L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

mercoledì 8 ottobre 2014

Aleksanterin leivokset

Una delle cose più belle che questo blog mi ha donato sono le persone splendide che attraverso di lui ho conosciuto, le possibilità che ho avuto, i viaggi che ho fatto, gli sponsor che mi hanno supportato, i magnifici lettori che mi seguono, commentano, suggeriscono, insegnano...
Io da voi ho imparato molto, più di quanto si possa apprendere sfogliando le pagine di un libro di cucina, perché ho imparato a conoscervi, mi avete raccontato le vostre storie, storie di passioni, ricette e nuovi piatti, ma anche storie di vita; ed ogni volta che vi vedo passare di qui mi emoziono come se fosse la prima visita che questo blog riceve.
Poi ogni tanto ti capitano quelle giornate, come quella di qualche giorno fa, in cui una nuova lettrice arriva, commenta una ricetta, e da cosa nasce cosa, finisci sul suo blog, scopri un dolcetto meraviglioso, e sei così emozionato e curioso da volerlo preparare il giorno stesso.

Ed è giusto quello che è successo qualche giorno fa, in cui Leena, una bellissima ragazza di origini Finlandesi, che  gestisce il blog "Kiosko di frutti di bosco" è capitata fin qua a commentare una ricetta, come potevo non farmi un giro sul suo blog, sopratutto in cerca di qualche ricetta tradizionale della sua terra!?!
Difatti, giusto pochi minuti dopo, ero già li a sbirciare, e tra le tante ricette ne ho trovata una che mi ha colpito più di tutte; sarà che amo preparare dolci, o che ho un debole per la glassa rosa, oppure perchè avevo un barattolo di marmellata di lamponi che era la fine del mondo, ed attendevo l'occasione giusta per aprire quel prezioso barattolo, via, avete già capito, sono corsa ad impiastricciarmi le mani con la farina...
Come al solito, non potevo astenermi da aggiungere il mio personale tocco a questa ricetta davvero particolare e buona, ovvero: una tonnellata di vaniglia...
Chi mi conosce lo sa, inzupperei la vaniglia da tutte le parti...
Sono sicura che anche voi sarete tentati da queste tortine, così carine, fragranti e coccolose che si sciolgono in bocca, oltretutto sono rosa, che si può volere di più da un dolce???
Ovviamente, le ho subito fatte assaggiare al mio ragazzo, perchè questa ricetta è nata proprio in una delle città che lui ha visitato, sapete com'è, è sempre bello rievocare i dolci ricordi dei viaggi...
Leena sul suo blog spiega che questa, in Finlandia è una ricetta storica, molto famosa, infatti,anche Luca, il mio fidanzato appunto, si ricorda di averli visti in tutte le pasticcerie di Turku, dove appunto, questi dolcetti, il cui nome, tradotto letteralmente significa "dolci di Alessandro", sono nati.
Si narra che questo dolce ebbe i natali nel lontano 1819, epoca in cui, un talentuoso cuoco Svizzero preparò in occasione della visita del Re Alessandro I di Russia a Turku, queste piccole delizie rosa.
Realizzare queste piccole delizie è davvero semplice, alla base una frolla fragrante, ripiena di marmellata di lamponi, ed a coronare il tutto, uno strato di goduriosa glassa rosa decorata con glassa al cacao...


Aleksanterin leivokset




200 gr di burro
90 g di zucchero
1 uovo
300 g di farina
1 cucchiaino di lievito 
I semi di una stecca di vaniglia


In un robot a lame unite tutti gli ingredienti, compreso il burro freddo, tagliato a tocchetti, azionate brevemente le lame, vedrete formarsi un impasto.
A questo punto trasferite in frigo per 30 minuti.
Aiutandovi con poca farina stendete l'impasto su un piano, formate due rettangoli di ugual misura, alti circa mezzo centimetro.
Leena nella sua ricetta consiglia di tagliare la frolla dopo la cottura, ma io per esser certa di non far danno e non rischiare di sbriciolare niente ho pensato di tagliarla prima.
Infornate, in forno già caldo a 200’ per circa 10/15 minuti, quindi spalmate la superficie di uno dei rettangoli con un generoso strato di marmellata di lamponi e fate raffreddare completamente.
Una volta che la frolla sarà completamente fredda, potrete iniziare ad assemblare il dolce.
Posizionate perciò il rettangolo di frolla senza marmellata, sopra quello con il velo di lamponi ben spalmati, mi raccomando, con delicatezza!
A questo punto, è giunto il momento di glassare la torta.

Per la glassa

200 g di zucchero a velo
Colorante rosa in gel o in polvere
1 albume
Succo di limone

Unite l'albume allo zucchero a velo e con la frusta iniziate a lavorare velocemente la glassa, unite, una volta che lo zucchero si sarà sciolto, anche qualche goccia di succo di limone ed il colorante.
Una volta che avrete ottenuto un impasto liscio, senza grumi e nè troppo liquido, nè troppo denso, potrete procedere con la glassatura della torta.
Con una spatola leggermente inumidita stendete la glassa sulla superficie della torta.
La spatola va inumidita leggermente per facilitare la stesura omogenea della glassa.

Per le decorazioni

50 g di zucchero a velo vanigliato
1 cucchiaio di cacao nero (extra Dark)
1 albume

Seguite lo stesso procedimento descritto sopra, stando attenti però a creare un composto leggermente più liquido.
Trasferite la glassa ottenuta in un biberon da cucina, con il beccuccio lungo e stretto, per facilitare la stesura di tante righe orizzontali sul vostro dolce.
Una volta stese le strisce di glassa scura, non più distanti di un centimetro e mezzo l'una dall'altra, procedete con la decorazione, d'effetto ma semplicissima.
Munitevi di uno stuzzicadenti, immergetelo nell'acqua, "rigate" la superficie della torta, creando tante righe in verticale, e voilà, il gioco è fatto!
Lasciate asciugare la glassa per qualche ora prima di tagliare il tutto a rettangoli.


Immagine

One of the best things that this blog has given me are the wonderful people that I met through him, the chances that I had, the trips I've done, the sponsors who have supported me, the wonderful readers who follow me, comment, suggest, teach ...
I've learned a lot from you, more than you can learn through the pages of a cookbook, because I learned to know you, you told me your stories, stories of the passions, recipes and new dishes, but also stories of life; and every time I see you come through here I get excited as if it was the first visit to this blog receives.
Then sometimes you captain those days, like the one a few days ago, in which a new reader arrives, says a recipe, and one thing leads to, you end up on her blog, discover a wonderful trick, and you're so excited and curious to want prepare the same day.

And it is just what happened a few days ago, in which Leena, a beautiful girl of Finnish origins, it happened right here to comment on a recipe, how could I not give me a ride on his blog, especially in search of some of his traditional recipe earth!?!
In fact, just a few minutes later, I was already there to peek, and among the many recipes I found one that struck me most of all; I love to bake cakes will be, or that I have a penchant for pink icing, or because I had a jar of raspberry jam that was the end of the world, and was waiting for the right opportunity to open that precious jar, away, you already understand, I ran to impiastricciarmi hands with flour ...
As usual, I could not refrain from adding my own personal touch to this recipe really special and good, that is: a ton of vanilla ...
Anyone who knows me knows, inzupperei vanilla from all sides ...
I'm sure that you'll be tempted by these cupcakes, so cute, cuddly and fragrant that melt in your mouth, above are pink, that more could you want from a sweet ???
Of course, I immediately made my boyfriend try, because this recipe was actually born in one of the cities he has visited, you know, it's always nice to recall the sweet memories of the trips ...
Leena on her blog that explains this, in Finland is a historic recipe, very popular, in fact, Luke, my boyfriend of course, remember to have seen them in all the pastry shops of Turku, where in fact, these sweets, whose name, literally translated means "sweet of Alexander," were born.
It is said that this cake was born back in 1819, a period in which, a talented Swiss cook prepared on the occasion of the visit of King Alexander I of Russia in Turku, these little delights pink.
Achieving these little delights is really simple, at the base a fragrant pastry, filled with raspberry jam, and to top it all off, a layer of gorgeous pink icing decorated with chocolate icing ...


Aleksanterin leivokset


200 grams of butter
90 g of sugar
1 egg
300 g of flour
1 teaspoon baking powder
The seeds of a vanilla bean


In a robot blades together all the ingredients, including the cold butter, cut into chunks, operated briefly blades, you'll form a dough.
At this point, transferred in refrigerator for 30 minutes.
With the help of a little flour, roll out the dough on a plane, formed two rectangles of equal size, about half a centimeter tall.
Leena in its recipe should cut the crust after baking, but I to be sure not to do harm and not risk anything crumble I thought I'd cut it before.
Bake in a preheated oven at 200 'for about 10-15 minutes, then coated the surface of one of the rectangles with a generous layer of raspberry jam and let cool completely.
Once the crust is completely cooled, you can begin to assemble the cake.
Positioned so the rectangle of pastry without jam, on the one with the veil of raspberries well coated, I recommend gently!
At this point, it is time to frost the cake.

For the frosting

200 g of icing sugar
Pink coloring gel or powder
1 egg white
Lemon juice

Add the egg whites with the icing sugar and whisk quickly started to work the frosting, add, once the sugar has dissolved, also a few drops of lemon juice and coloring.
Once you've got a smooth, lump-free and neither too liquid nor too thick, you can proceed with the icing of the cake.
Slightly moistened with a spatula spread the icing over the surface of the cake.
The spatula should be dampened slightly to facilitate the preparation of homogeneous icing.

For decorations

50 g of icing sugar
1 tablespoon of cocoa black (Extra Dark)
1 egg white

Follow the same procedure as described above, being careful however to create a compound slightly more liquid.
Transfer the frosting obtained in a bottle from the kitchen, with the long, narrow spout to facilitate the writing of many horizontal lines on your cake.
Once you lay the strips of dark frosting, no more than an inch and a half away from each other, proceed with the decoration, but simple effect.
Bring a toothpick, dip it in the water, "striped" the surface of the cake, creating many rows vertically, and voila, you're done!
Let the glaze to dry for a few hours before cutting all the rectangles.



7 commenti:

  1. Shamira che sorpresa sei stata bravissima!! Altro che io, ti sono venuti perfetti!! Grazie per la fiducia! Metterò un link a questo post nella mia pagina. Baci grandi e sentiamoci più spesso ;)

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    1. Grazie Leena, sei davvero molto carina!!
      Grazie mille per avermi fatto conoscere questa ricetta!

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  2. questa torna è veramente bellissima, e, immagino, anche assai buona.
    mi è venuta già voglia di farla domani....

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  3. Complimentiii bellissimo blog e favolose ricette! Mi sono con piacere aggiunta ai tuoi sostenitori, se ti va, ho aperto un nuovo blog avrei piacere di averti tra i miai amici! Grazieeee e a presto
    http://pentoleevecchimerletti.blogspot.it

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  4. ma wow!! che bella ricetta!! grazie per aver partecipato al mio contest!!

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  5. Congratulazioni, la tua è una delle ricette vincitrici del contest!
    Passa qui per leggere tutto ^^
    http://blog.giallozafferano.it/cucinachetipassaoriginal/vincitori-del-contest/

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    1. Dai, che bello!!!!
      Sono davvero felicissima grazieeeeee!!!

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