L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

venerdì 10 gennaio 2014

Apericena Indiana

Mia mamma mi dice sempre che io vado a "filoni", come trovo qualcosa di nuovo che mi piace, non lo mollo più.
Ed in effetti è vero, la mania per la cucina Creola si è trasformata in dedizione ed ha dato ita ad uno studio partito si, dalla cucina, ma terminao alla cultura, all'arte ed alla storia.
La scoperta della cucina giapponese poi, è stata come un film, mancava solo la colonna sonora, un film di quelli romantici, e non è mancato neanche il momento romantico io ed il sushi in spiaggia al tramonto.
Con la cucina Indiana invece c'è stato un lungo corteggiamento, da parte sua, forse perchè il primo approccio fu solo virtuale, forse perchè nella mia città, fino a pochi anni fa, il ristorante pioù etnico era il cinese, e lo è stato fino ad oggi, dove, sembra per miracolo, finalmente, è spuntatao fuori anche il Giapponese...
Per un Indiano c'era bisogno di andare almeno fino a Firenze, fino a che, mesi fa, non abbiamo scoperto un ristorante nella città vicina.
Carissimo e buono, ma niente di spettacolare, fino a poche sere fa, quando Luca si è messo in testa di uscire la sera per andare a cena fuori ed ha commissionato a me la scelta del ristorante, che è caduta su un ristorante Indiano, come avrete di certo capito.
Ricordando con piacere i primi approcci, e ricordando quel che Chamki mi aveva insegnato sulla cucina Indiana, durante le nostre lunghe e piacceoli chiacchierate, ho voluto provare, ancora una volta, e sono andata al ristorante con le idee chiare di chi, quella cucina la conosce come le sue tasche.
Avrei mangiato quanto mai, non sono riuscita ad arrivare a quello che, i clienti del ristorante, definiscono un magnifico budino allo zenzero, nè al tanto amato, o almeno credo che lo avrei amato, dessert al mango, composto da gelato al mango affogato in crema di mango...
Tutto ottimo, dall'antipasto al pane papadum, una cosa sublime che non conoscevo, e che da oggi non potrà assolutamente mancare nella mia cucina.
Ci siamo alzati da tavola pieni e soddisfatti, ed il mio ragazzo ha esrdito con un "potresti specializzarti in cucina Indiana e preparare qualcosa qualche volta, era tutto così buono...", e difatti, ieri, zitta zitta, perchè volevo fosse una sorpresa, mi sono messa in testa di preparare un'aperitivo Indiano...
Non avendo praticamente niente di pronto, nè dai mix di spezie nè il formaggio Indiano, ho iniziato dal niente, ma il risultato è stato ottimo, e per completare la sorpresa, ho pure stilato un bel menù in bella grafia...
Le ricette sono quelle di Chamki, modificate da me per mancanza di ingredienti o per questione di gusti...

Apericena Indiana


Batata Wada in tempura di piselli

Malai Kofta al Paneer

Sfoglie Croccanti al cumino

Salsa Yogurt e Menta

Carote in salsa al cumino

 Masoor dāl curry con uova sode 


Ora, c'è da dire che a me, la menta nel salato, la menta, non è mai piaciuta, ma c'è da dire anche che sono una di quelle, che assaggia una cosa 100 volte, prima di dire definitivamente che non le piace.
L'altra sera, al ristorante, ad esempio, ho amato sia la salsa alla menta per accompgnare le varie crocchettine di verdure, che quella agrodolce al tamarindo...

Però, abbiate pazienza, l'uvetta nelle crocchette di patate e carote, non sono proprio riuscita a metterla....

Per prima cosa occorre procurarsi il paneer, non ho la più pallida idea di dove possiate trovarlo, ma so spiegarvi come si fa, è semplicissimo da fare ed è veramente buono e versatile.
Qui potrete trovare una ricetta base, con ingredienti che abbiamo sempre in casa, ovvero latte ed aceto,se però volete un risultato veramente eccellente, fate cagliare il latte aggiungendo, invece dell'aceto, dell yogurt intero, e poi, seguite la ricetta riportata nel link, senza l'aggiunta di acqua, verrà delizioso!




In ordine in foto: sul fondo del piatto le  sfoglie croccanti al cumino, poi "ciambelline" di batata wada, e le polpettine malai kofta su letto di carote in salsa.
A parte, nel piattino, il Masoor dāl curry con uova sode e nella coppetta la salsa di yogurt.
Di seguito la ricetta originale di Chamki con le mie modifiche

4 cucchiai colmi di farina di ceci di piselli
1/2 cucchiaino di semi di cumino leggermente pestati nel mortaio 
1/2 cucchiaino di curcuma
1 pizzico di peperoncino rosso in scaglie o polvere 
1 pizzico di bicarbonato di soda
sale qb
acqua qb

Unite tutti gli ingredienti, fino ad ottendere una pastella, quindi lasciate riposare

Ingredienti per l'impasto:

3 patate bollite e schiacciate
1 cipolla piccola grattugiata fine [opzionale]
1 peperoncino verde piccante tritato fine
1/2 cm di zenzero tritato  
1 spicchio di aglio 2 spicchi d'aglio 
1 cucchiaio di cocco grattugiato [opzionale]
1/2 cucchiaino di zucchero
1/2 lime - il succo
1 manciata di foglie di coriandolo tritato [nella mia variante c'è anche la menta] 
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaino di semi di senape neri 
alcune foglie fresche di curry [opzionale per chi non le ha] 
Sale qb sale rosa alla menta Casali Cellini
Olio per friggere

Per il procedimento vi invito a cliccare sul link.




Idem come sopra, ricetta di Chamki, anche questa parecchio modificata da me, l'uvetta proprio non la concepisco nel salato...

Ingredienti per 14 o 15 Koftas di 4 cm circa di diametro:

2 patate medie bollite
200 gr di Paneer 
Sale qb sale rosa alla menta Casali Cellini 
1/4 cucchiaino di Garam Masala io ho aggiunto cucmino, cardamomo e noce moscata
2 cucchiai maizena
1/2  uovo e più se sentite che è necessario
peperoncino verde piccante tagliato fine 
3 cucchiai di carota grattugiata e strizzata, per me due carote
15 anacardi ma anche di più se riuscite ad inserirli nelle koftas 
 cucchiai di uvetta ammollata e asciugata
1 mazzettino di coriandolo fresco tritato 
2 cucchiai di panna o poco più
farina per infarinarle

Per il pricedimento qui:


Sfoglie Croccanti al cumino



Affascinata dal sapore del papadum, queste sfoglie iper croccanti di pane al cumino, ho voluto creare qualcosa di simile...

Pasta phillo
sale rosa alla menta Casali Cellini
olio extra vergine d'oliva Novis Azienda Iannarilli Ferruccio
acqua
semi di cumimo

Su una teglia rivestita di carta da forno adagiate un foglio di carta phillo, aiutandovi con un pennello o con le mani, inumiditelo per bene, spolveratelo con il sale e con il cumino.
Adagiate sopra un nuovo foglio di phillo e ripetete l'operazione tre volte.
Ultimate con una spolverata di sale, abbondante cumino ed olio letteralmente spruzzato su tutta la superficie.
Infornate a 180° fino a doratura.
Ci vorranno solo pochi minuti.


Salsa Yogurt e Menta

Yogurt bianco
sale rosa alla menta Casali Cellini
aglio schiacciato (o in polvere)

Unite tutti gli ingredienti ed il gioco è fatto!

Carote in salsa al cumino

carotine fresche con il ciuffo
yogurt bianco
succo di limone
sale
peperoncino in scaglie
cumino in polvere
semi di cumino
olio extra vergine d'oliva Novis Azienda Iannarilli Ferruccio

Con una grattugia riducete a scaglie le carote, quindi  bagnatele con il succo di limone.
Preparate la salsa.
A parte tostate i semi di cumino.
Unite lo Yogurt, circa 1 vasetto, a due cucchiai di olio, sale q.b, foglioline di menta a piacere, peperoncino, sempre a piacere, e polvere di cumino.
Condite le carote con la salsa appena ottenuta, spolverando con i semi di cumino tostati.


 Masoor dāl curry con uova sode 


100 grammi di lenticchie rosse decorticate
1 carota piccola
1 zucchina [io ho usato un pezzo di cucuzza/lagenaria]
1 cipolla media
1 spicchio d'aglio
2 cm di zenzero
1 cucchiaino di curry
peperoncino piccante
peperoncino del Kashmir
1 pomodoro fresco o seccato al forno [oppure un cucchiaino di estratto ma non usate i pelati] 3 pomodori lunghi

2 uova sode
sale

Per il procedimento qui.





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