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L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

lunedì 2 agosto 2010

Coniglio ai peperoni


Con questo caldo non è facile conciliare piatti di carne e serate afose, ma sto per darvi la ricetta di un ottimo piatto rustico, di quelli tipici da trattoria, ottimo caldo o tiepido, perfetto bollente per i pranzi invernali, ottimo tiepido per le cene estive in terrazza, di quelle molto romantiche, non so voi, ma io ho un immagine bel precisa della "cena estiva in terrazza", sarà che ho visto troppi film, o che sono fissata con queste cose, ma, quando qualcuno nomina la cena in terrazza d'estate, io rievoco sempre la stessa immagine:
una terrazza pavimentata in cotto con i muri bianchi, un tavolo grande e pesante di legno scuro con una tovaglia bianca, calici di vetro, bottiglie di vino con la condensa e la gocciolina che scende, piatti bianchissimi, candele sul tavolo, lanternine e lucine appese come se fossero le ghirlande con la quale addobbiamo le sale per le feste.
Il cielo scuro, l'orizzonte ancora dorato che sa di tramonto, il canto dei grilli, le ultime rondini che sfrecciano nel cielo...

Tornando a noi, per questa ricetta avrete bisogno di:
1 coniglio diviso in parti
2 peperoni gialli
2 peperoni rossi
1 spicchio d'aglio
olio
aceto
sale
prezzemolo

In una padella scottate in poco olio i peperoni tagliati a tocchetti, sfumateli poi con l'aceto e salateli.
Strusciate lo spicchio d'aglio sulla base di una pentola larga ma con i bordi bassi, aggiungete un filo d'olio e fatevi rosolare il conglio per qualche minuto.
Quando la carne sarà dorata da entrambi i lati, aggiungete i peperoni e cuocete coperto, a fuoco bassissimo.
A metà cottura aggiustate di sale se necessario, e quasi alla fine aggiungete il prezzemolo tritato.

Bocconcini di vitella alla griglia su letto di pomodori ed olive

Piatto decisamente estivo, per i colori e per i sapori freschi che ritroviamo.
Giorni fa, il mio ragazzo, mi si è presentato in casa con dei bellissimi pomodori bio.
Avevano ancora il profumo dell'orto, ovviamente, non potevo farmi scappare una simile occasione, quindi, mi sono messa subito all'opera.



Per 2 persone:
2 pomodori rossi
2 pomodori costoluti verdi
2 fette di vitella
una manciata di olive taggiasche
1/2 cipolla rossa di tropea
olio
rosmarino
timo
sale
pepe nero
basilico.

Marinare le fette di carne il olio, rosmarino, timo sale e pepe per almeno 1 ora.
Accendete la griglia ed aspettate che sia bollente.
Intanto affettate i pomodori ed alterndoli disponeteli alla base dei piatti e spolverateli di sale,
cuocete le fette di vitella e una volta cotte tagliatele a bocconcini.
Disponetele sui piatti sopra ai pomodori, unite una manciata di olive, la cipolla tagliata molto fine ed il basilico tritato.
Spolverate con del pepe nero appena macinato e servite subito.


Volete sapere un trucco per togliere l'odore sgradevole alla cipolla cruda?
Tagliatela e tenetela a mollo nel latte un'oretta circa, poi passatela sotto l'acqua ed è pronta per essere utilizzata.

Capesante in tempura al nero di seppia

2 Agosto...
Caspita siamo gia ad agosto, come vola il tempo!!!!
Tra 2 giorni esatti la mia piccola Keira compirà 3 anni...
Tralasciamo il fatto che l'estate non mi fa usare i fornelli ed il forno quanto vorrei, ed il caldo torrido di questi ultimi periodi ha contribuito a farmi creare qualcosa di veloce per ogni pasto, ovviamente sempre sfizioso, ma che fare se una sera ci ritroviamo a dover cucinare per un'amica che gentilmente ci ha invitate a casa sua?
Conosco Veronica da una vita ormai, ed è una delle migliori amiche che si possono incontrare in una vita intera, una vera fortuna.
Molto spesso ci ritroviamo a fare delle cene a casa sua, così le nostre figlie giocano insieme e noi spillacchieriamo si film, di shopping e di sex and the city, cose da ragazze insomma...
Di solito ordiniamo cinese, ma a Veronica piace tantissimo il pesce ed i crostacei, così, tra i miei soliti giri di shopping culinario, mi sono ritrovata sotto mano un bel granchio da mezzo kilo e una confezione di capesante che non finiva più, ho preso tutto pensando a lei.
Il risultato è stata una cena che era una delizia, ma iniziamo con quello che doveva essere l'aperitivo:


Capesante in tempura al nero di seppia


500 gr di capesante sgusciate e pulite
1bustina di nero di seppia
acqua frizzante fredda di frigorifero q.b
farina q.b
sale
limone
olio per friggere
pepe bianco

In un piatto stemperate il nero di seppia in poca acqua, unite la farina e un pizzico di sale.
Mescolate bene fino a formare una pastella liscia ma abbastanza densa.
Passate le capesante sotto l'acqua corrente ed asciugatele bene tamponandole con un panno o con della carta.
Scaldate l'olio in padella.
Passate le capesante nella pastella e tuffatele nell'olio bollente, aspettate qualche minuto e scolatele.
Servitele con degli stuzzicadenti, dopo averle spolverate con del pepe bianco appena macinato, un pizzico di sale, succo di limone e scorzette di limone per guarnire.

domenica 25 luglio 2010

Marmellata di Kiwi

Sapevate che il Kiwi contiene elevatissime quantità di vitamina C?
In proporzione ne contiene più un kiwi che un'arancia.
Ed una curiosità interessante è che i gatti adorano la corteccia dell'albero dei Kiwi...
Il Kiwi è di origine Cinese, ma in realtà il suo nome è in lingua maori, è infatti in Nuova Zelanda che questo frutto ha raggiunto la sua notorietà, essendo poi esportato in tutto il mondo.


Ovviamente, nella mia dispensa, non poteva mancare la marmellata di Kiwi...
Li avevo comprati per fare una bella macedonia, ma erano così duri che li ho lasciati maturare, grazie alla mia proverbiale disattenzione, sono maturati un'pò troppo, ho così deciso di fare una bella marmellata.

E' insolito il gusto della marmellata di kiwi, mantiene tutte le proprietà antiossidanti del frutto, ed è ricca di vitamina C, ottima per l'inverno, ma è molto dolce, ed i semini conferiscono ad una consistenza vellutata un'inaspettata croccantezza, è veloce da fare e rende molto, con 1 kg di Kiwi otterrete circa 900 gr di marmellata.

1kg di polpa di kiwi tagliata a tocchettini
500 gr di zucchero
succo di 1/2 limone

sabato 24 luglio 2010

Hummus

Sono andata a vedere Sex and the city con le mie amiche, ed è stato bellissimo.
Bellissimo per la compagnia ed ovviamente per il film, con mio grande dispiacere non posso dire di essere cresciuta guardando sex and the city, perchè quando lo trasmettevano ero ancora troppo piccola per capirlo, ma ho trovato il modo di rifarmi, siamo entrati nell'era dei dvd e di internet che ci mette a disposizione tutto ciò che ci serve, e così mi sono guardata tutti gli episodi, e capisco perchè un telefilm può essere il "mito" di intere generazioni.
La nonna, la mamma e la nipote sanno esattamente chi è Carrie Bradshaw, hanno sognato di incontrare un tipo alla Mr.Big, hanno disperatamente cercato il principe azzurro con Charlotte York, hanno lottato per la loro intraprendenza con Miranda Hobbes, e poi c'è Samantha Jones, ok, sappiamo tutti cosa fa Samantha, ed io la adoro tantissimo!!!
Per tutto il secondo film di sex and the city , Samantha, cercando di contrastare i "segni" del tempo, mangiando tantissimo Hummus...
Adesso distacchiamoci un'pò dal film, così posso spiegarvi cos'è questo Hummus:

L'Hummus è una salsa di origine Araba, composta da ceci e pasta di semi di sesamo (tahine), utilizzata per insaporire verdure crude, come il nostro pinzimonio, o lessate, si può accompagnare con del pane, o splamarlo su un crostino tostato.
La parola "Hummus" in Arabo significa "ceci", ed è una preparazione molto antica, già gli antichi Greci e gli Egiziani conoscevano le sue eccezionali proprietà nutritive.


200 gr di ceci
150 gr di tahine
3 limoni
3 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio
sale

Nel robot da cucina mettete i ceci precedentemente ammollati e lessati, oppure i ceci gia pronti in scatola.
Unite il prezzemolo, gli spicchi d'aglio tritati molto finemente, il succo dei limoni, il sale e frullate.
Unite il tahine, irrorare con olio e servire.

Potete servirlo guarnendolo con olive nere, con paprica o foglioline di prezzemolo.

Pollo panna e porto

Tutti ormai sanno che mi piace inventarmi le ricette, e che sono così "malata" per la cucina che a volte le ricette me le sogno anche, ed è così che nascono i miei piatti, che a volte sono capolavori, ed a volte solo esperimenti...
Una mattina di circa una settimana fa ho buttato giu la sveglia, ho realizzato che erano le 7 di mattina, e sono rimasta ancora qualche istante sdraiata nel letto, ad occhi chiusi, tentando di ricordare i particolari del sogno da cui mi ero appena ridestata.
Mi ricordavo un profumo particolare che invadeva la cucina, mi ricordavo di aver affettato una cipolla bianca così fine da avere spicchi come veli trasparenti.
Mi ricordavo di aver sfumato il tutto con un buon bicchiere di porto, e di aver allungato con panna freschissima...
Ho aperto gli occhi, ho dato un titolo alla mia ricetta, e sono andata a comprare il pollo.



Ingredienti per 4 persone:

1 pollo diviso in parti (petto, coscia...)
1 cipolla bianca
250 ml di panna fresca o panna da cucina
1 bicchiere di porto
20 gr di burro (circa)
sale e pepe

In una padella fate sciogliere il burro.
Tagliate una cipolla a fettine sottilissime e fatela rosolare con il burro, sfumate con il porto, unite i pezzi di pollo e fate rosolare per bene da entrambi i lati.
Aggiungete la panna, aggiustate di sale e portate a cottura.

Cosce di Pollo Cajun



Oggi vi posto una ricettina semplice semplice e sfiziosissima, da preparare in queste calde serate estive, come già vi ho spiegato la cucina Cajun tende ad essere lievemente piccante e speziata, queste cosce di pollo dovranno essere cotte alla griglia e glassate con una marinatura che a prima vista può sembrare molto insolita, ma gli ingredienti si sposano divinamente tra loro, creando un sapore unico; fidatevi, se porterete questo piatto in tavola avrete sempre un gran successo.


4 cosce di pollo

Per la marinatura:

2 cucchiaini di senape
1 cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiaini di worchester souce
1/2 bicchiere di jack Daniel's
1 cucchiaio di sciroppo d'acero
1 presa di sale
3 gocce di tabasco

Incidete le cosce di pollo e spennellate con la marinatura, adagiate sulla grigia calda e portate a cottura spennellandole spesso in modo da ottenere una sorta di crosticina croccante.
Sevite calde accompagnando con verdure o formaggio grigliato.
La tradizione Cajun prevede di servirle accompagnandole con peperoni grigliati.

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