L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

mercoledì 11 giugno 2014

Fiori di Zucca tra Mare e Campagna

E' arrivato il caldo (finalmente), ma non "il caldo" quello della brezzettina tiepida e la maglietta a mezze maniche, no, Il Caldo, quello con 31° all'ombra e la voglia di stare in costume.
Io adoro il caldo, quello quasi soffocante, sarà forse perchè sto in una città di mare, e per vedere le onde mi basta affacciarmi dalla finestra, lo adoro con la consapevolezza che se mi va, in 10 minuti di tempo, potrei già essere a mollo nell'acqua del mare, dopo aver fatto una bella corsa sulla spiaggia che scotta.
Forse, se abitassi in una città che il mare non lo vede neanche con il binocolo, non lo adorerei così tanto...
Ma non è così, la mia famiglia è sempre stata gente di mare, di isola per lo più, e l'amore per il mare è forte come l'amore verso la mamma.


Provate a venire a Livorno e chiedere "tu ti trasferiresti in una città senza mare?" nessuno vi dirà di si, senza mare, chi al mare ci è nato, non vive...
Io intanto ne approfitto, e sfrutto il terrazzo in ogni modo possibile, perchè grigliare tutto è cosa buona e giusta, e dato che il caldo non mi spaventa, brace alla mano, anche oggi ho grigliato due belle orate appena pescate!
C'è da dire che il caldo qui è arrivato giusto da un paio di giorni, perciò, qualche giorno fa, io potevo  ancora sognarmi di usare la cucina senza ricevere gli accidenti di mamma, che giustamente, non vuole che io mi metta a scaldare la stanza più di quel che già la scalda l'aria che viene da fuori, perchè, giustamente, penso che un essere, quantomeno comune, e non "ignifugo" come me, non sopporti una stanza dove di base ci stanno 32°, più forno acceso e magari anche un paio di pentole a sobbollire sul fuoco...


 Ad ogni modo, qualche giorno fa, io potevo ancora permettermi una padella di dorato olio rovente a friggere sul fuoco, e visto il ricco bottino della mattina trascorsa al mercato, ho pensato bene di crearne una delle mie.....


Fiori di Zucca tra Mare e Campagna



Per il ripieno


4 fiori di zucca a persona
200 g di acciughe fresche pulite
1 scalogno
2 cucchiai di purea di zucca*
200 g di mozzarella di bufala
4 acciughe sott'olio
1 manciata di germogli di girasole
sale e pepe
olio extra vergine d'oliva

In una padella soffriggete in poco olio, lo scalogno tritato finemente.
Unite le acciughe sott'olio e le acciughe fresche, quindi la purea di zucca ed i germogli.
Togliete dal fuoco, fate intiepidire, versate il composto nel robot a lame e frullate fino ad ottenere una crema liscia e vellutata.
Unite la mozzarella a cubetti ed aggiustate di sale e pepe.

*otterrete la purea di zucca arrostendo una zucca intera, una volta arrostita prelevate la polpa e frullatela finemente con un robot a lame unendo un filo d'olio extra vergine.

Per la pastella



100 g di farina di riso20 g di fecola
acqua frizzante freddissima q.b


Farcite i fiori di zucca con il composto di acciughe, quindi, con delicatezza, chiudeteli e passateli nella pastella.
Friggete in abbondante olio caldo.


Componiamo il Piatto

Servite su germogli di girasole conditi con colatura di alici e due gocce di succo di limone.


Partecipo al Contest "Blu e acciughe"!
Trovate tutte le info che vi occorrono sul blog della bravissima Cristina Galliti di Poverimabelliebuoni. Qui trovate le regole e le informazioni per partecipare, affrettatevi!!!
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2 commenti:

  1. Eh bè i fiori di zucca si prestano sempre a strepitanti ricette, io ne ho l'orto invaso e ne sono ben contenta!

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