte e di quelle i cui resti sono diventate attrazioni turistiche o scavi archeologici è impressionante, alcune sono state trasformate anche in musei.
Dopotutto non possiamo aspettarci che una storia ricca da una città fondata 3000 anni fa, e la fortuna è che molti edifici antichi, come appunto le chiese, sono intatti e visibili ancora oggi, questo la rende una meta perfetta per chi ama la storia, ma a ben pensarci è anche una splendida città adatta alle famiglie, prima di tutto perché il mare è bello, perché è piccola e raccolta, e le strade ed i vicoli sono ben organizzati, così potrete tranquillamente arrivare con un mezzo pubblico all’entrata delle mura o parcheggiare al di fuori, nel lato denominato “parte nuova” e poi esplorarla a piedi.
Il paesaggio è quello che siamo abituati a vedere nel quadro di un pittore sognante ed a volte con una visione troppo ottimista della vita, che con le sue pennellate dipinge tutto perfetto e splendente, realtà che solo un quadro può offrire, ma Nesebàr che ci crediate o no è prorpio questo: la perfezione dell’immaginario di un pittore.


Sarete accolti da un paesaggio fantastico, un isoletta dalle coste rocciose sopra cui i gabbiani volano giocando con il vento, i pescherecci pigri sdraiati sulle rive, le barche dei pescatori in mare, un mulino antico che veglia sulla città, una lunga lingua di terra per arrivarci senza bagnarsi i piedi, alte mura, case in legno e pietra, sentieri in selciato, ferro battuto, edera e fiori che accarezzano le mura delle case, gatti che attendono in porto il ritorno dei pescatori, silenzio, pace, relax ed all’ora di pranzo un buon profumino di pesce alla griglia…
Noi abbiamo girato tutta la Bulgaria, ma se siete alla ricerca di una vacanza all’insegna del relax state certi che questo è il posto che avete sognato!

 

Le Chiese

Come ho detto sono molte, circa 40 quelle intatte per non contare quelle trasformate in musei e quell considerate sito archeologico per via delle sole mura perimetrali rimaste intatte, tra le più visitate troviamo la chiesa di San Stefan, famosa per contenere al suo interno più di mille raffigurazioni cristiane, le chiese di San Giovanni Aliturgetus e di Cristo Panocratore, dichiarate monument architettonici d’importanza nazionale, il tempio di San Spas, costruito e finanziato da un ricco cittadino del luogo all’interno del quale fino a qualche tempo fa vi erano conservati i resti della principessa bizantina Mataisa Kantakouzene Paleologina, e la chiesa di Santa Sofia del V secolo.
 
 

Lo shopping

Questo è il posto giusto per dedicarsi allo shopping sfrenato, nonostante il fatto di essere una località molto apprezzata dai turisti lo rende uno dei posti in assoluto più cari della Bulgaria, nonostante questo i prezzi sono davvero bassi rispetto ai prezzi che troveremmo in una qualsiasi località Italiana, qui troverete tanti piccoli negozietti che vendono lanterne in vetro e ferro battuto, i negozianti sono sempre pronti ad offrirvi un tè, alcuni provenienti dalla Turchia hanno conservato l’usanza di contrattare sul prezzo, molti si sono attrezzati ed offrono per gli oggetti più ingombranti, un servizio di spedizione, la posta comunque si trova nella piazza principale ed è economico spedire, quindi approfittatene.
Non solo lanterne ma anche gioielli e bigiotteria finemente lavorata a mano, e sempre a mano sono confezionate le camicette e i centrini all’uncinetto, tanti vendono statue in legno o altri oggetti realizzati artigianalmente, noi abbiamo preso un oggetto molto particolare, una piccola moto realizzata con pezzi di scarto di un officina (pezzetti di catene, viti, cacciaviti spezzati) ed è veramente fantastica!
Troverete anche tanti prodotti a base di rose, dai petali secchi per le tisane, alle confetture, passando per sciroppi, profumi e saponette, vi consiglio di fare scorta, i prodotti sono davvero eccellenti ed il prezzo molto conveniente.

Dove e cosa mangiare


Si respira una magica atmosfera camminando per queste vie, il cibo non è un problema, i ristoranti abbondano e sono per tutti i gusti e per tutte le tasche, ricordate però che vi trovate in un villaggio di pescatori, e che il Mar Nero è un mare particolare, il suo stretto sbocco sul mare e la grande affluenza di acqua dolce dal Danubio fa si che la percentuale di sale presente nelle sue acqua sia davvero bassa, lo noterete facendo il bagno sentendovi un po’ più pesanti, e lo sentirete mangiando il pesce pescato in questo mare, che ha un sapore più delicato ed è meno grasso, imperdibile per chi come me vuole assolutamente assaggiare tutto!

 Noi ci siamo fermati in un ristorante molto carino che si affacciava sui resti della chiesa di Santa Sofia, la più visitata di Nesebàr, il mio consiglio è quello di non prenotare in nessun ristorante, fatevi una passeggiata e scegliete quello che vi piace di più, sono tutti molto puliti e curati, ogni ristorante ha un tema diverso ma quasi tutti sembrano piccoli velieri incastonati tra le case della città, con pavimenti in legno, reti utilizzate come decorazioni, conchiglie e stelle marine appese alle pareti…
Troverete sempre il menù ben esposto con i prezzi e le foto dei piatti, più chiari di così non si può, con circa 25€ noi abbiamo mangiato un fritto di sardine pescate in giornata, 

 

chiocciole di mare in umido, 
aragostine al vapore con salse, che poi sarebbero gamberi di fiume ma sono davvero buoni ve lo assicuro, 
 

due cocktail, un  tè freddo, una bottiglia d’acqua tre dolci ed un caffè.
Nesebàr è tutta bella, ed impossibile non fermarsi ad un bar che si affaccia sul mare a sorseggiare un coloratissimo cocktail lasciandosi cullare dal rumore delle onde, noi che non ci facciamo mancare niente, ne abbiamo presi 3 nel pomeriggio, uno analcolico per la bimba, con tanto di patatine fritte e tris di sale per una spesa di circa 8€ totali, insomma, per noi un vero e proprio paradiso, ci sentivamo dei Re, fate conto che nella mia città in Toscana, un semplice cocktail ordinato in un pub o in un bar che non offre nessuna vista particolare e magari mi serve in un bicchiere di plastica viene 5€, e parlo di cocktail “standard” non di quei coloratissimi drink serviti in bicchieroni giganti che abbiamo trovato in Bulgaria, io ormai avevo preso il via ad ordinarne uno diverso ogni volta, blu con il curacao, rosso con la vodka alla fragola, verde alla menta e rakjia, insomma, troverete senza dubbio ciò che più vi piace!


Ritorno a Sunny Beach 


Abbiamo passato un pomeriggio fantastico in quel di Nesebàr, e non vediamo l’ora di ritornare!
Per la sera abbiamo deciso di tornare verso Sunny Beach, nuovamente sul corso principale, ci siamo concessi altro relax, una passeggiata sulla spiaggia ed un narghilè bello fresco, per riaccendere i ricordi delle serate a Budapest in cui io e Valerio ci gustavamo lo shisha all’ananas.
 

La vicinanza con la Turchia è palpabile, la si vede dai souvenir nei negozi, che sono completamente diversi da quelli venduti a Sofia, qui infatti troverete molti set per il tè Marocchino, narghilè, lanterne di vetro colorato e ferro battuto, vassoi lavorati, street food Turchi e via dicendo, ed ovviamente l’influenza della vicina nazione si sente anche nei locali, molti non hanno tavoli e sedie, ma tavoloncini bassi e sofà, o addirittura enormi cuscini e tappeti, al centro del tavoloncino basso troneggia un bel narghilè in vetro lavorato ed un bel menù con i vari gusti che potete scegliere, con o senza tabacco, già perché è possibile fumare il narghilè che anche qui come a Budapest chiamano “shisha”, anche se non si ama il tabacco, il cameriere vi riempirà il braciere con dei sassolini aromatizzati alla frutta e voi potrete tranquillamente fumare qualcosa di fresco che sa di mela, pera o ciliegia, e quando è possibile sostituiscono il braciere con metà ananas o una mela!


Fumare il Narghilè è una delle cose più costose che potrete fare qui, viene dai 5€ ai 10€, a seconda di quanti siete, del gusto che scegliete o del locale in cui vi trovate, ma è senza dubbio un’esperienza da fare, e dato che i locali che lo mettono a disposizione sono all’aperto potete farlo anche con i bambini nei paraggi, tanto più che se scegliete quello aromatizzato è solo vapore e non tabacco, perciò con le dovute precauzioni non gli darete affatto noia, Keira ad esempio si era messa a giocare con altri bambini dei tavoli vicini e poi ha trovato un micino che le è salito sulle gambe e le ha fatto compagnia tutta la sera!

 

Infine siamo tornati nella nostra camera d'Hotel, c'era una splendida luna così mi sono messa a fare due foto dal balcone, la giornata è stata calda, ma la sera c'era una bella arietta fresca ed un cielo limpido pieno di stelle.


Dove:

Nessebar 1, 8240 Slanchev Bryag, Sveti Vlas, Bulgaria

Nesebàr 

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