L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

mercoledì 5 dicembre 2012

3° Viaggio a Barcellona - Parte Seconda -

Sabato 1 dicembre ore 08:00
Barcellona


 Ci siamo alzati presto, e considerando che la sera prima eravamo andati a nanna prestissimo, non è stato difficile, il difficile però, era mettere i piedi per terra, quelli si che facevano male, io non riuscivo ad appoggiare in terra il piede sinistro, e stavo pian piano cadendo nel panico, come avrei fatto a correre da una parte all'altra per tutta la giornata?!
Siamo usciti dall'Hotel e ci siamo diretti alla solita pasticceria a due passi, una bella spremuta fresca di arancia e via, piano piano, sperando che la situazione al piede fosse rimediabile...
Prendiamo la metro ed arriviamo sulla Rambla, l'intento era quello di andare a visitare Palau Guell, che poi, abbiamo scoperto che la maggioranza degli spagnoli ne ignora completamente l'esistenza.
Il Signor Guell, che poi fu quella grande persona che commissionò a Gaudì un sacco di grandi opere, si fece costruire questa casa, enorme, per viverci con la moglie ed i dieci figli.
 

L'ingresso non viene neanche tanto, 10€ e ti danno opuscolini,


e una sorta di telefono dove ascoltare la guida nella tua lingua, che ti da la possibilità di vedere anche le immagini, quali foto e ritratti, e di ascoltare la musica composta dalla figlia di Guell.


Palau Guell è grandissimo, già solo le stalle sono così belle che una persona sana di mente ci vivrebbe, o ci farebbe almeno una bella taverna, la cura dei dettagli è maniacale,


il soffitto è sbalorditivo, e nella sala da pranzo, il camino nascondeva scomparti dove riporre i liquori, ed uno sportellino per passare le vivande senza esser visti dalle cucine.
Il tetto è conosciuto, e sono sicura che, anche se non siete mai stati a Barcellona, lo avete visto almeno una volta alla tv, è quel tetto tutto storto con i comignoli a spirale, interamente piastrellati,

una bellissima vista, che aimè, ai giorni nostri è deturpata da un sacco di antenne, sembrava di essere a Marrakech per quante antenne c'erano...

 
Ai tempi di Guell di certo il panorama era più pulito, e molto, molto bello.

Da li, completata la visita, siamo andati a vedere questo Gatto di Botero, che per le 2 volte scorse non eravamo riusciti a vedere.
Il gatto di Botero, come potete immaginare, è un gattone grosso e ciccione, appostato nel mezzo di una grande strada, la Rambla de Raval.
Ci siamo avvicinati al gattone da dietro, ed, appurato che è un maschio, me lo sono abbracciato tutto, volevo montarci sopra, ma era una grande impresa...
Da li, passo passo, tra tanti banchetti natalizi che costeggiavano la strada, siamo tornati sulla Rambla principale, dove abbiamo trovato dei fiorellini viola, con dei pistilli rosso fuoco, bulbi di zafferano!!!
Luca ha preso quelli più belli, non fioriti, e me ne ha regalato uno, io poi la sera stessa li ho rinchiusi nella scatola di cartone dei pincho, e quando siamo arrivati a casa ho scoperto che era già fiorito!
Ma torniamo a noi, felici e contenti tra le strade di Barcellona.
Ci siamo diretti al quartiere Gotico, perchè ci piace proprio tanto, e dopo un'altra spremuta di arancia siamo andati al porto, a piedi, oramai giravo tranquilla senza cartina, e si, la strada era lunga, ma volete mettere passeggiare mano nella mano, sotto le decorazioni  Natalizie tra le viuzze di una così bella città?!
Ogni angolo che giravamo celava mura romane, cattedrali, chiese, o bellissimi negozi.
Arrivati al porto il sole splendeva caldo, in cielo non c'era neanche una nuvola, e stavamo di lusso.
Ci siamo seduti sul muretto e Luca ha chiamato casa, per scoprire che da noi, aveva diluviato per tutta la notte ed era nuovamente tutto allagato, ah, bella la mia vacanza al sole!
Passo passo siamo andati all'acquario, mi affascinano sempre i pesci, con la loro consistenza strana, i colori sgargianti...
L'ingresso costava parecchio, ma l'acquario di Barcellona si dice sia uno dei più grandi d'europa, ed uno dei più belli, e quindi abbiamo tentato...
L'entrata è molto scenica, voi dovete capire però, che una volta giunti alla fine del porto, vi trovate davanti questo grande stabile, e non capite come fa ad esserci un grandissimo acquario, perchè dalle vetrine di questo grande stabile, si vede solo il negozietto dell'acquario ed una sorta di giardino, ed ecco svelato il trucco, ci sono delle passerelle sospese nascoste nel giardino, che vi portano sotto terra, o in questo caso, letteralmente sotto l'acqua, ebbene si, l'acquario è sotto.
Si attraversa il giardino e si scende, e all'inizio tutto è normale, pesci pagliaccio, astici blu, murene e strani molluschi se ne stanno tranquilli nelle loro vasche, e poi, davanti, ci troviamo un tunnel, con un tappeto scorrevole per terra, neanche si deve camminare, ed è stato davvero emozionante, vedersi passare gli squali a così pochi cm, vederli da sotto, sembrava di essere immersi con loro!!
Una volta finito il tunnel ne troviamo un altro, e li ci siamo rimasti parecchio, con il naso all'insù, a guardare quante orate avevano il classico e quasi comico segno  del morso....

Mentre io spiegavo che "two is meglio che one" riprendendo il classico slogan di uno spot, ed indicando il basso ventre degli squali, la persone, molti anche italiani, mi guardavano con aria interrogativa...
Quasi nessuno sa che i maschi degli squali hanno "2 pisellini"!

Finito il tunnel ci troviamo davanti una scritta "uscita", ma nooo, ma come!?!?!
Siamo appena entrati ed è già finito!?!?!?
Che delusione....

Ci facciamo le foto ad una macchinetta, quelle piccole adesive, che io adoro e poi arriviamo in questa stanza con un finto sottomarino ed altre vasche, piccole caverne, scivoli che passano in tunnel ricoperti di acqua, divertente!!!!
Come una bambina di 5 anni io mi metto a toccare tutto, guardo dentro il periscopio, premoogni tasto che ho davanti, e mi diverto come una matta, fino a che il mio ragazzo mi trascina via.
Arriviamo in un'altra stanza, dove una balena gigante ci accoglie nella sua bocca,  una balena finta ovviamente, sennò mi chiamarei pinocchio...
Dentro la balena tante piccole vasche con tante meduse, alcune così luminose e scintillanti, percorse da fili di luce colorata, da sembrare alberi di natale, usciamo dalla balena e ci ritroviamo davanti questa grande sala, con pinguini, piranha, mante, squaletti, bellissimo!!
Un salto al negozietto a comprare un serpente a sonagli a Keira, finto pure quello è, ma i sonagli li ha davvero, carinissimo!
E poi dritti in centro a cercare qualcosa da mangiare.
Questa volta cambiamo proprio zona, e ci ritroviamo nelle vie più commerciali, che belle cosine abbiamo visto nei negozi!
Ci siamo fermati a fare uno spuntino a base di pincho e tapas, io ho preso un pincho con polpa di granchio, una bella birra e un carpaccetto di baccalà con cubetti di pomodoro: delizioso!
Ed insieme al mio ragazzo ho diviso un piatto di polpo, molto buono, e poi al massimo i piatti di tapas vengono 4€ una goduria!
Siamo riandati sulla Rambla, che illuminata con le luminare di Natale è uno spettacolo, una breve sosta da Escribà, una delle più famose pasticcerie di Barcellona per fare il regalo a mamma e poi, un salto alla boqueria per comprare cena.
Avevano delle ostriche a 4,90€ al kg che erano mostruose, cioè, un'ostrica era un kg, erano giganti!!
Ma siccome non avevamo nè ostrichino nè coltelli decenti nella cucina della nostra camera, ho deciso di non prenderle.
Luca però ha preso un pezzo di tonno, quasi un kg, pagato 6€, ed io ero molto scettica, l'appetito vi dirò, stranamente in questi giorni non è molto, ed il tonno lo preferisco crudo, e poi non mi andava, ma il mio fidanzato ha avuto un'idea geniale a comprarlo!!!
Da li, siamo tornati all'illa, il centro commerciale, perchè il giorno prima, al Disney Store, avevo avvistato una magnifica torre di Rapunzel, e dovevo assolutamente far si che Babbo Natale la portasse a Keira...
Povero "Babbo Natale" quanto ha ammattito per far entrar la torre in veligia.....
Una capatina al supermarket a comprare sale, olio, pepe e quanto basta per tornare in hotel.
Una bella doccia, e poi il mio fidanzato inizia ad armeggiare in cucina, io avevo le gambe così doloranti che a stento riuscivo ad alzarmi dal letto....
Vado a vedere cosa combina, e lui è li, tutto preso a sfilettare il tonno, armeggia con le padelle, con le piastre...
Attendo sul letto, ancora poco convinta dell'idea di mangiare il tonno, l'unica idea che mi convinceva era andare dritta a letto...
Poi eccolo, con 2 piatti in mano, ed un profumino delizioso...
Ci sediamo sul letto, e mentre guardiamo un bravissimo illusionista in tv, sul canale tedesco, assaggiamo il tonno...
Mammamia come era buonooooooo, e pensare che avevamo il sale grosso, e Luca lo ha condito alla perfezione, eccolo li il mio mago, altro che l'illusionista in tv, ne avrei mangiato un altro kg di quel tonno così delizioso, caspita se era delizioso, me lo mangerei anche adesso!
Ha avuto veramente un'idea straordinaria a comprare il tonno!!!!!
Grazie Amore!!!!
La giornata era ormai giunta al termine, abbiamo fatto i bagagli e siamo andati a nanna, il giorno dopo, avremmo avuto la partenza per Girona.....

Continua......

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