L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

domenica 27 febbraio 2011

Knödel I Canederli

Eppure la primavera sembrava dietro l'angolo...
Le giornate si facevano pian piano più calde, e poi, riecco il freddo, ieri c'era un bel sole, ma sempre troppo freddo...
E così oggi il tempo qui è brutto, sta piovendo a dirotto, ci sono 5 miseri gradi e non si va a volare..
Intanto, per scaldarci un'pò, vi propongo i Canederli per queste cene, possiamo dire ancora invernali...

Quella dei Canederli è una ricetta antichissima, ed ha origini povere, infatti, possiamo paragonare i Canederli ad una sorta di gnocchi fatti di pane, e le famiglie povere, per non buttare via niente, riutilizzavano il pane duro per preparare questo bel piatto che non solo scaldava le pance degli uomini che tornavano a casa dopo lunghe giornate di lavoro al freddo, ma scaldava anche l'anima e ristorava lo spirito.

Brodo di carne 1 cipolla bianca
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di farina
pane raffermo circa 200 gr
150 ml di latte
pepe
prezzemolo
2 uova
speck

Sbattete le uova con il latte, salate e pepeate, tagliate il pane a cubetti, e lasciatelo ammollare in questa marinatura per qualche ora mescolando di tanto in tanto.
Soffriggete la cipolla tagliata fine nel burro, poi fate raffreddare e unite al pane.
Tagliate lo speck a pezzettini ed unitelo all'impasto di pane.
Unite quindi abbondante prezzemolo tritato e la farina, fate tante pallette e cuocetele in brodo bollente per circa 10 minuti.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails