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L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

mercoledì 24 aprile 2019

Frozen Smoothie fragola, banana e rosa con cialda di meringa al cocco


Oggi finalmente c’è un bellissimo sole, la Pasquetta con la pioggia sembra ormai diventata una tradizione consolidata, ed anche la giornata di ieri non è stata da meno, tuttavia la bella stagione si avvicina, i pranzi e le cene con i parenti sono ormai un ricordo lontano e dobbiamo correre ai ripari per rimetterci in linea, ecco quindi un suggerimento per una merenda deliziosa a base di sola frutta che metterà d’accordo grandi e piccini: il frozen smoothie.
Per preparare un frozen smoothie occorrono davvero pochi minuti, beh, se eliminiamo il tempo di congelamento degli ingredienti, ma vedrete che vale la pena attendere.
Un frozen smoothie somiglia tantissimo ad un gelato, è cremoso, si può realizzare senza l’utilizzo di latte e derivati animali e lo si può arricchire a piacimento con tutti i tipi di frutta, verdura, frutta secca o semi vari,
l’importante è utilizzare sempre una banana come base, perché contiene pectina, ed è proprio quest’ultima a far si che lo smoothie venga cremoso.

Frozen Smoothie fragola, banana e rosa




1 banana
5 fragole grandi
1 manciata di petali di rose o sciroppo di rose

Tagliate tutti gli ingredienti e congelateli, quindi trasferiteli nel boccale del robot a lame e frullate fino ad ottenere una crema, potete aggiungere dello zucchero se lo desiderate.
Versate il frozen smoothie in tazze o scodelle e decoratelo a piacere con pezzetti di banana e fragola, se desiderate anche scagliette di cioccolato bianco o meringa.

Per la cialda di meringa al cocco

 

50 g di albumi
50 g di zucchero a velo

Nella planetaria unite gli albumi, azionatela e unite poco per volta lo zucchero, infine aggiungete il cocco grattugiato, spalmate il composto in uno strato sottile su una placca rivestita di carta da forno, infornate in forno preriscaldato a 140° fino a che sarà completamente essiccato, ci vorranno circa un paio d’ore, a questo punto potete utilizzare questa cialda di meringa al cocco per rendere ancora più gustoso il vostro smoothie!

venerdì 19 aprile 2019

I Frati Livornesi


A Livorno c'è un usanza, una sorta di rito che si tramanda di generazione in generazione, quella di "portare il bimbo a prendere i frati al mercato", i frati sono ciambelle di pasta lievitata fritta in olio bollente e tuffata nello zucchero, si chiamano così perché la loro forma richiama la chierica dei frati iniziati al sacerdozio.
Quando sei bambino I nonni o i genitori ti portano al mercato, in una delle più famose friggitorie della città a prendere un frate appena fritto, e li impari ad amarli, un amore destinato a durare tutta la vita; che sia per colazione o per merenda, o perché no, per lo spuntino di mezzanotte, il Livornese non sa resistere a questa soffice delizia rivestita da tanti granelli di zucchero...
Una volta assaggiato un frate non se ne può più fare a meno.


Frati
 


700 g di farina 00
50 g di farina Manitoba
380 ml di latte intero
1 cubetto di lievito di birra fresco
70 ml di olio di semi
70 g di zucchero
2 uova
1 presa di sale



Mescolate in una ciotola o nella planetaria il latte tiepido insieme al lievito di birra, all’occorrenza potrete utilizzare anche il lievito di birra secco, in tal caso unite un ulteriore cucchiaio di zucchero; quando il lievito si sarà sciolto unite lo zucchero e continuate a mescolare, aggiungete l’olio e la presa di sale, quindi aggiungete la farina in più volte impastando energicamente.
Sbattete le uova ed incorporatele al composto poco per volta, sempre impastando, continuate a lungo fino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio e lucido, lasciate lievitare al caldo, coperto con un panno, fino al raddoppio (1 ora circa), quindi stendetelo su un piano coperto di farina, ottenendo una sfoglia alta circa 1 cm, ricavate le cciambelle utilizzando uno stampino o un coppapasta, o perché no, il bordo di un bicchiere, coprite nuovamente e lasciate lievitate fino al raddoppio (1 ora circa).
Con i ritagli potrete utilizzare altre ciambelle, oppure potrete friggerli così, noi ad esempio friggiamo anche i “buchi” chiamandoli “bottoni”, potete comunque impastarli, lasciarli lievitare 1 ora, quindi ricavare le ciambelle e lasciarle lievitare un’altra ora.


Finitura e impiattamento


Olio di semi per friggere
Zucchero semolato

Friggete le ciambelle in abbondante olio di semi bollente per pochi secondi, quando saranno dorate scolatele e tuffatele subito nello zucchero semolato, potrete a piacere aggiungere della cannella appena macinata allo zucchero, per ottenere dei frati molto profumati, attenti a non esagerare però!
Consumatele subito, appena fatte sono ottime!
Potrete tuttavia congelarle prima di friggerle e poi tuffarle ancora congelate direttamente nell’olio bollente, verranno meno morbide ma saranno sempre pronte ad esser preparate.



giovedì 18 aprile 2019

Tagliatelle di consommè di shitake e parmigiano al tartufo marzuolo


Continuo a realizzare la mia linea di pasta 2.0, dove il condimento si trasforma nell’ingrediente principale da unire alla semola per creare appunto: la pasta!
La volta scorsa vi ho dato la ricetta di un piatto di modernissime tagliatelle realizzate con estratto chiarificato di pomodoro: “l’assoluto di pasta alpomodoro”, condite e cotte nello stesso estratto arricchito con basilico e parmigiano, oggi è la volta di deliziose tagliatelle realizzate con consommè di funghi shitake e parmigiano, trafilate con l’aiuto di Pasta Maker offertami da Philips, che mi permette in pochi minuti di realizzare fino a 600 g di pasta, mettiamoci subito all’opera!

La ricetta di oggi è all’insegna dell’umami, uno dei cinque gusti fondamentali che noi percepiamo insieme al dolce, all’amaro, al salato e all’aspro, in lingua giapponese “umami” significa saporito, ed indica il sapore del glutammato, particolarmente presente in cibi come gli shitake, il parmigiano, e i cibi ricchi di proteine, che appunto ho utilizzato per creare il liquido di base con cui ho impastato la semola per ottenere la pasta per questa ricetta, pronti?

 Tagliatelle di consommè di shitake e parmigiano al tartufo marzuolo
 


Per il consommè di shitake e parmigiano


2 litri di acqua
1 mazzetto di aglietto selvatico
1 mazzetto di erba cipollina
5 grani di pepe appena schiacciati
2 scorze grandi di parmigiano
50 g di rigatino Toscano

Unite a freddo tutti gli ingredienti e fate sobbollire fino ad ottenere meno della metà del composto, a questo punto filtrare il liquido e tenete gli shitake da parte.

Per la pasta

 

200 g di farina
200 g di semola
Consommè di shitake e parmigiano q.b
Sale

Unite le farine sulla spianatoia, aggiungete una presa di sale ed aggiungete poco consommè per volta fino ad ottenere un impasto malleabile ed impastabile, stendetelo a mano o con la macchina per la pasta e ricavate dei tagliolini.

Dosi per la Pasta Maker

250 g di semola
250 g di farina 00
1 presa di sale
130 ml di consommè

Unite le farine e il sale nella Pasta Maker, avviate il programma ed aggiungete a filo l’estratto, lasciate che la macchina faccia il resto ed in pochi minuti otterrete delle tagliatelle.

Per il condimento

 

30 g olio extra vergine d’oliva
Funghi shitake
Tartufi marzuoli
Sale
pepe

Grattugiate i tartufi marzuoli e tritate finemente gli shitake precedentemente messi da parte, saltate per un minuto, salate e pepate.

Finitura e impiattamento


Fiori di aglietto selvatico
Pepe nero macinato fresco
Tartufo marzuolo
Olio extra vergine d’oliva

Lessate i tagliolini in abbondante acqua salata, scolateli molto al dente e finite la cottura in padella con il condimento, a questo punto con il tagliatartufo de Igenietti ricavate tante lamelle di tartufo e spolveratele sul piatto, guarnite con i fiori di aglietto selvatico che esalterà il sapore del tartufo, spolverate con il pepe, ultimate con un filo d’olio e servite.

 

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