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L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

giovedì 6 maggio 2010

Mango & Miele: Bellezza fai da te


Senza dubbio un'accoppiata vincente!!! Prima di tutto il Mango è ricchissimo di vitamina A e C, e fa benissimo mangiarlo, figuriamoci a metterselo addosso, ed oggi, della serie
"MA CHE COSA TI SEI MESSA IN TESTA???"
vi proporrò una sorta di ricetta alternativa, già, perchè noi siamo cuoche, pasticcere, ( a volte anche pasticcione) chef o semplicemente amanti della cucina, e c'è una cosa che ci accomuna:
l'amore e la passione per nuove scoperte, nuove ricette, impasti dai risultati incerti, l'entusiasmo spontaneo che proviamo quando al supermercato troviamo un libro di ricette scontatissimo...
Perciò oggi non vi farò allontanare tanto dalla vostra amata cucina, perchè questa è una vera e propria ricetta, e non c'è dubbio che sia buona anche da mangiare, ma è buona anche per la nostra pelle, ed i nostri capelli...

Per prima cosa, vi occorreranno:

un mango grande e maturo
del miele millefiori o di castagno

un frullatore
e se intendete far di questa crema una maschera per capelli, 2 cucchiai di hennè neutro

Alcune piccole delucidazioni:


Il MANGO, nutre i capelli e li rende facilmente pettinabili, una sorta di balsamo naturale e profumatissimo, evita le odiosissime doppie punte, può essere usato anche sulla pelle, non solo sui capelli, leviga liscia e ammorbidisce, e nutre!!!

Il MIELE si sà, è ricchissimo di proprietà nutrienti ed addolcenti per i nostri capelli, figuriamoci per la pelle...


L'hennè va aggiunto solo se avete intenzione di fare una maschera per i capelli, mi raccomando, che sia neutro, cioè che non colori!!!!

In un frullatore mettete la polpa del mango e frullate bene aggiungendo 2 bei cucchiaioni di miele.
(Ecco pronta la vostra maschera per il viso, da applicare sul viso pulito e tenere in posa una mezz'oretta toglietela poi con acqua tiepida)


VARIANTE PER OTTENERE CAPELLI LUCIDISSIMI E MORBIDISSIMI: aggiungete 2 cucchiai di hennè neutro e mescolate bene, appilcate sulla chioma umida, avvolgete con la stagnola e tenete in posa per 45 minuti, poi lavate bene e procedete con il normale shampoo.

Per mia esperienza posso dirvi che è divertente farsi le maschere di bellezza in casa, e sicuramente siamo certi che in ciò che facciamo non ci sono cose chimiche, ed in più, i risultati sono visibili fin da subito, mi raccomando ancora una volta però, l'hennè in polvere deve essere neutro, di un colore marroncino, se è sul verde rischiate di aver comprato l'hennè rosso e vi ritroverete una chioma rosso fuoco, quindi attenzione!!!!

mercoledì 5 maggio 2010

Spaghetti alla crema di limone e semi croccanti si sesamo

Tempo fa, curiosando in un magnifico blog: "La Via delle Rose" mi imbatto in una fantastica e facile ricettina "spaghetti alla crema di limoni", ovviamente non potevo non cimentarmi nella preparazione di questa nuova ricetta, visti i tanti limoni del giardino da smaltire, e quindi, eccomi qua a narrarvi le mie eroiche gesta nell'inventarmi ingredienti che ho scoperto solo all'ultimo minuto di non avere....
Ingredienti:
mezza cipollina bianca

250 ml di panna fresca 8 io ne ho usata mezza fresca e l'altra metà da cucina...)
la scorza grattugiata di un limone
il succo di mezzo limone
una manciata di semi di sesamo

una ciuffetto di prezzemolo fresco
abbondante parmigiano grattugiato



Preparate gli spaghetti come di consueto.
In una padella, fate dorare la cipollina tritata in un filo d'olio, aggiungete la panna fresca, spegnete il fuoco, aggiungete la scorza ed il succo di limone.
Mescolate bene.
Fate dorare in una padella i semi di sesamo per qualche secondo, fino a che non risultano belli coloriti e croccantosi.
Unite i semi di sesamo, il prezzemolo fresco e il parmigiano alla panna e fate ridurre a fuoco basso.
Appena la pasta è pronta scolatela e saltatela in padella con questa cremina...
Spero vi piaccia ^^

martedì 4 maggio 2010

Nuvolette di parmigiano


Si chiamano nuvolette perchè vengono belle gonfie ^^
Sono saporite, ottime ripiene con una bella fetta di prosciutto, e si possono servire in ogni occasione.
Per questa ricetta Americana serve però un ingrediente tipicamente Italiano: il Parmigiano, che dona quell'inconfondibile sapore e una leggerezza unica!!!

Ingredienti:
230ml di latte intero
110gr di margarina
120gr di farina
4 uova
150gr di ottimo parmigiano grattugiato

Fate sciogliere la margarina nel latte a fuoco vivace, quando inizia a bollire unite la farina, togliete dal fuoco ed amalgamate bene.
Unite le uova ed il parmigiano.
Con l'aiuto di due cucchiai formate delle palline, ed adagiatele su una teglia ricoperta di carta forno.
Infornate a 190° fino a doratura, ci vorranno circa 20-25 minuti.
Servite bollentissime!!!!

Bonet

Il bonet è un dolce tipico Piemontese molto simile ad un budino, con l'aggiunta di amaretti sbriciolati e cacao.

Ingredienti:
500 ml di latte intero
6 cucchiai di zucchero
80 gr di amaretti secchi sbriciolati
1 stecca di vaniglia
2 cucchiai di cacao amaro
5 uova
1 bicchierino di rum (io uso l'amaretto)

Incidete la bacca di vaniglia e fatela bollire nel latte, intanto sbattete le uova con lo zucchero e a parte fate caramellare poco zucchero con acuq, appena otterrete il caramello rivestite lo stampo.
Unite gli amaretti allo zabaione di uova e zucchero, unite il cacao e l'amaretto.
Unite sempre sbattendo il latte ancora bollente.
Cuocete a bagnomaria in forno a 180° per 30 minuti almeno.

Bignè delle Antille


Prima di tutto un'pò di storia:

Le Antille furono scoperte da Cristoforo Colombo, che, sbagliando strada, trovò questo paradiso (a volte sbagliare strada è utile!!!)
Le diverse isole furono usate da bucanieri e pirati, diventando il loro covo, alle Antille si riuniva gente di ogni nazionalità, spagnoli, inglesi, francesi, olandesi...
Ciò creò delle sostanziali differenze applicate alle classiche ricette della cucina europea, come ad esempio questi bignè.
Questi sono tipici di carnevale, e sono la variante più simile ai classici bignè francesi creatasi nelle Antille, la cucina cajun vede nascere anche altri tipi di deliziosi bignè, lievitati naturalmente tagliati in piccoli quadrati, fritti in olio bollente e spolverati di zucchero a velo o miele.

Ingredienti:
250ml di acqua
125 gr di farina
75 gr di burro
5 uova
3 cucchiai colmi di zucchero
la scorza grattugiata di un lime (a piacere anche di un limone o di un'arancia)
un pizzico di cannella e di noce moscata

Il procedimento è quello classico:
Portate ad ebollizione l'acqua con il burro, lo zucchero, le spezie e le scorze grattugiate, unite tutta insieme la farina,mescolate ed unite le uova, uno alla volta, amalgamando per far si che si incorporino bene.
Formate poi delle piccole palline aiutandovi con 2 cucchiai e tuffatele in olio bollente.
Quando saranno ben doratele scolatele spolveratele di zucchero a velo e servitele!!!

Sushi Killing Nemo


Si, lo so, tutti amano questo grazioso pesciolino della Diseny, ma c'è stato un periodo in cui volevo veramente ucciderlo....
E ciò ovviamente aveva delle ripercussioni anche su quello che cucinavo....

Spaghetti alla pirata

Adoro i Pirati, e il lato romantico e poetico delle loro storie,
anche se poi in realtà di poetico al tempo c'era poco, e di romantico forse c'era solo il fatto di stare in mezzo al mare sotto le stelle (sperando di non incontrare una tempesta, o la compagnia delle indie XD).
Presa da questo spassionato amore per i pirati, per i Caraibi, il Rum, la Vaniglia e Johnny Depp nelle vesti di Jack Sparrow, tempo fa mi sono imbarcata in una nuova impresa, e questa volta, restando in tema è proprio il caso di dire "imbarcata" anche se poi il mare in cui navigo non è propriamente l'oceano ma la rete di internet...

Forse non sapete che i Pirati sono stati i precursori di una cucina multiculturale, abituati al buon rum di certo non si lasciavano sfuggire le specialità culinarie che le colonie multietniche caraibiche avevano da offrire, e così. un'pò in qua ed un'pò in la, curiosando tra Martinica ed Haiti, fondevano la cucina Inglese con quella Francese, usando ingredienti originari del luogo.
Potremmo quasi dire che sono stati i precursori della cucina Creola che amo tanto..
E veri buon gustai dato che i loro classico modo di cuocere carne e pesce era infilzare tutto in lunghi spiedi per poi cuocere alla brace.

Volete sapere un'altra curiosità?
Il termine "bucaniere" deriva da "bucan" il metodo aborigeno che adottarono i coloni per arrostire la carne, consisteva nel posizionare la carne sopra delle griglie e cuocerla mediante l'uso di legna ardente posizionata sotto di essa.



Ingredienti:
200 gr di spaghetti
3 pomodori freschi
una manciata di olive nere snocciolate
2 spicchi d'aglio
3 acciughe sott'olio
olio d'oliva
10 gr di burro
1 peperoncino
basilico e prezzemolo freschi
parmigiano da grattugiare.

In una padella fate sciogliere il burro con l'olio, dopo di che fate soffriggere l'aglio le acciughe ed il peperoncino, schiacciate l'aglio con una forchetta quando sarà dorato, spegnete il fuoco, passate attraverso un colino (le acciughe si saranno sciolte, se filtrate il tutto evitate le lische).
Unite all'olio ed il burro insaporiti e ben filtrati i pomodori a tocchetti, salate e cuocete per una decina di minuti.
Intanto lessate la pasta in acqua salata.
Unite ai pomodori le olive il basilico ed il prezzemolo.
Quano la pasta è pronta scolatela, unitela al condimento, servite nei piatti e spolverate con abbondante parmigiano.
Una delizia!!!!

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