L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

venerdì 20 maggio 2011

Oyster Bienville alla mia maniera

E' stato il mio ragazzo quello che mi ha convertita alle ostriche, e qui dobbiamo precisare che per lui sono buonissime al naturale, per me invece, che devo provare di tutto, vanno bene anche così....
E come ho gia detto qui, le ostriche per me fanno parte di quella categoria di alimenti che io servo in modi ben precisi, senza intingoli o esperimenti, perchè son così buoni al naturale che provarle in altri modi mi sembrerebbe quasi uno spreco, come le aragoste, buoni gli straccetti all'aragosta, buona l'aragosta bollita con la maionese, ma per il resto, io non la farei mai in altri modi...
Tuttavia, essendo io un'amante delle nuove scoperte e delle cucine di altri paesi mi dono decisa a provare queste ostriche bienville, ricetta originaria della cucina creola, e mi sono piaciute da morire!!!
Questa è la mia versione modificata, molto più delicata e raffinata...

4 grandi ostriche a persona
1 tazza di gamberetti freschi tagliati grossolanamente
1 tazza di champignon tagliati a tocchetti
3 cucchiai di burro
3 cucchiai di cipolla tritata bianca
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
sale grosso
1 tazza di besciamella
parmigiano grattugiato.

In una padella fate sciogliere il burro, soffriggete la cipolla e l'aglio, e fatevi appassire i funghi.
Aggiungete i gamberi, sfumate con il vino, unite la besciamella e fate ridurre a fuoco dolce per 20 minuti.
Aggiustate di sale.
Disponete il sale grosso in una teglia, adagiatevi le ostriche appena aperte, stendete la salsa a dentro le ostriche, spolverate con abbondante parmigiano grattugiato.
Cuocete in forno a 200° fino a doratura.

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