L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

martedì 26 novembre 2013

Choco Luflèe

Svegliarsi e trovare il prato ricoperto di ghiaccio non è stato il massimo, certo, il panorama da casa mia è fantastico, se mi affaccio dal terrazzo vedo il mare, calmo e blu, se mi affaccio dalla sala le montagne, che oggi sono bianche come albumi monatti a neve!
Se salgo sulla terrazza condominiale poi, riesco a vedere la torre di Pisa, dove abito?
A Livorno, e da dove sono io, si vede il mare, il mare del porto, ed il mare delle spiagge sabbiose dove anni ed anni fa, c'erano "Le Colonie", si vedono le colline Livornesi, Montenero, la Valle Benedetta e la cima della costa scogliosa del Romito, ed alle nostre spalle, si ergono maestose le Apuane, oggi più innevate che mai.

Mi ero dimenticata lo strano silenzio che l'arrivo dell'inverno porta con se, anche il rumore delle macchine sembra più lontano, ed il lieve calore del sole sulla pelle ha il sapore di un lontano ricordo estivo.

Certo però, svegliarsi con il ghiaccio e vedere che la temperatura è a 0°, non è piacevole, a meno che, ovviamente, non si abbia la possibilità di stare rinchiusi in casa, magari una di quelle casine di legno, con il camino acceso, una bella copertina di pile ed una fumante tazza di cioccolata calda tra le mani.

C'è già profumo di neve nell'aria, quel profumo che, chiudendo gli occhi, ci fa immaginare di essere in montagna, tra sentieri di pietre e muschio, con il sole dorato che filtra dai rami del verde bosco, un cerbiatto che bruca l'erba, uno scoiattolo che fa cadere dei pezzetti di corteccia dall'abero sulla quale si sta arrampicando, e la marmotta della Milka che faceva la cioccolata...

Ahahahah, vi ricordate la pubblicità della Milka: "e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata!", troppo simpatica!
E poi, anni dopo, una squadra di marmotte, dotate di "tecnologia straordinaria", shakeravano un povero orso per ottenere la prima cioccolata leggerissima, cremosa e piena di bolle, la Luflèe.

No, non sono pagata dalla Milka per fare pubblicità, è che l'idea del cioccolato con le bolle mi ha sempre incuriosito, e voi, vi siete mai chiesti come lo fanno?

Choco Luflèe


200 g di cioccolato fondente Venchi
50 g di cioccolato al latte

50 g di olio di cocco*

*è preferibile utilizzare l'olio di semi di girasole, che ha un sapore neutro e non copre il sapore del cioccolato, tuttavia, sevolete ottenere un risultato più delicato ed aromatico, fate come ho fatto io, che ho utilizzato l'olio di cocco.
Potrete utilizzare l'olio di nocciole, di pinoli, di sesamo....


Prima di tutto scegliete un contenitore nella quale versare il cioccolato, preferibilmente in silicone, mettetelo nel congelatore, ed iniziate a fondere il cioccolato solo quando il contenitore scelto sarà ben freddo.
Per una buona riuscita è importante raffreddare rapidamente il cioccolato, quindi utilizzate un contenitore freddo o immerso nel ghiaccio.
Fate fondere il cioccolato nel microonde, unite l'olio a filo e mescolate per bene.
Questo è il momento di aggiungere, a piacere, un essenza (mandarino, arancia, limone, nocciole, rum, cannella).


Versate il tutto nel sifone, chiudetelo, caricatelo, shakeratelo.
Con il sifone pieno di cioccolato ancora caldo, riempite il contenitore che avete scelto di utilizzare, e trasferite rapidamente in frigorifero, oppure immergete la base del contenitore in una bacinella contenente del ghiaccio.
Fate solidificare: il gioco è fatto!


 *Ovviamente potrete usare il cioccolato che preferite: al latte, bianco o fondente.


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