L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

lunedì 10 novembre 2014

Sfiha di Tonno

Avete presente quelle ricette che vi entrano in testa e che non escono più di lì?
Ecco, una delle tante ricette che ha deciso di trasferirsi in un angolo della mia testa è quella di oggi: le sfiha.
Ciò che mi aveva colpito particolarmente di questa ricetta era il procedimento utilizzato per prepararla; ovvero niente di più che fare la spesa.
Si, si, nel suo paese d'origine praticamente nessuno la prepara in casa!
Penseranno a tutto il macellaio ed il fornaio, a voi toccherà solamente il facile compito di mangiarla.
Le sfiha nascono in Siria, ma, strano ma vero, sono uno dei piatti preferiti dai Brasiliani, il resto del mondo chiama questo fagottino ripieno, che può avere varie forme, "pizza araba".
Vederla preparare è affascinante, immaginatevi i suq, quei mercati caciarosi, con l'aria impregnata di profumo di spezie, i negozietti praticamente scavati nei vicoli, i viottoli ricoperti da stuoie e stoffe colorate per ripararsi da pioggia e sole, carretti trainati da anziani signori che trasportano galline, uova e pane, ecco, un suq, un mercato mediorientale, dove io una volta rimasi parecchio scioccata vedendo un banchetto che vendeva adorabili e paffuti coniglietti batuffolosi, con gli occhioni grandi grandi e le orecchie lunghe lunghe, "carne fresca" la chiamava il venditore, tu non dovevi far altro che sceglierti il coniglio, e lui faceva il resto, davanti ad i tuoi occhi ovviamente, altrimenti la freschezza mica era garantita....
Fu uno choc, tanto che ce ne portammo via uno, vivo ovviamente, e poi, visto che fargli prendere un aereo era cosa parecchio ardua, lo appioppammo letteralmente alla generosissima Eleonora (di Butro e Miele) che ci faceva da guida...
Comunque, non divaghiamo più di tanto...
Di sfiha (صفيحة) ne esistono parecchie varianti, con l'aggiunta di verudre o di formaggi, vengono realizzate con diversi tipi di carne, ma solitamente l'iter per averle è semplice: ci si reca dal fruttivendolo di fiducia, si scelgono cipolle, coriandolo, menta e pomodori freschi, si comprano le spezie, si porta tutto dal macellaio, si sceglie il pezzo di carne che lui macinerà istantaneamente ed unirà ai pomodori, al coriandolo ed alle cipolle tritate finemente, salerà, peperà, "spezierà" e vi restituirà tutto, a quel punto dovrete solo fare qualche metro, lasciare l'impasto al fornaio ed attendere giusto una decina di minuti, se non c'è fila, ecco qua, con pochi spiccioli e poco tempo otterrete un bel vassoio di sfiha fumanti.

Il mercato della mia città è bellissimo, ma con i suq ha poco a che fare, perciò le sfiha me le preparo in casa
Prepararle è davvero facilissimo

Sfiha di Tonno

 
Per la Farcia

400g di filetto di tonno
1 cipolla bianca
1/2 peperoncino
1 cucchiaino abbondante di 5 spezie
1 mazzetto di prezzemolo o coriandolo
1 mazzetto di menta fresca
sale e pepe


Tritate il tonno con il tritacarne.
Tritate finemente tutti gli ingredienti, uniteli al macinato di tonno, salate e pepate, tenete da parte.

Per la base

400 g di farina Kronos*
1 cubetto di lievito di birra
300 ml circa di acqua calda
1 cucchiaino di sale
1 cuchiaino di malto di riso




Unite la farina al sale, sciogliete il lievito di birra nell'acqua calda, unite a filo l'acqua alla farina ed iniziate ad impastare.
Impastate molto a lungo, fino a che l'impasto non risulterà più molliccio.
Lasciate lievitare in un luogo caldo per 2 ore, quindi stendete l'impasto, e tagliatelo ricavando tanti piccoli rettangolini, spennellate i bordi e farcite con il macinato di tonno  e pizzicate i bordi, creando una sorta di barchetta per contenere l'impasto.
Infornate a 200° per circa 30/35 minuti, fino a doratura.

*Kronos: Albert Carleton negli anni ’80 inizia a coltivare il grano duro nel deserto dell’Arizona: riesce a renderlo perfetto per tutte le paste top quality.Noi siamo riusciti ad adattarlo all’agricoltura italiana. Abbiamo coinvolto centinaia di agricoltori fino ad ottenere un grano unico per tenacità, sapore e colore.
Ho servito il tutto su mini vassoi Golden Age Poloplast

























I Suq di Marrakech
 
Con questa ricetta partecipo al contest del Molino Grassi








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