L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

sabato 24 agosto 2013

Näkkileipä - Knäckebröd

Voglia di scrivere un post oggi: zero.
Più che altro è la voglia di parlare in generale che è pari a zero, perchè ci sono quei giorni in cui pensi di fare passi avanti e di riprenderti pian piano, e poi ti arrivano quelle mazzate tra capo e collo che proprio non ti aspetti.
Non sono una persona che porta rancore, e sevgliarmi il giorno dopo, con un mal di stomaco dal nervoso, e le nuvole nere intorno, non è da me, eppure è successo.
E questa volta, per la prima volta, c'è rabbia, e c'è indignazione, e non andranno via.
Le persone fanno le loro scelte, le persone a volte sbagliano, io perdono tutto, ma il male, la cattiveria pura e gratuita, no.
E per farla breve, sono arrabbiata, sono furiosa, sono indignata e schifata.
Sono stufa di tenere le cose per me, per poi sntirmi sputare contro, da oggi dico basta, e fine della storia.
E stupefacente come le persone a volte possano solo deluderti, per poi combinarne una così grande, che l'unico sentimento che fanno nascere in te, non è più tristezza o delusione,  è sdegno.
Ma sono qui, perchè mi sono ripromessa di farlo, e ieri mattina, cercando di riprendere una sorta di normalità, cercando la pace in quei movimenti lenti e costanti dell'impastare, quegl'impasti lunghi da lavorare che richiedono lentezza ed evocano calma,mi sono impegnata, e mi sono promessa, che se da qualche pparte devo cominciare, devo farlo dal riordinare le cose, si inizia dai pensieri, e gli oggetti che mi stanno intorno sono lo specchio dei miei pensieri, perchè quando sono stanca, delusa, o confusa, la mia cucina è imperfetta, disordinata, con l'impasto troppo molle, il bordo sbocconcellato, il centro troppo poco cotto, ho sempre amato Audrey Hepburn, ed uno dei film che preferisco è senza ombra di dubbio "Sabrina", e c'è questa frase nel film, che un barone le rivolge durante un corso di cucina, in cui lei si dimentica di accendere il forno:

"Una donna felice in amore lo brucia il soufflé, ma una donna infelice... ahimè! Si dimentica di accendere il forno. Dico bene?"

Che mi è rimasta impressa, e ogni volta mi rappresenta più che mai.
Nessuno è perfetto, figuriamoci in cucina poi, dove un pizzico di sale può far la differanza tra saporito ed immangiabile, ma quando la mente è sgombra, ed il cuore felice, c'è amore in ciò che si fa, e quando la mente non imbocca la via per straede lontane, qui movimenti metodici, quell'impastare, può dar vita a qualcosa di magico....

E così, ecco la penultima ricetta Finlandese, penultima perchè poi passerò alla Svezia, così vuole l' Abbecedario culinario, e grazie all'abbecedario ho conosciuto il blog "un pezzo della mia Maremma" che ha ospitato e mi ha fatto conoscere, altre ricette Finlandesi.

Näkkileipä - Knäckebröd
Dal blog Scandifoodie


Questo pane, lo si trova anche in Svezia, con varianti minime a quello della Finlandia, la ricetta che ho trovato io, è una ricetta particolare Finlandese, arricchita dalla presenza di un tocco esotico, dei semi di cucmino, una versione davvero profumatissima e croccante, buonissima accompagnata da del formaggio spalmabile.


Per 6

200 ml di acqua calda
1 bustina di lievito secco + un cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaio di semi di cumino
150 g di farina integrale


Io ho tostato i semi e li ho schiacciati nel mortaio, per ottenere un sapore più uniforme ed un profumo più accentuato, ma se volete, potete unirli anche così all'impasto, per il resto, dovete solo unire tutti gli ingredienti secchi, unendo l'acqua calda a filo ed impastndo fino ad ottenre una palla di impasto liscia e lavorabile.
Lasciate lievitare l'impasto per alneno 30 minuti, quindi stendetelo e ricavate dei rettangoli, dallo spessore molto fine, forate con una forchetta ed infornate a 200° per 15 minuti.

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