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venerdì 22 marzo 2019

Magna Pars, il profumo della felicità!


Siete alla ricerca di qualcosa di innovativo che vi faccia sentire coccolati a 360°?
Allora il Magna Pars Suites, 5 stelle a Milano in via Forcella, a pochi passi da via Tortona, è decisamente ciò che fa per voi!
Qui aveva sede la vecchia fabbrica dei profumi di Icr che si è da tempo trasferita a Lodi, la Icr è tra le prime cinque aziende al mondo nel settore della profumeria di lusso, un lustro ed un orgoglio per l’Italia; di proprietà della famiglia Montone che ha deciso di trasformare l’edificio nel primo hotel profumato del mondo, una vera e propria innovazione!


 Scegliete una delle 39 suites arredate con stile ed eleganza, con rifiniture in cuoio realizzate a mano che conferiscono un tocco di classe che non passa inosservato, riposatevi sul divano in pelle ed abbandonatevi all’esperienza sensoriale che sta per sopraffarvi, ogni stanza è dotata di un moderno angolo bar, un luminoso soggiorno, un grande tv a schermi piatto ed un ampio bagno, se questo non basta a lasciarvi a bocca aperta sappiate che ogni stanza si affaccia sul giardino interno, ed ogni camera è ispirata ad una nota olfattiva diversa: fiorita, fruttata o legnosa, 39 stanze per 39 profumazioni differenti che impreziosiscono l’ambiente, e così potrete dormire in un soffice letto che profuma di gelsomino, risvegliarvi ammirando il giardino mentre vi inebriate del profumo di magnolia, immergervi in una vasca piena di schiuma soffice e bianca con vapori al profumo di patchouli, leggere un libro mentre il profumo di fico vi trasporta in terre lontane.

 Potete scegliere la vostra camera a “scatola chiusa”, affidandovi ai vostri consolidati gusti ed affidandovi alla maestria di chi ha ideato queste profumazioni, io ad esempio sceglierei il gelsomino senza pensarci un attimo, oppure potrete sceglierli all’entrata, dove vi aspetta una sorta di “degustazione” olfattiva che vi guiderà verso la camera più adatta ai vostri gusti.

Le fragranze in questione rappresentano l’eccellenza della profumeria internazionale, questa collezione è stata creata dalle sorelle Ambra e Giorgia Martone, ogni essenza è contraddistinta da un numero, che poi è quello della camera che lo “ospita”, non so voi, ma per me i profumi sono importanti, una buona fragranza è in grado di rilassare e di rendere un’esperienza indimenticabile, per questo è anche possibile acquistare le profumazioni preferite per portarsele a casa sotto forma di profumatori per ambiente o eleganti candele.

Quello che colpisce di questo luogo quasi magico è sicuramente l’attenzione per il cliente, e la voglia di farlo immergere in un viaggio unico, non sono solo le camere ad essere profumate, ma anche i cocktail, si, avete proprio capito bene!

Al bar e al ristorante dell’hotel vi aspettano cocktail profumati con fragranze edibili appositamente studiate, indimenticabile il Mojito al gelsomino, degno di nota lo Spritz alla rosa, perfetto per le serate estive il Negroni sbagliato al bergamotto, io sono rimasta incantata da questi cocktail, davvero sublimi!

 
 
 
 

Spesso mi limito a consigliarvi un hotel aggiungendo poi qualche consiglio per mangiare nei dintorni, ma in questo caso il miglior consiglio che io possa darvi è quello di cenare nel loro ristorante “Da Noi In”, un prolungamento naturale dell’esperienza olfattiva che troverete nelle camere, elegante, accogliente, con possibilità di cenare nel giardino interno, e possibilità di degustare i cocktail profumati, un ristorante di lusso alla portata di tutti, materie prime d’eccellenza, impiattamenti ricercati e proposte che non dimenticherete facilmente.
Lo Chef è Giuseppe Postorino, giovanissimo ma con le idee chiare ed una mano inconfondibile vi delizierà con i suoi piatti, alcuni veramente imperdibili in cui ingredienti eccellenti sposano le più moderne tecniche della cucina per risultati indimenticabili!



Il nostro menù


 

Tonno Tonnato al Tonno
Ovvero un tonno all’ennesima potenza, una cruditè, ovviamente di tonno, arricchita da sarde marinate al pepe di Timut, e salsa al katsoubushi, un piatto senza dubbio creativo che sa esaltare le materie prime, fresco e leggero, consigliato.


Tributo a Mondrian
Un crudo di gamberi rossi, salsa cocktail e vari accompagnamenti, un piatto che è un vero e proprio gioco, un rincorrersi di sapori e consistenze, gel fondenti, polveri sapide e ingredienti croccanti accompagnano un ottimo crudo di gamberi, un piatto che è una vera opera d’arte, imperdibile.
Che dire poi dell’impiattamento, è così bello che lo terrei appeso in sala!


Capasanta
Che detta così sembra un piatto semplice, ma al primo assaggio si avverte subito il gran lavoro che c’è stato dietro a questo piatto, una capasanta polposa, succosa e quasi croccante semplicemente scottata se ne sta sopra una vichyssoise di patate a acqua di porro, che la abbraccia come un abito di velluto, il piatto in se ha qualcosa di peccaminoso, ad arricchirlo asparagi, telline e caviale Adamas, il tutto ultimato con un filo d’olio che dire “ottimo” è dir poco.


Ravioli “pizzicati” al nero
Proseguiamo con un piatto particolare, dei ravioli al nero di seppia con crostacei crudi e cotti, dentro ad una pasta sottilissima, quasi un velo al nero di seppia che si scioglie in bocca troverete un ripieno voluttuoso di gamberi e astice, che sono serviti anche fuori, come coronamento del piatto sotto forma di tartare, ad unire tutti gli ingredienti una bisque di crostacei e pomodoro, il tutto spolverato con polvere di pomodoro che conferisce una nota sapida ed esalta la salinità naturale degli ingredienti presenti nel piatto, cottura dei ravioli perfetta, abbinamento ottimo, piatto stupendo.


Gnocchi di grano arso, ragù d’oca, cavolo nero e salsa Rossini
Un piatto che si spiega da se, ma che in bocca è un vortice di sapori che vi lascerà quasi frastornati, lo gnocco morbido fondente in bocca, il ripieno d’oca saporito e inaspettato, la salsa avvolgente, densa e cremosa a base di foie gras, il tartufo a coronare tutto, e dei germogli di cavolo nero in agrodolce che vanno a sgrassare il piatto, una vera e propria coccola!


Coniglio & Co, variazione di coniglio in 4 modi
Se pensavate di aver visto il coniglio riproposto in tutte le salse allora vi sbagliate di grosso, questo piatto si compone di 4 tipi diversi di servire il coniglio, una morbidissima sella ripiena che vi farà solo pensare: “ancora, ancora”, un club sandwich con foie gras e “tonno di coniglio”, questo si che è “così tenero che si taglia con un grissino”, oliva all’ascolana di coniglio, attenzione, crea dipendenza e per finire un macaron studiato nei minimi dettagli, dove la dolcezza delicata si sposa con il patè di fegatini di coniglio in uno dei matrimoni più felici che si possano immaginare.


Rombo
Ovviamente non un semplice rombo, ma un piatto che merita davvero tanto e che non potete non assaggiare, un trancio di rombo, cottura perfetta, sovrastato da una scaloppa di foie gras scottato che si scioglie in bocca, accompagnato da funghi di stagione che donano al piatto una certa consistenza e da limone sapido che conferisce una nota in più, un piatto che fa meditare, vi verrà voglia di ringraziare lo chef per aver messo in carta un piatto tanto buono.


Agrumango
Un dessert fresco che mi è stato proposto perché amo il mango, quindi potrei essere di parte se dico che è davvero un ottimo dessert, chi mi conosce sa bene che non amo particolarmente i dolci, e che di solito esalto la bontà di un dolce solo se ne vale realmente la pena, se il “dolce” non è invadente e i sapori degli ingredienti che lo compongono sono ben bilanciati, insomma, per me un dessert è buono solo quando non smetteresti mai di mangiarlo, è sicuramente il caso di “Agrumango”, un sorbetto di mandarino e mango delicatamente posato su una zuppetta di arancia e mango,ad ultimare una fresca dadolata di frutta ed una fetta sottile e croccante di arancia, buono, buono, buono!


Tiramisù… Di un altro pianeta
Una meraviglia, mi dispiace per la foto, cominciava ad essere una certa ora ed il buio incombente non ha reso giustizia alle immagini da me scattate, la luce artificiale non mi ha permesso di cogliere a pieno la bellezza di questo piatto, si, “bellezza”, perché prima di tutto vorrei che vi soffermaste sull’aspetto: l’allunaggio, con luna, impronte dell’astronauta e tanto di bandiera, questo piatto è stato creato da un genio, chi mai avrebbe pensato ad un dessert simile se non una persona con idee geniali e proiettate mille anni nel futuro?
Stima profonda per lo chef Giuseppe Postorino che ha ideato un simile impiattamento, ma passiamo al gusto, i dessert belli non sempre sono buoni, questo vale veramente la pena di essere assaggiato?
Non voglio tenervi sulle spine, la “luna” è una sfera di cioccolato fondente al 72%, ripiena di di mascarpone home made, savoiardi inzuppati di caffè e caramello al sale, una sfera croccante da spaccare per assaporare il ripieno, ottima la scelta del cioccolato fondente al 72% che non va ad eclissare gli ingredienti presenti all’interno della sfera, anzi, va ad esaltarli, il piatto risulta ben equilibrato e la dolcezza ben bilanciata, il “crock” che si sente alla rottura della sfera ha un suono quasi paradisiaco, sarà forse perché rivela tutta quella bontà, passiamo poi alla “terra” lunare, un crumble di caffè croccante e fragrante, la bandierina?
Commestibile anche quella, ovvio, un piatto geniale dall’inizio alla fine dove niente è lasciato al caso.

Mottarello scarta e mangia
Anche qui mi scuso per la foto un po’ buia, un dessert fresco realizzato con una frolla croccante di pistacchio, un ottimo pistacchio, dulce de leche e granita alla menta, personalmente non amo la granita alla menta ed ho preferito il tiramisù e il predessert agrumango, ma se amate il pistacchio è decisamente ciò che fa per voi!



 

La cantina è ben fornita ed è a vista, ma io vi consiglio di pasteggiare con i cocktail profumati, in sala troverete Matteo Marra che saprà consigliarvi al meglio per farvi vivere al massimo questa esperienza, per iniziare vi verrà servita una selezione di pane e focaccia accompagnata da un ottimo olio extravergine d’oliva “Argentaia”, prodotto dalla stessa famiglia Martone e proveniente da un oliveto secolare nella tenuta Argentaia a Magliano in Toscana da una selezione di olive di varietà frantoiano, moraiolo e leccino, raccolte a mano e frante entro 24 ore dalla raccolta mediante spremitura a freddo.


 


Dove:

Hotel “Magna Pars Suites”
Indirizzo: Via Vincenzo Forcella, 6, 20144 Milano MI
Telefono: 02 833 8371
            E-mail reservations@magnapars.it

Ristorante “Da Noi In”
Via Forcella 6, 20144 Milano MI
Tel 02 837 8111,
Email: info@danoi-in.it

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