L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

domenica 25 agosto 2013

Karjalanpiirakka - ovvero - Karelian Pies Finlandese

Ieri non vedevo l'ora di scrivere il post di oggi, ed oggi, strano ma vero, quello di domani.
Ieri vi ho raccontato però di quanto io sia indignata ed innervosita in questi giorni, e di come la voglia di cucinare, in certi momenti mi passa, quindi non è che magicamente in poche ore questo nervosismo mi è passato, anzi, è il terzo giorno, (mai durato così tanto), queste sono ricette che ho fatto in quei giorni in cui credevo che le cose si stessero lentamente sistemando.
Mi fermo qui e tengo per me divagazioni e sfoghi sul genere umano, in particolare su alcune persone che sono in grado solo di distruggere tutto ciò che toccano.
No, il malumore non mi è passato, assolutamente.
Anzi.
Ma ieri sera ho abbandonato il mio stile da fatina, e trucccata come la strega di Biancaneve (quella sexy del telefilm non quella orribile del cartone animato!), me ne sono uscita infilandomi un elegantissimo abito nero, e dei tacchi spropositatamente alti, perchè ogni tanto bisogna sentirsi anche un'pò streghe.
Ovviamente il mio ragazzo ne era felice ahahahah!
Ma è ingiusto fermare la propria vita per il nervoso che ti fanno venire gli altri, che, comunque ecco la conferma, che anche a distanza distruggono tutto, pure la mia voglia di cucinare.
Ma non voglia darla più vinta a nessuno, ora che ho visto quali sono veramente le persone che contano, e quali sono i loro pensieri, vado avanti per la mia strada, forse un'pò più sola, si, ma sicuramente più forte, e sola non sono visto che ho accanto la mia meravigliosa bimba, il mio meraviglioso ragazzo ed il mio fantasticissimo gatto.
La vita cambia, le persone vanno e vengono, ma quelle importanti, restano.

La ricetta di oggi è l'ultima delle ricette Finlandesi che in questi giorni di caldo estivo vi ho amabilmente propinato, parlandovi di lente cotture, di zuppe e di forno hehehhe, promesso, è l'ultima, poi qualche giorno di pausa ed inizierò con le ricette Svedesi ahahahah!
Tutto questo perchè sono stata contagiata dall' Abbecedario culinario, e grazie all'abbecedario ho conosciuto il blog "un pezzo della mia Maremma" che ha ospitato in questo periodo le ricette Finlandesi, e questo sarà un blog che non perderò assolutamente di vista, Tamara è una persona stupenda, che gestisce questo blog stupendo, che sta cambiando piattaforma, quindi occhio, rimanete collegati, che il suo blog merita di essere seguito, fantastiche ricette, bellissime foto, ed un modo di raccontare le cose che sembra di conoscerla da sempre!


La ricetta di oggi, che tradotta potrebbe suonare come "crostata Careliana" è un dolce Finlandese originario della regione della Carelia (si, la stessa regione dei cani da Orso dell Carelia), ne esistono diverse versione, la base rimane sempre di farina di segale, ma il ripieno, varia dal riso all'orzo, e c'è chi aggiunge anche una patata all'impasto, personalmente le ho provate entrambe, ma preferisco la versione senza patate.
Essendo un dolce, si presume che sia zuccheroso, ma anche qui, ci sono ricette discordanti tra di loro, c'è chi di zucchero non mette neanche l'ombra e chi proprio un accenno, a me personalmente questo dolce è piaciuto, croccante fuori e similissimo al nostro budino di riso dentro, ma molto meno dolce e più leggero e delicato.
Ovviamente c'è anche chi propone la versione salata, basterà omettere lo zucchero ed unire il sale.


 Karelian Pies


Per la base

250 ml di acqua tiepida
250 g di farina di segale
un pizzico di sale

Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottendere un impasto morbido e maneggevole ma non appiccicoso.

Per la farcitura

300 g di riso bollito
800 ml di panna o di latte
1 uovo sodo o 1 tuorlo ( io ho usato un tuorlo)
un cucchiaio di zucchero
Unite tutti gli ingredienti in una pentola e fate sobbollire lentamente fino ad ottenere una crema.
Componiamo il piatto
Stenndete degli ovali di pasta di segale, versaevi al centro il pudding di riso e chiudete i bordi pizzicandoli con le dita, spennellate con abbondante burro e mettete in forno fino a doratura, il tempo di cottura dipenderà dalla grandezza delle vostre Karelian Pies.
Le mie ci hanno messo circa 25 minuti in forno preriscanldato a 220°, ma erano molto grandi.
* Se volete seguire una ricetta più tradizionale, ultimate, disponendo sopra al riso, un impasto creato con uova sode schiacciate, un pizzico di sale, volendo una patata schiacciata al posto delle uova, ed abbondante burro morbido.








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