L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

venerdì 15 febbraio 2013

Tratare di Orata con Olio alla Senape e Puntarelle con Vinaigrette alle Acciughe

Ho appena fatto una gran pazzia...
Mi sono fatta la doccia, e lavata i capelli, ed uscita dalla doccia ho preso in mano un paio di forbici e zac, li ho tagliati....
Per chi non lo sapesse io adoro i miei capelli biondi, e non si direbbe lo so, dalle numerose tinte oscene del periodo adolescente, ma li adoro, e fino a pochi minuti fa erano così lunghi che dovevo star attenta a non chiudeli nei pantaloni quando mi vestivo, un'pò come Silente che rimboccava la barba nella cintura (Silente, di Harry Potter, avete presente?)
Ecco, fino a pochi minuti fa, perchè ho dato un taglio, si sono comunque lunghi, ma tra i 7 cm sulle lunghezze ed il resto nella scalatura, mi sento decisamente...
Triste...
Penso che questa reazione, tipicamente femminile, cioè tagliarsi i capelli convinte e poi sdraiarsi a terra in lacrime cercando di riattaccarli con la forza del pensiero, sia uno dei tanti misteri del creato, e credo sia irrisolvibile, perchè per tirare su di morale una donna che si è appena spuntata i capelli non basterà dirle la cosa ovvia, e tecnicamente rincuorante "guarda che ricrescono" no, bisognerà invitarla a cena e magari farla ubriacare nella speranza che si dimentichi dei suoi cm di capelli perduti e smetta di parlarne...
E siccome mi rendo conto che questo è un blog di cucina e non posso parlarvi per un intero post dei miei capelli perduti, (ma và!) passo alla ricetta.
Preparare l orata al forno è facile, ma cruda la preferisco!

Tratare di Orata con Olio alla Senape e Puntarelle con Vinaigrette alle Acciughe





Ecco cosa succede quando al mercato trovo un orata favolosa: cruda!

1 orata di circa g 500
1 cucchiaio di olio alla senape Marina Colonna
sale
limone
pepe bianco

Sfilettate l'orata e private i filetti delle eventuali lischette rimaste, quindi tritatela grossolanamente e conditela con l'olio alla senape, il limone ed il sale, una bella spolverata di pepe bianco e lasciate da parte

1 spicchio d'aglio
2 acciughe
1 cucchiaio di olio
3 cucchiai di aceto

Frullate il tutto insieme e conditeci le puntarelle.

In un coppapasta, io ho usato un coppapasta Guardini rettangolare, disponete prima l'orata e poi le puntarelle, servite accompagnando con un buon vino bianco semimosso fresco.

1 commento:

  1. Pensa che io li avevo lunghi e un giorno me li sono tagliati "alla maschietto"....pazzie da donne!! ahahah Ottima questa tartare!!

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails