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L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

martedì 9 marzo 2010

Nevica a Marzo


9 Marzo 2010, vi faccio presente che mancano pochi giorni all'arrivo della primavera, e che sto a Livorno, città di mare in Toscana, dove di solito la neve non si vede quasi mai, solo a volte in pieno inverno, ed invece, oggi, a marzo, mezza Italia è tornata in pieno inverno, solo pochi giorni fa c'era un bel sole, ed oggi...
Ho provato a fare 2 foto alla neve per farvi vedere in che situazione stiamo, ma la neve ha fatto effetto vampiro allo specchio, e si è dileguata difronte all'obbiettivo, un grazie a me che non so fare le foto, ed un grazie a Matteo, che gentilmente ha accolto la mia richiesta di fare 2 scatti alla nevicata...
Nevicata?
Bufera, qui c'è una bufera di enormi fiocchi di neve vorticosa che sembra cotone, un gran vento e un freddo che sembra d'essere in montagna a dicembre, e non sul mare a marzo.
Fa uno strano effetto vedere la mimosa ricoperta di neve...
Matteo è un amico, ed è anche un bravissimo fotografo, se volete vedere alcuni dei suoi lavori questo è il suo sito: www.matteorazzauti.it

domenica 7 marzo 2010

Come vuole la tradizione...

E' giunto il momento di passare il testimone.
Nella staffetta gli atleti si scambiano il testimone seguendo precise regole, ma il testimone in questione, non ha niente a che fare con la staffetta, anche se le regole sono ben precise.
Mia nonna cucinava per passione, e molto spesso faceva dolci, penso di aver ereditato da lei la passione della cucina.
Quasi tutti coloro che fanno parte della mia famiglia si ritrovano con doti artistiche innate, c'è chi costruisce barche nelle bottiglie, chi cucina in modo superbo, chi con ago e filo crea opere grandiose, c'è chi fa lo scrittore e chi aspira a diventarlo.
Mia mamma non ha la passione che ho io per la cucina, con questo non voglio dire che non sa cucinare, le sue lasagne sono in assoluto le migliori che io abbia mai mangiato, aspetto con ansia il Natale perchè il brodo di cappone che fa lei è impareggiabile, e le zucchine trifolate che fa sono una delizia, sono sapori semplici, della tradizione, che non eguaglierò mai
Mio nonno ad esempio ai fornelli se la cava bene, ma la merenda che mi faceva l'estate con i pomodori del suo orto non la scambierei neanche con caviale e champagne, di cosa si tratta?
Di pane e pomodoro con tanto basilico, e sembrerà una cosa stupida, ma io non sono mai riuscita a fare un pane e pomodoro così buono, eppure quando ero incinta la voglia di mangiarlo era perenne, e quindi ne ho avuto di tempo per allenarmi a farlo...
Tuttavia nella nostra famiglia ci sono regole ben precise su quello che io oggi definisco "passaggio del testimone" il più buono, il più bello, il più salutare, si da all'ultimo arrivato.
E cosa c'è di più buono, quando siamo piccoli, che infilare un dito nel barattolo quasi finito della marmellata per arrivare dove il coltello non arriva?
Quanta soddisfazione c'è a ripulire dai bordi del contenitore l'impasto della torta al cioccolato che la mamma ha appena infornato?
O a raschiare la besciamella dal fondo delle pentole...
Quando siamo grandi ci rendiamo conto che invece di sporcarci le mani con la marmellata possiamo benissimo aprire un nuovo barattolo, ci accorgiamo che il dolce è meglio cotto, e l'impasto crudo lo laviamo via, e la besciamella perde il suo facino...
Devo ammettere che io me la mangio ancora la besciamella che rimane in fondo alla pentola, ma non è più soddisfacente come qualche anno fa.
Ma c'è una cosa in particolare, che adoro fare, e che mia mamma faceva con me, e che oggi, continuando la tradizione io ho fatto con mia figlia.
Una volta montate le uova con le fruste, ed aggiunto lo zucchero,la farina, il lievito e il cioccolato fuso, versiamo l'impasto nella teglia imburrata, inforniamo, regoliamo il timer, e stacchiamo le fruste dallo sbattitore elettrico per lavarle...
Per lavarle????!!!
Ma siamo impazziti!!!
Quando ero piccola non vedevo l'ora che mia mamma finisse di usare le fruste per mangiarmi l'impasto che ci era rimasto attaccato.
E questo mie cari lettori, questo è il mio testimone, e da oggi Keira sa, che ogni volta che mamma fa un dolce, le fruste sono sue, e le spettano di diritto.
E' così tenero guardarla mentre si alza sulle punte e si sporge da dietro il tavolino guardandomi di soppiatto mentre impasto; e quado finisco, eccola che viene li, con gli occhioni dolci, un bel sorrisone, le manine dietro la schiena, e dondolandosi avanti e indietro rompe il silenzio con un "me le daiiiii".
Ed eccola che armata di mestolo cioccolatoso e fruste corre sul divano soddisfatta del suo bottino, e con sguardo trionfante, ecco il nostro passaggio del testimone.

Mini Cake cioccolato e caffè con fragole e panna

Questi sono gli abbinamenti che più amo, caffè e cioccolata fondente, panna e fragole, e perchè no, fragole e cioccolata fondente, caffè con panna..
Unendo questi abbinamenti ho ottenuto questi mini cake cioccolato e caffè con fragole e panna.
Con questa ricetta, partecipo a chefs sans frontieres.
Ingredienti per 4 mini cake:
220 gr di cioccolato extra fondente
80 ml di caffè
120 gr di burro morbido
170 gr di zucchero
60 gr di farina
mezza bustina di lievito
4 uova
8 fragole
250 ml di panna fresca

Mettere il caffè in un pentolino con la cioccolata a scaglie, fate sciogliere ed amalgamate tutto per bene.
Senza far raffreddare trasferite il composto e con le fruste amalgamatevi 4 tuorli,lo zucchero, la farina ed il lievito.
Montate a neve gli albumi, ed incorporateli delicatamente con un mestolo al composto di cioccolato e caffè.
Infornate a 170 ° per 50 minuti, se la superficie tende a cuocere troppo rapidamente coprite con un foglio di alluminio.
Sfornate e fate raffreddare per bene.
Montate la panna fresca e zuccheratela a piacere, tagliate a cubetti molto piccoli le fragole, ed unitele a metà della panna montata.
Dal pan di spagna ricavate 4 cerchi con un coppapasta o uno stampino, apriteli a metà, farciteli con la panna e le fragole, richiudeteli, impiattate.
Guarnite ogni tortino con una fragolina, e con la tasca da pasticcere fate un ciuffetto con la panna.

Filetto di manzo alla griglia con spuma di caffè, crema di porto e asparagi croccanti

E' con molto orgoglio che vi presento il degno successore del mio primo piatto inventato da capo a piedi ( spaghetti al nero di seppia con spuma di pistacchi di bronte e gamberi grigliati), ecco a voi, il "Filetto di manzo alla griglia con spuma di caffè, crema di porto e asparagi croccanti"
Si lo so, ho un'pò questa smania di infilare spume a caso nei piatti, e voi direte "spuma di caffè??!!!Con la carne!!!!"
Ebbene si, il caffè, con la carne!
E' nato tutto da un'iniziativa che mi piace parecchio, ho trovato regolamento e delucidazioni varie su Essenza di Vaniglia, (non per fare la rufiana, ma da brava adoratrice della vaniglia mi esprimo in un giudizio spassionato:"bellissimo nome per un blog!!!!!) ci sono ovviamente dei premi in palio, ed in più le 50 migliori ricette verranno raccolte in un libro e il ricavato devoluto all'associazione Chefs Sans Frontieres.
Quindi, all'opera!!!

E con questo post inauguro anche una nuova etichetta, però non mi piace il termine etichetta, chiamiamola rubrica, ecco, una nuova rubrica della serie "Guardate cosa mi invento", dove raccoglierò le ricette che mi sono inventata, o sognata, o che, avete capito, mi sono inventata dal niente o quasi ^^.

Ormai avrete capito che mi piacciono gli abbinamenti strani, e non sono una pazza visionaria che girovaga per la cucina tra mestoli e fornelli, credetemi quando vi dico che il caffè, in determinate ricette salate, ci sta d'incanto, basti pensare che il caffè di per sè, prima di arrivare nella nostra bella tazzina, è un chicco profumato dal sapore deciso e molto forte, poi lo maciniamo, e l'odore del caffè appena macinato è una cosa che non ci si può scordare tanto facilmente, e poi, solo all'ultimo, quando il caffè è bello che pronto, lo zuccheriamo, di per se è molto amaro, e quindi ho creato questo piatto con dei contrasti molto decisi, come lo è il caffè.

La crema di porto, quasi dolce, si sposa benissimo con il gusto forte e deciso del caffè, esaltando il sapore della carne, gli asparagi sono un contorno perfetto, e la crema di porto, permettetemi di dilungarmi un'attimo su questa crema vellutatissima, dolciastra come il porto, morbida e vellutata per la presenza della panna fresca...
La crema è la crema, ma il suo sapore si esalterà ancora di più quando si unirà alla leggera spuma di caffè, insomma via, se vi piace provare nuovi sapori, questo è il piatto che fa per voi.



Ingredienti per 2 persone:
2 filetti di manzo da circa 250 gr l'uno
mezza cipolla bianca
100 ml di panna fresca
porto per sfumare (circa un bicchierino)
30 gr di burro
1 tazza di caffè bollente
2 cucchiai di lecitina di soia
10 asparagi
sale

Tagliate molto finemente la mezza cipolla, intanto fate sciogliere 25 gr di burro in padella.
Rosolate la cipolla nel burro, sfumate con il porto, aggiungete la panna fresca, salate, e fate ridurre a fuoco lento.

Intanto scaldate la griglia, mettete gli asparagi in una pentola con acqua fredda facendo attenzione che le punte siano rivolte verso l'alto, portate a cottura.

Adagiate la carne sulla griglia, spennellandola con il poco burro rimasto, salatela e lasciatela cuocere, in poco caffè (non zuccherato) stemperate i 2 cucchiai di lecitina di soia, aggiungete il caffè rimanente e frullate con un minipimer ad immersione fino ad ottenere una bella schiuma.

Scolate gli asparagi, disponeteli nel piatto, insaporiteli con il sale, disponete un velo di crema al porto, sulla quale adagerete il filetto, guarnite il filetto con un bel cucchiaio abbondante di spuma di caffè.

Servite subito.

sabato 6 marzo 2010

Cucchiaio tris di sapori


La delicatezza del formaggio splalmabile,
la croccantezza del crostino al pepe e degli asparagi,
il sapore della carne...
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Ho trovato una nuova piacevole sfida su "sale e pepe": il gusto in un cucchiaio, non sono mai stata brava con finger food o antipasti mini, ma ho voluto provare, quindi, ho unito diversi sapori e consistenze, ed il mio cucchiaio è piaciuto, quindi, ve lo presento

Formaggio spalmabile tipo philadephia
asparagi
una fettina di carne ai ferri
una schiacciatina fatta a cubetti con tanto pepe nero (fatta in casa o del panificio)
chicchi di mais per dare colore


Lavorate il formaggio con una forchetta e stendetelo come base sul fondo dei cucchiai,
tagliate a cubetti la fettina di carne ben calda, e tagliate la schiacciata che salterete in padella per dare la croccantezza.
Tagliate a tocchettini gli asparagi.
Componete i vostri cucchiai,sopra ad ognuno, formaggio, un cubetto di carne, un crostino al pepe, un tocchetto di asparagi, un chicco di mais, un filo d'olio ed è pronto.

venerdì 5 marzo 2010

Ecco le decorazioni della futura Wonderland Cake





Sono ancora poche, e non sono finite, ma vi presento le prime decorazioni in pasta di zucchero che andranno a decorare la mia nuova torta ^^

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