L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

domenica 14 aprile 2013

Dark Noir - Il Dessert a base di Riso.... Venere!

Benvenuta primavera!
Le rondini sfrecciano fuori dalla mia finestra, così vicine al vetro che probabilmente, se lasciassi aperto, mi atterrerebbero in camera, scambiandola per uno strano e psichedelico prolungamento del cielo, non fosse altro che per il murales che raffigura un tramonto che si prende tutta una parete, o per le altre pareti che sono rosa con i brillantini....
Tanto, accadrà, come ogni anno, me le ritroverò in casa e farò le rincorse contro il gatto per evitare che finiscano spiumate e con qualche acciacco di troppo, ma fortunatamente quando si tratta di rondini il mio è un gatto cretino, ricordate?
Si buttò dal quinto piano per prenderne una, a volo d'angelo, e da li è nato il famoso gatto volante...
E quando entrano in casa, rimane spiazzato alla vista della sua coinquilina, che sarei io, che si butta in scivolata a 4 zampe sotto il divano, o si arrampica sopra la lavatrice per prendere la malcapitata rondinella.
Una volta la setssa rondine tornò da voi circa 10 volte nella stessa giornata, non se ne voleva proprio andare!!
Avrà percepito il mio amore per le rondini?
Qui il sole splende e tra pco andrà a fare asparagi selvatici, poi accenderemo il forno a legna, e ci faremo due belle pizze cotte su pietra.
Però oggi sono qua, per darvi una nuova ricetta, che tanto nuova non è, voglio dire, ricordate il detto "cavallo vincente non si cambia" (diceva così?) bhè ecco, quando ho letto del contest Vercelli Rice Experience,  dove per partecipare era necessario proporre una ricetta a base di riso, mi sono scervellata tanto, poi ho ricevuto la farina di riso venere, pensa pensa e ripensa (io avevo in mente un risotto, con la farina non avevo idee) si è accesa la lampadina, ho pensato alla mia ricetta preferita a base di farina di riso, vi ricordate Bianco Avorio?
Allora ho pensato, Bianco Avorio era un dessert delicatissimo, a base di crema inglese, calda, frollino al riso, bavarese al cioccolato bianco e ile flottante, ma era delicatissimo, e bianco, quindi, perchè, non modificarlo, e trasformarlo in quelcosa di più "noir"?
Dopo tutto il cioccolato è questione di gusti, io per esempio, lo preferisco fondentissimo!
Quindi perchè non proporre una versione più, come dire, decisa?
Ed ecco fatto, giusto un paio di prove, ed ecco cosa ne è venuto fuori.....
Attenzione alle modifiche, compaiono rose e lamponi questa volta ;)

Dark Noir
Il Dessert a Base di Riso Venere

 

Per il frollino a riso venere

190 g di farina fine di riso venere
150 g di farina 00
100 g di zucchero
4 cucchiai di malto di riso
85 g di burro
1 cucchiaino di lievito
1 presa di fior di sale
latte tiepido q.b


Nel robot a lame unite le farine, il sale, lo zucchero, il lievito ed il burro freddo a tocchetti, azionate il robot e unite il malto.
Otterrete un composto "bricioloso",  unite quindi il latte a filo, mentre il robot è in azione.
Unite il latte poco alla volta, fino ad ottenere una palletta lavorabile ma non appiccicosa che si stacca dalle pareti.
Fate riposare l'impasto avvolto nella pellicola in frigorifero per una notte.
Il giorno seguente, aiutandovi con poca farina, stendete l'impasto (spessore 5mm circa), ritagliate dei rettangoli ed infornate per 10 minuti a 180°.


Per la Crema bianca alla rosa
20 g di lavanda
20 g di roselline secche


Questa la miscela che vi servirà per aromatizzare la crema

1 cucchiaio di zucchero
3cucchiai di farina
200 ml di latte intero
50 ml di panna fresca


Avvolgete le erbe in un sacchettino.
Scaldate il latte e una volta caldo, toglietelo dal fuoco, immergetevi la bustina con le erbe e lasciate in infusione per 3 minuti, è come preparare il tè.
Unite al latte la panna, la farina e lo zucchero, mescolando con una frusta a mano, fate addensare sul fuoco dolce.



Per la bavarese al cioccolato al latte


Il segreto per un ottima riuscita di una bavarese è senza ombra di dubbio scegliere del cioccolato di qualità.

250 g di panna fresa
250 g di cioccolato al latte
5 g di colla di pesce
180 ml di latte intero

Scaldate il latte e fatevi sciogliere i fogli di colla di pesce precedentemente ammollati.
Intanto montate la panna e fate sciogliere il cioccolato al microonde.
Unite il latte ed il cioccolato fuso e mescolate, unite quindi la panna montata e versate negli stampi, fate raffreddare.


Per la ile flottante vellutata al riso




4 albumi
225 g di zucchero
2 cucchiai colmi di farina finissima di riso venere

Montate a neve gli albumi, unite quindi lo zucchero a più riprese, infile la farina di riso.
Aiutandovi con 2 cucchiaini formate delle quenelle, e fatele cuocere in acqua e latte, esattamente

600 ml di acqua
100 ml di latte

Il liquido nella quale farete cuocere le meringhette, non dovrà mai nè bollire nè sobbollire, ma solo essere bollente, altrimenti non otterrete l'effetto desiderato.
Fatele cuocere circa 20/30 secondi per lato, quindi scolatele e disponetele delicatamente su un foglio di carta assorbente.

Per la polvere di caramello al lampone

2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di riso soffiato al lampone oppure
2 cucchiai di succo di lampone

In un pentolino fate caramellare 2 cucchiai di zucchero, intanto polverizzate il riso soffiato.
Non appena lo zucchero sarà caramellato, unite la polvere di riso soffiato e versate il composto su un foglio di carta da forno.
Con un coltello tritate finemente.



Componiamo il dessert

Sul fondo del piatto disponete 2 cucchiai di crema bianca, quindi con delicatezza il frollino al riso e malto, quindi la bavarese ed infine l'ile flottante.
Spolverate con la polvere di caramello e servite.

Per realizzare questo dessert ho utilizzato uno stampo Silikomart




3 commenti:

  1. Che forte che sei quando racconti... mi piace l'ironia... :-)
    Ho riso a leggere del gatto... io qui ho un acrobata che salta per prendere topi (finti, che gli lancio in volo) dato che da quando viviamo in una casa senza terrazzo non ha più uccelli da "puntare"... :-) Ma meglio così, avevo il terrore che si lanciasse dal sesto piano seguendo il suo istinto da cacciatore, per fortuna non è mai successo...

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  2. Ah, scusa! Tutta presa dai racconti felini avevo dimenticato di dirti che io sono una grande fan del riso nero e questa tua idea nuova-ricetta mi ispira molto!

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  3. Non conoscevo proprio la farina di riso venere!! Deve essere davvero molto particolare!

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