L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

mercoledì 25 giugno 2014

Croccantino allo Scoglio

Dopo il mio azzardo, di utilizzare il burro di cacao, per trasformarlo in una sorta di copertura croccante con le qualità del cioccolato bianco, croccante al primo morso, ma che si scioglie in bocca, (La Perla) ecco la mia seconda ricetta, con il burro di cacao, salata.
Una sorta di "Cortesia per gli Ospiti", un modo inusuale ed un'pò curioso di aprire un pasto, forse parecchio curioso, visto che si tratta, questa volta, di un "cioccolatino" salato, che scrocchia al primo morso come un piccolo croccantino, ma che piano piano si scioglie in bocca rivelando tutto il suo sapore, sapore di mare puro...
Non è facile spiegare il sapore di questi piccoli cioccolatini, sono davvero particolari, piccoli, croccanti, sapidi, (ho imparato dai miei errori, attenzione con la colatura di alici, una goccia in più e rovinate tutto!), il sapore esplode in bocca come quando assaporate un'ostrica!
Ma di cosa sono fatti questi "Croccantini allo Scoglio"?
Ovvio, con ciò che uno "scoglio" ci offre!

Colatura di alici
polvere di alghe wakame
tocchetti di salicornia
e...
Riso al nero di seppia!

Riso al nero?
Si e no, perchè quello che ho fatto è stato concentrare il sapore del riso al nero, in un unico ingrediente che rende questo cioccolatino, un croccantino, ovvero, riso soffiato al nero!!!

Croccantino allo Scoglio



Per il Riso Soffiato al Nero



5 pugni di riso originario, roma o carnaroli
Acqua
Olio di semi per friggere

Lavate il riso per 3 volte.
Copritelo con brodo di pesce, nero di seppia ed uno spicchio d'aglio.
Portate a cottura.
Il riso non dovrà essere troppo al dente.
Preriscaldate il forno a 75°.
Scolatelo, e disponetelo con le mani su una teglia rivestita di carta da forno.
Spargete i chicchi cercando di separarli tra loro il più possibile.
Fate cuocere in forno a 75° per 4 ore, dopodichè friggete poco alla volta in abbondate olio bollente, scolate,disponete nuovamente nella teglia rivestita di carta da forno, lasciate asciugare a 60° per un ora, quindi fate raffreddare il forno senza aprire.
Il riso è pronto


Dato che, mi rendo conto, questo procedimento è si facile, ma anche lungo, vi informo che, se preparato a dovere, il riso soffiato andrà avanti parecchi giorni, basterà conservarlo in una scatola di latte.

Per i Croccantini allo Scoglio

1 cucchiaio di polvere di alghe wakame 
1 cucchiaio di salicornia
colatura di alici
1 puntina di concentrato di pomodoro
Riso soffiato al nero di seppia


Fate sciogliere a fuoco basso il burro di cacao, quindi unite le wakame, la salicornia e poche gocce di colatura di alici.
Versate negli stampi e fate intiepidire, quindi ricoprite con il riso al nero di seppia.

Componiamo il Croccantino


Dovete sapere che, essendo incartato, questo "cioccolatino", sprigionerà tutto il suo sapore soltanto al primo morso, una vera e propria sorpresa!
Perciò incartatelo, che aspettate!!
Certo, dite voi, ma poi io lo scarto e ne sento il profumo, si, vero anche questo, ma si può ovviare!
Basterà utilizzare una pellicola edibile, bel trucco vero!?!!?!?
Quella che vedete in foto è commestibile e dal sapore neutro, perciò si abbina a tutto!!!





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