About me

L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

venerdì 15 febbraio 2013

Tratare di Orata con Olio alla Senape e Puntarelle con Vinaigrette alle Acciughe

Ho appena fatto una gran pazzia...
Mi sono fatta la doccia, e lavata i capelli, ed uscita dalla doccia ho preso in mano un paio di forbici e zac, li ho tagliati....
Per chi non lo sapesse io adoro i miei capelli biondi, e non si direbbe lo so, dalle numerose tinte oscene del periodo adolescente, ma li adoro, e fino a pochi minuti fa erano così lunghi che dovevo star attenta a non chiudeli nei pantaloni quando mi vestivo, un'pò come Silente che rimboccava la barba nella cintura (Silente, di Harry Potter, avete presente?)
Ecco, fino a pochi minuti fa, perchè ho dato un taglio, si sono comunque lunghi, ma tra i 7 cm sulle lunghezze ed il resto nella scalatura, mi sento decisamente...
Triste...
Penso che questa reazione, tipicamente femminile, cioè tagliarsi i capelli convinte e poi sdraiarsi a terra in lacrime cercando di riattaccarli con la forza del pensiero, sia uno dei tanti misteri del creato, e credo sia irrisolvibile, perchè per tirare su di morale una donna che si è appena spuntata i capelli non basterà dirle la cosa ovvia, e tecnicamente rincuorante "guarda che ricrescono" no, bisognerà invitarla a cena e magari farla ubriacare nella speranza che si dimentichi dei suoi cm di capelli perduti e smetta di parlarne...
E siccome mi rendo conto che questo è un blog di cucina e non posso parlarvi per un intero post dei miei capelli perduti, (ma và!) passo alla ricetta.
Preparare l orata al forno è facile, ma cruda la preferisco!

Tratare di Orata con Olio alla Senape e Puntarelle con Vinaigrette alle Acciughe





Ecco cosa succede quando al mercato trovo un orata favolosa: cruda!

1 orata di circa g 500
1 cucchiaio di olio alla senape Marina Colonna
sale
limone
pepe bianco

Sfilettate l'orata e private i filetti delle eventuali lischette rimaste, quindi tritatela grossolanamente e conditela con l'olio alla senape, il limone ed il sale, una bella spolverata di pepe bianco e lasciate da parte

1 spicchio d'aglio
2 acciughe
1 cucchiaio di olio
3 cucchiai di aceto

Frullate il tutto insieme e conditeci le puntarelle.

In un coppapasta, io ho usato un coppapasta Guardini rettangolare, disponete prima l'orata e poi le puntarelle, servite accompagnando con un buon vino bianco semimosso fresco.

giovedì 14 febbraio 2013

Spaghetti alla Chitarra al Nero di Seppia con Mousse di Pistacchi di Bronte e Mozzarella di bufala con Scampi

Eccoci arrivati a San Valentino, stamani la giornata è partita benissimo.
In questi giorni Keira non è andata all'asilo perchè aveva l'influenza, e stamani stava bene, ma ho deciso che stamani, visto il bel tempo, sarebbe stato più divertente fare brucia.
Così, ci siamo date al pesseggio, dopo tanti giorni di freddo, pioggia e cielo grigio oggi c'è un sole caldissimo, anche l'aria è più calda e sa quasi di primavera.
Questi giorni di pioggia hanno fatto si che l'erba si riprendesse il suo bel colore verde, e stamani, appena tagliata, aveva un profumo intenso e meraviglioso.
Vorrei che oggi il sole non tramontasse mai, stamani ci siamo scaldate al solicchio, abbiamo passeggiato, abbiamo fatto la spesa, e preso le verdure del contadino, ci siamo divertite come matte.
A pranzo, non ditelo a nessuno, pranzo sul divano davanti all tv, e poi abbracciate a guardare la fine del film.
Con al nostro fianco il nuovo acquisto di Keira, preso stamani, il palloncino a forma di cuoricione rosso, "perchè noi ci amiamo" dice lei, "si e tantissimo anche!" rispondo io.
San Valentino alla fin fine ha davvero riempito l'aria di cuoricini, ma non quelli tra me ed il mio ragazzo, ma quelli tra me e la bimba, che voleva comprarmi le rose, perchè oggi è la festa degli innamorati ahahaha.
Il regalo per il mio ragazzo però è li che attende di essere scartato, e tra poche ore finalmente ci vedremo!

Oggi vorrei presentarvi un piatto che io amo profondamente, per rimanere in tema amore, anzi, una sua rivisitazione.
E' ormai un anno che attendo il contest "Le Strade della Mozzarella", perchè lo scorso anno vivere pochi giorni a Paestum è stata un'esperienza meravigliosa ed indimenticabile!
L'oleandri Resort , un vero paradiso, rimarrà per sempre nel mio cuore, con il proprietari gentilissimo e davvero simpatico, non ci sono parole per dire quanto è spettacolare L'Oleandri Resort.
E quella è davvero una terra magica che scalda il cuore, nel nostro viaggio abbiamo incontrato persone gentilissime, che speriamo vivamente di poter rivedere ancora.
Adesso, so che sarà praticamente impossibile riarrivare tra i finalisti ed essere ancora ospite per questa manifestazione spettacolare sulla Mozzarella, ma io ci provo, perchè attendo questo momento da un anno, con la stessa trepidazione di un bambino che attende babbo Natale, quindi vi ho già detto tutto!

Sul sito Le Strade della Mozzarella viene scritto : "Realizza un piatto che esprima perfettamente il tuo stile ai fornelli ......Dai sfogo alla tua fantasia ma ricorda: per ogni ricetta deve essere presente come ingrediente la Mozzarella di Bufala Campana Dop e la Pasta Leonessa”.

Quando ho saputo che dovevo realizzare un piatto di pasta ero convinta che avrei fatto dei ravioli, poi ho letto però che la pasta in questione doveva essere del pastificio Leonessa...
Non conoscendo il pastificio ero un'pò demoralizzata, poi ho aperto il loro sito, e....
Spettacolo!!!
Una quantità infinita di formati, anche al nero di seppia!!!
La pasta, a casa mi è arrivata in una confezione a valigetta elegantissima, con queste belle confezioni di pasta, si presenta così bene che sarebbe un perfetto regalo per gli amanti della pasta, anche perchè, una volta che ci ho messo gli occhi sopra, non avevo dubbi, aveva tutto l'aspetto di una pasta ottima, e lo è, è più che ottima, è davvero eccellente!!!
Una signora pasta, un Signor Pastificio!!!

A quel punto il problema era che la pasta era così buona che di idee su come utilizzarla non ne avevo più una, ma circa un centinaio.

Ma questo per me è un contest del cuore, il contest che mi portò in una terra che il cuore lo scalda, e questa è pasta fatta con amore, ed è proprio questo l'ingrediente principale che volevo utilizzare: l'amore.

Così ho deciso di metterci il cuore, e di rifare, in versione diversa, il mio piatto del cuore, i miei spaghetti al nero.
Mi sono ispirata però ai colori e ad i profumi della magnifica terra in cui questa manifestazione si svolge, e così il piatto è diventato più fresco, i gamberi hanno ceduto il posto agli scampi, più salini, immancabili basilico e pomodoro, che con la mozzarella di bufala nel mezzo ricordano la nostra bandiera.

Eccolo il mio piatto del cuore, dove la mozzarella di Bufala si trasforma in una cremosissima Mousse diventando la regina del piatto, per un piatto da Re.


Spaghetti alla Chitarra al Nero di Seppia con Mousse di Pistacchi di Bronte e Mozzarella di bufala con Scampi


Questo è un piatto che non gioca solo sulle consistenze, ma anche sul caldo freddo, partiamo quindi da spiegare questo, per poi arrivare a consistenze e sapori.
Alla base del piatto, una morbidissima mousse di Mozzarella di Bufala, fresca, si incontra con la mousse di pistacchi a temperatura ambiente, che lascia il posto a bollenti spaghetti saltati con i pomodorini.
Un piatto che in bocca ha un sapore spettacolare, immaginate la mozzarella di Bufala che incontra un leggerissimo pesto di pistacchi, così soffice e spumoso da sembrare una mousse, fatta con igredienti eccellenti come olio extra vergine d'oliva, basilico e pistacchi.
Gli spaghetti alla chitarra saltati nel sapido nero di seppia, nascondono piccoli pezzetti di pomodorini piccadilly, dociastri che sanno di sole e vacanza, ad ultimare il piatto una granella di pistacchi che conferisce al tutto una golosa nota croccante, e lo scampo, delicato e salino, perfetto a coronare il tutto.

Ho voluto mantenere la mozzarella più pura possibile, perchè la Mozzarella di Bufala è la Regina delle mozzarelle, così buona che io la mangeri così, bella fresca, senza aggiungere niente, in purezza, succosa e saporita, ho pensato quindi di creare questo gioco di caldo freddo anche per mantenere inalterata quella freschezza e quella succosità che la mozzarella di bufala possiede, è nata quindi una fresca mousse, che si fonde alla perfezione con gli ingredienti, esaltando il gusto di questo piatto e rendendo la mozzarella di Bufala, con il suo sapore intenso, la vera protagonista.


Amo tutto di questo piatto, l'odore che c'è in cucina quando lo preparo, i suoi ingredienti, i suoi colori, il suo sapore, questo è il piatto che mi rappresenta, un piatto che, come la giornata di oggi, mi mette gioia di vivere, come una giornata di sole mi scalda il cuore e mi mette allegria.


Per la Mousse di Mozzarella

1 Mozzarella di Bufala  di g 200
panna freschissima
poca acqua di governo della mozzarella stessa
1 filo di olio extra vergine d'oliva delicato
un pizzico di sale

Tagliate grossolanamente la mozzarella e disponetela nel boccale del robot a lame, unite qualche cucchiaio di acqua di governo della mozzarella, un filo d'olio ed il pizzico di sale.
Azionate il robot e versate a filo panna fresca q.b per ottenere una mousse.
Mi raccomando questa operazione dovrà essere veloce, affinchè le lame non scaldino la mozzarella!

Per la Mousse di Pistacchi


100 g di pistacchi di bronte
6 cucchiai di acqua
50 g di parmigiano grattugiato
20 foglie molto grandi di basilico appena raccolto
sale e pepe
olio extra vergine d'oliva prima spremitura robusto q.b


Tritate i pistacchi e mettete da parte un cucchiaio per spolverare il piatto.
Unite quindi alla granella poco olio nel robot a lame frullate, unendo le  foglie di basilico, il sale ed il pepe, il parmigiano e l'olio quanto basta fino ad ottenere un pesto, a questo punto unite l'acqua a filo per ottenre una mousse, vedrete che il composto cambierà colore e consistenza, diventerà più chiaro e spumoso.
Tenete da parte.

Per gli spaghetti 

100 g di pomodorini del contadino, quelli che sanno di sole, di buono
sale
1 cucchiaino di nero di seppia
1 filo d'olio extra vegine d'oliva
200 g di spaghetti alla Chitarra del Pastificio Leonessa


Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, quindi scolatela velocemente, conservando poca acqua di cottura, e saltatela in padella con il nero di seppia ed il filo d'olio, aiutandovi aggiungendo acqua di cottura se dovesse risultare troppo asciutta.
Unite i pomodorini che avrete precedentemente lavato, tagliato a cubetti e privati dei semi.
Saltate la pasta con i pomodorini e tenetela in caldo.
In contemporanea dovrete cuocere gli scampi

1 scampo a porzione

Prendete lo scampo, freschissimo e passatelo per qualche minuto su una piastra bollente sulla quale avrete spolverato del sale.

Componiamo il piatto


Alla base del piatto disponete un abbondante specchio di mousse di mozzarella, circa 4 cucchiai colmi per piatto, disponetevi sopra la mousse di pistacchi, dovrà essere circa la metà rispetto a quella di mozzarella.
Sopra alle mousse con delicatezza disponete un nido di spaghetti, spolverate con la granella di pistacchi tenuta da parte, ultimate unendo lo scampo e servite subito!


Partecipo a Le Strade della Mozzarella











mercoledì 13 febbraio 2013

Gelato al Parmigiano con Gelatina al Balsamico e spirale di Parmigiano al Pepe Bianco

Quando mi sono imbattuta nel contest "Dolcemente Salato" la mia fantasia ha iniziato subito a viaggiare, un piatto salato, con una nota dolce...
Bhè si, si può fare, ma l'affare si complica quando l'ingrediente dolce da aggiungere è una gelatina...
Ma i prodotti da utilizzare erano quelli dell'Azienda Agricola Mariangela Prunotto, il top del top, l'eccellenza in barattolo, e quindi via!
4 ingredienti, 4 barattoli
almeno 1 ricetta da realizzare, massimo 8, 2 a prodotto.
4 meravigliosi prodotti:

Con quale iniziare?
Iniziamo con il dire che si, ieri sera ero io a Striscia la Notizia, visto che in parecchi se lo stavano chiedendo ù.ù
E poi iniziamo ovviamente con il descrivere la ricetta che ho realizzato.
Sono entusiasmatissima, sarà che finalmente sta uscendo un'pò di sole, che mi mette una gran voglia di fare cose nuove, sarà che questi prodotti sono semplicemente meravigliosi, sarà che una volta assaggiati le idee non sono di due ricette per prodotto, ma di una valanga di modi diversi di utilizzarlo, tra i quali, al primo posto, finire il vasetto a cucchiaiate....
Quale sarà stato il mio primo prodotto?
Ovvio, il più classico, già mi vedevo la ricetta, super semplice, che prendeva forma nella mia mente....

Gelato salato al parmigiano reggiano, stagionato 18 mesi, salato ma anche un'pò piccantino, fresco e con quel gusto caldo e avvolgente del parmigiano, una cialda di parmigiano con un tocco di brio dato dal pepe bianco ed a completare il tutto la gelatina di balsamico, davvero indispensabile per esaltare al massimo il sapore di questo piatto.
Ho voluto non solo creare un gioco di consistenze, ma dato che la ricetta doveva essere salata con l'aggiunta di un prodotto dolce, ho voluto giocare con le immagini, servendo un gelato, solitamente dolce, e trasformandolo in salato, unendo una cialda, perchè un gelato che si rispetti va servito con cialda, e così facendo ho aggiunto quella parte croccante che altrimenti sarebbe venuta a mancare, e l'ho resa piccante, per  dare un tocco in più di carattere a questa ricetta, così bianca e delicata, ho poi unito la gelatina di balsamico quasi come se fosse la glassatura del gelato, morbida, vellutata, il tocco finale, immancabile, che esalta il sapore del gelato al parmigiano.
Parmigiano ed aceto balsamico sono una bella coppia, ma chi l'ha detto che il parmigiano deve essere la parte solida ed il balsamico quella liquida?
Ho voluto stravolgere il tutto, il parmigiano diventa così morbido, cremoso, concentrando il suo sapore in un morbidissimo gelato, l'aceto balsamico diventa gelatina, dal sapore dolce e consistente.


Gelato al Parmigiano con Gelatina al Balsamico e spirale di Parmigiano al Pepe Bianco

L'ingrediente immancabile è il parmigiano, non andate a prendere sottomarche già grattugiate perchè costano meno, questa è una ricetta che richiede dei prodotti di base di altissima qualità per esaltarne il gusto, quindi dotatevi di materia prima eccellente prima di iniziare!


Gelato al Parmigiano

Per 6 persone:
300 ml di panna freschissima
200 ml di latte intero
100 g di parmigiano stagionato 18 mesi
2 albumi
1 cucchiaino di glucosio liquido
sale q.b
Grattugiate il parmigiano e tenetelo da parte.
In un pentolino dal fondo spesso unite latte e panna, scaldate fino a circa 40°, a questo punto unite il glucosio e mescolate bene fino a che non sarà completamente amalgamato.
A questo punto unite il parmigiano, mescolate bene e tenete sempre a fuoco basso perchè non deve fare il filo.
Mescolate portando al massimo il composto a 60°, se non disponete di un termometro da cucina scaldate mescolando in continuazione fino a che non avrete ottenuto un composto leggermente denso.
Con il frullatore ad immersione frullate fino ad ottenre un composto liscio.
Aggiustate di sale e lasciate raffreddare completamente.

Una volta che il composto sarà a temperatura ambiente unite gli albumi, frullate ancora con il frullatore ad immerisione e trasferite in frigorifero, fate raffreddare.
Quando il composto sarà freddo trasferitelo nella gelatiera.
Cialda di Parmigiano al Pepe Bianco
100 g di parmigiano
pepe bianco da macinare
Grattugiate il parmigiano, disponetene una piccola quantità in una padella antiaderente formando una striscia lunga e stretta.
Spolverate con abbondante pepe bianco macinato al momento e trasferite sulla fiamma, una volta che il parmigiano si sarà fuso aiutandovi con una spatolina ed un cilindro staccatelo dalla padella e date una forma a spirale, un'pò imperfetta, con il cilindro.
Continuate fino ad esaurimento del parmigiano.

Componiamo il piatto



In 6 coppette disponete sei palline di gelato, una per ogni coppetta, disponete sopra ogni pallina di gelato al parmigiano un bel cucchiaino abbondante di gelatina di aceto balsamico Mariangela Prunotto, ed ultimate con la cialda.

Servite subito, accompagnando con un buon vino.



Il contest in collaborazione con l'Azienda Agricola Mariangela Prunotto e con giudice lo Chef Claudio Sadler.


martedì 12 febbraio 2013

San Valentino: il menù

Brrr che freddo, alla fine la neve è arrivata anche qui, fortunatamente poi è venuta la pioggia e la neve si è sciolta.
San Valentino si avvicina sempre più, questo è il momento giusto per darvi un'idea per il menù.
Prima di tutto scordatevi le apparecchiature troppo complicate, tovaglia bianca, centrotavola con rose bianche o rosse, oppure petali di rosa rossa sparsi sulla tavola.
Grandi candele bianche o fini e lunghe se rosse.
Rigorosamente a lume di candela, la parola d'ordine per l'apparecchiatura deve essere: "semplicità".

Le portate non devono essere troppo abbondanti, dovrete restare leggeri, e per rendere tutto più semplice potete scegliere piatti che si possono preparare con anticipo, ma ecco un menù super romantico:

Antipasti





Primo



Secondo



Dolce:

Ciambellina di cioccolato amaro, banane caramellate al rum, essenza di liquirizia e galato di vaniglia



sabato 9 febbraio 2013

San Valenino - Dolci Bigliettini

Buongiorno carissimi e carissime, il sole splende alto nel cielo, tuttavia, questi saranno i giorni più freddi dell'anno, a riprova di ciò, il freddo polare che c'è fuori.
Le previsioni hanno dato neve per lunedì, nella mia zona, e spero con tutto il cuore che si siano sbagliate, perchè la mia città non è organizzata per affrontare una giornata di neve, un anno fa le persone impazzirono, e per 3 giorni di neve la città era bloccata, luce che andava e veniva, strade sommerse dalla neve, personaggi strani che sciavano per le vie in discesa....

Oggi sono qui per darvi ancora qualche idea carina per il vostro S. Valentino.
Abbiamo parlato di come fare scatole e confezioni carine, di come realizzare un elegantissimo invito a cena, di dolci e dolcetti, e questa volta è il turno dei bigliettini, per accompagnare i vostri regali in modo perfetto.

Per una merenda golosa con la propria dolce metà, questa può essere un'idea carina per accompagnare un cetino pieno di cioccolatini, cioccolate solubili aromatizzate e magari un bicchiere anni 60 e due cannucce.
Oppure può essere utilizzato come invito per una merenda romantica, una banana split e due cucchiaini.


Della serie "guardate cosa mi invento" due bigliettini dolci, che più dolci non si può, per veri amanti del cioccolato.
Non c'è neanche bisogno di spiegarli, vero?
Cartoncino bianco, tinta marrone, oro, blu ed argento, e, a piacere, brillantini.



Della serie biglietto chic, o invito carino per un aperitivo romantico ecco il bicchiere con bollicine d'oro.

 Guardate come si presentano bene, e come sono carini tutti i biglietti messi insieme.


Se poi volete cimentarvi in qualcosa in 3D, ecco a voi il biglietto popup, romantico, e semplice da realizzare.


Munitevi di 2 cartoncini di colore diverso, colla vinilica e, importante, il taglierino, io ho fatto con le forbici, ed il lavoro viene molto meno preciso.


L'idea è presa da qui ed è davvero molto semplice realizzarlo, potete seguire lo schema che vi ho messo sopra, (preso da pinterest).


Munitevi quindi di righello, matita, 2 cartoncini di diverso colore, un'pò di pazienza tagliate solo lungo le linee tratteggiate.

Come vedete è molto in rilievo, una vera sorpresa quando il bigliettino si aprirà!









giovedì 7 febbraio 2013

San Valentino ed il riciclaggio per le scatole

Un S.valentino a costo zero?
Certo, è possibile se andate a rubare le rose nel giardino del vicino, o se, avete pazienza e voglia di fare.
Dopotutto, si sa, è sempre il pensiero quello che conta, e per S.Valentino sono i regali dolci, romantici e personali che la fanno da padrone.

Non dovete per forza andare a cercare costosa carta bianca con cuoricini rossi di vellutino, e non dovete scervellarvi per trovare una confezione che ospiti alla perfezione il regalino che avete confezionato con le vostre mani.

Tutti quanti abbiamo un angelo, diceva la canzone; tutti quanti in casa abbiamo una scatola, dico io.

Munitevi quindi ri rotoli, finiti di carta igenica, scatole da scarpe, o scatole di qualsiasi cosa, ed iniziamo.
 
La Scatola Romantica
 

Prendete una scatola, più o meno grande, dipenderà da cosa vorrete poi metterci dentro, ed iniziate creando la vostra personalissima carta da pacchi, vi occorreranno delle immagini, stampate in bianco e nero, potete usare:
le foto dei vostri viaggi
le foto dei vostri momenti più belli
le foto delle cose preferite dalla vostra anima gemella


Io ho utilizzato le immagini dei luoghi che abbiamo visitato, ho messo anche qualche immagine dei quadri di Picasso, che piacciono molto al mio lui, ed anche qualche piccolo aeretto qua e là.
Stampate le immagini in misure diverse, e poi incollatele sulla scatola, facendo attenzione a non lasciare spazi vuoti.


Per chiudere il pacco potete utilizzare:
un bel cuore di cartoncino rosso se dovete regalarlo al vostro lui
un mazzetto di roselline se dovete regalarlo alla vostra lei.

Il cofanetto di carta igenica e l'essenziale arte del riciclaggio


Questa è un'idea, secondo me, carinissima, e che davvero non vi costerà niente.
Vi occorreranno un rotolo di carta igenica, finito, della colla vinilica, (mi sento molto Giovanni Muciaccia art attack), della tinta colorata, e dei brillantini, se vi piacciono, ovvio.

A questo punto potete procedere in 2 modi:
potete creare, stesso modus operandi della scatola citata sopra, un collage
oppure potete tingere il rotolo con la tinta


A questo punto potrete poi decorarla con fiorellini, brillantini o quel che volete.
Ripiegate le estremità verso l'interno e voilà, ecco la vostra scatola!!!!


2 idee romanticose, che spero possano esservi utili!!

mercoledì 6 febbraio 2013

San Valentino - La Proposta

Pensavo di essere nata in un mese romantico, si dice che maggio sia il mese delle rose,
ma secondo me, febbraio è il mese delle rose, il mese del rosso, della passione, il mese in cui, con la scusa di S.Valentino, si può regalare un mini perizoma alla propria ragazza senza passare da pervertiti.
Sarà che, nonostante il freddo, le giornate si allungano, sarà che con l'arrivo della primavera ci sentiamo un'pò tutti come gli animaletti del bosco di Bamby, e la vita diventa rose e fiori.

E per la serie: "14 idee per S.Valentino", oggi vi presento la più seria, per poi passare alle altre, domani.
Che sia un anello vero, di diamanti, o una fedina, o un ciondolo a forma di cuoricini, o la chiava del vostro appartamento, fate si che il momento dello scambio dei doni sia indimenticabile.


Le Idee di S.Valentino:
L'invito a cena
I biscotti classici
I dolcetti romantici
Le Scatole di Cioccolato


Domani vi spiegherò come confezionare in modo originale, e con l'arte del riciclo, un pacchetto in modo molto originale, ed  ovviamente vi darò anche le indicazioni per riempirlo, ma se siete vecchio stile, ed avete intenzione di regalare un gioiello, fate che la scatola sia preziosa.


La cosa, secondo me, più carina da fare è comporre una scatolina in pasta di zucchero, basterà ritagliare in un fine strato di pasta di zucchero 4 quadrai uguali, per fare i lati della scatola, e due più grandi, per fare base e coperchio.
A questo punto, dovrete, con lo stesso procedimento, ritagliare nella pasta di zucchero 4 rettangoli, per ultimare il coperchio.
Fate asciugare i pezzetti prima di assembrlarli con la glassa.
Dentro la scatolina potete disporre un mini muffin, o un quadrato di pan di spagna al cioccolato e glassarlo con della semplice glassa bianca alla vaniglia.


LinkWithin

Related Posts with Thumbnails