L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

lunedì 10 giugno 2013

Porchetta di Mare, tale e quale alla vera Porchetta

Il mio ragazzo ama la porchetta, e da quando ha deciso di non mangiare più carne, me l'ha nominata parecchie volte.
Io non ci sono mai andata particolarmente pazza, anzi, però, ho voluto provare a fare una cosa, così, zitta zitta, una mattina, sono andata al mercato a comprare l'ingrediente fondamentale che mi ha permesso di ottenere la crosticina croccante.

La Porchetta è un piatto tipico del centro Italia, io l'ho conosciuta da piccola, quando, con mamma e nonna andavo alla fiera di S. Antonino, che si terrà tra pochi giorni nella mia città, la porchetta classica è maiale condito con aromi sale e pepe, poi arrostito e servito a fette con il pane.
Ci sono vari modi di condirla, in Toscana con "ramerino" ovvero rosmarino, ed aglio, nelle Marche ed in Umbria, nel Lazio e in Emilia invece la si condisce con il finocchietto.
La cottura dura tanto, può durare fino a 5 ore, ed anche con questa versione non si sherza, pensavo che realizzando una versione di pesce, e di dimensioni ridotte il tempo si sarebbe drasticamente dimezzato, invece i tempi di cottura sono ugualmente lunghi.
Il problema maggiore, l'ho trovato per fare la crosta, che nella versione di carne viene croccante grazie alla pelle del maiale, e la parte croccante era la favorita di Luca, quindi, che fare?
Ho pensato alle seppie, ho pensato a quando le faccio alla griglia, ed alle parti più fini che diventano croccanti se doverosamente abbrustolite, e quindi ho pensato di "insaccare" il pesce dentro la seppia...

Come vi dicevo, a me la porchetta non è mai piaciuta un granchè, ma questa versione l'ho adorata!
Perchè fare una porchetta di pesce?
Perchè è davvero identica all'originale una volta infilata in mezzo a due fette di pane, perchè è molto economica, perchè anche se non avete deciso come noi, di non mangiare carne, sappiate che limitarne il consumo è un grande regalo che potete fare al nostro piabneta.
Pensate che per produrre 1 kg di carne di manzo, si immettono nell'atmosfera 36,4 kg di CO2, e sempre per produrre lo stesso kg, sono necessari 15.550 litri di acqua e 7kg di vegetali.

Porchetta di Mare
di Shamira Gatta



1 grossa seppia
filetto di pesce palamita deliscata circa 500 g
sale
pepe nero
1 mazzetto di rosmarino
5 spicchi d'aglio
10 foglie di salvia
olio extra vergine d'oliva Marina Colonna
3 cucchiai di burro


Prima di tutto sappiate che le quantità sono piuttosto ad occhio, perchè la seppia dovrà essere bella grossa, e la quantità di palamita necessaria sarà quella che permetterà alla seppia di essere riempita per bene, senza lasciare spazio, bella imbottita via!
Create un battuto fine con l'aglio, la salvia ed il rosmarino.
Pulite la seppia, spellatela e togliete l'osso e le interiora, stando attenti a non rompere il corpo della seppia che ci servirà da contenitore per la polpa dela palamita..
Disponete su un tagliere i filetti di palamita e massaggiateli con il trito di aromi, abbondate!
Salate per bene e pepate, disponete dei fiocchetti di burro, e quindi arrotolate la palamita.
Mi raccomando, abbondate con gli aromi, una volta tagliata a fette, dovrà vedersi "la riga" scura delle spezie, come nella porchetta.



Infilate la polpa della palamita nella seppia, pressandola per bene.
Ricordate che non dovrete lasciare spazio, dovrete letteralmente preparare un insaccato!
Scaldate il forno a 200°.
Adesso chiudete l'estremità rimasta aperta della seppia, con dello spago.
Sempre con lo spago, fate diversi giri intorno al corpo della seppia, in modo da tenere il ripieno ben pressato.
Disponetela in un'ampia pirofila ed infornate irrorando di olio, e disponendo sopra alla seppia il burro rimasto.
La cottura, come per la porchetta, sarà lunga, e molto spesso dovrete avere l'accortezza di girarla, e di irrorarla con l'olio di cottura, in modo che non si secchi.


Per darvi un'idea, una porchetta di mare di circa 1 kg necessiterà di più di 1 ora di cottura.
Vi accorgerete che è pronta non appena la crosticina sarà dorata uniformemente e croccante, ed aprendo il forno sentirete il classico profumino di fiera di paese, giuro identica all'originale!!
Servite accompagnando con fette di pane casereccio!



Ed è quindi con grande orgoglio che sono lieta di servirvi virtualmente, la versione pescetariana della Porchetta, con tanto di crosticina croccante, preparata con le mie mani, e nata dai miei pensieri, un piccolo dono per il mio splendido ragazzo, e sperando di far felice voi quanto è stato felice lui, vi auguro buon appetito!!!!!



Partecipo al Contest di "cuoco per caso"





8 commenti:

  1. wow... è davvero originalissima! Me la stampo e provo a replicarla, grazie e buon inizio di settimana!

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    1. Grazie!!!!
      Se la provi fammi sapere!
      E fai le foto così le pubblico nella sezione "chi ha provato le mie ricette", se ti va ovviamente :) !!!

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  2. Brava Shamira, grande idea ! Roberto

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  3. Cavoli, sembra proprio una porchetta vera!!!!

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  4. mi piace molto la tua versione!! geniale la seppia come involucro e la palamita all'interno. Conoscevo la palamita in porchetta dell'amica Deborah Corsi e la porchetta di tonno di Askos ma questa è veramente notevole! complimenti, la proverò sicuramente
    Ciao
    Cris

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  5. Oh mio Dio che bontà, mi viene l'acquolina in bocca!

    Passa da me se vuoi, ho aperrto da poco un blog e anche un canale youtube. Sicuramente inserirò ben presto una sezione dedicata alla cucina e alla creatività in genere ( anche sen on sono molto brava mi piace da morireeeeee). Un bacione!

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