L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

martedì 26 febbraio 2013

Uova al burro di capra su letto di champignon e cialda di riso

Ieri, mentre guardavo fuori dalla finestra, cercando di capire se quella pioggia di spilli ghiacciati sarebbe durata ancora a lungo, ho visto un piumato lampo nero sfrecciare nel cielo...
Ero al telefono, che per poco non mi lasciavo cadere di mano, perchè davanti a me era sfrecciata la prima rondine dell'anno,
la prima rondine del 2013, il 25 febbraio!
Le rondini per me rappresentano qualcosa di particolare, sono molto legata a loro, e per quanto strano possa sembrare, l'arrivo delle rondini mi rende felice.
Sarà perchè secondo me il loro verso è la melodia più bella del mondo, che mi ricorda i pomeriggi passati nel giardino dei miei nonni a giocare all'ombra dell'enorme albicocco, le serate quando il cielo si tingeva di rosso e stavamo tutti insieme sdraiati ad osservarle, i dopo cena in cui con mia mamma e mia nonna passeggiavamo per i vicoli bui e caldi per andare a prenderci un gelato, le giornate in campagna...
Sono sempre stata vicina alle rondini, tanto che sopra la mia finestra ci saranno almeno 15 nidi, e mi sono sempre battuta in corse contro il tempo con i gatti, appena una rondine cadeva a terra, per cercare di aiutarla, io amo le rondini, ed oggi, la pioggia ghiacciata ha lasciato il posto ad un caldo sole, la neve sulle colline è ormai quasi un ricordo, ed io sono qui, che aspetto di veder srecciare ancora nel cielo, le mie amate rondini....

Uova al burro di capra su letto di champignon e cialda di riso



Quando mi impegno invento tante cose, e la grande scoperta è stata la cialda, quella alla base di questo piatto, che è una cialda di riso fatta di solo riso, neanche farina, solo riso....


Poi c'è l'uovo, che a me continua a sembrare una mozzarella....
Per prima cosa munitevi del libro "Alchimie in cucina" per imparare i tempi perfetti di cottura delle uova (hehehehehe) perchè questo uovo deve essere fatto a regola d'arte, in quanto l'albume deve essere sodo, abbastanza da poter essere sgusciato con facilità, e passato in padella, ed il tuorlo completamente liquido ma bollente...

Poi andate a leggere il post di ieri, oppure, stracuocete del riso a chicco lungo in acqua bollente non salata, fino a che sarà completamente sfatto ed avrà assorbito tutta l'acqua, a questo punto frullate fino ad ottenre una crema liscia.

A persona

1 uovo
1 fungo champignon fresco, di quelli che trovate dal fruttivendolo, che li vede sfusi, non di quelli delle vaschette del supermercato che non sanno mai di niente
qualche foglia di rucolina
olio extra vergine d'oliva Marina Colonna
burro di capra circa 1 noce
1 cucchiaino di prezzemolo tritato secco
una punta di aglio in polvere
sale
pepe nero da macinare


Scaldate una padellina antiaderente ed ungetela con un filo d'olio, versatevi la crema di riso, allargandola per bene sulla base della padella fino ad ottenere un disco perfetto, spolverate di sale e lasciate cuocere fino a che si seccherà e si staccherà pian piano dalla padella, quindi toglietela e fatela raffreddare.
A questo punto mettete le uova a rassodarsi, partendo da acqua fredda, giusto il tempo per far rassodare solo l'albume.

Nel libro "Alchimie in Cucina" potrete trovare 2 capitoli dedicati alle uova, ed ai loro utilizzi:
A neve ferma: di magie e di albumi
Di uova intere e di tuorli
Con una sezione dedicata ai tempi di cottura ed ai vari trucchi per realizzare in casa il tanto acclamato uovo cotto a bassa temperatura
l'uovo marinato in tutte le sue consistenze
ed i vari tempi di cottura per ottenere uova sempre perfette.


Una volta rassodato l'uovo passatelo immediatamente sotto acqua fredda, per fermare la cottura e sgusciatelo con delicatezza.
Disponete sul fondo del piatto la cialda di riso, che poi potrete inzupparla nel tuorlo per fare una sorta di crostino, davvero delizioso, lo champignon affettato, e la rucolina tritata, spolverate con sale e pepe.

Intanto, in una padella, fate sciogliere la noce di burro di capra, il burro di capra è necessario, perchè ha un sapore più forte, salato e saporito rispetto al burro classico, che esalterà il sapore dell'uovo.


Se non riuscite a trovarlo potete comunque utilizzare il burro classico, magari un burro alle erbe, o al tartufo.



Fate sciogliere la noce di burro in padella e con delicatezza, unite l'uovo, fate cuocere a fiamma dolce per un minuto, salando, pepando, unendo il prezzemolo secco e l'aglio in polvere, e tenendo la superficie dell'uovo non a contatto con la padella, sempre ben umida, ed unta con il sughetto di cottura, girate l'uovo molto spesso, ed impiattate.



1 commento:

  1. Che bello il tuo racconto e che meraviglia questo piatto, sei bravissima

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