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venerdì 24 ottobre 2014

Dita di Strega ed Impronte del Diavolo (La Leggenda) Per un Halloween da Paura

Pisa è una città davvero meravigliosa, basta alzare lo sguardo per ammirare le facciate degli splendidi palazzi che costeggiano i vicoli.
E' una città affascinante, ricca di storia, di monumenti, di miti e di leggende...
Quando ero piccola andavo spesso a Pisa con la mia mamma, ed ogni volta volevo andare a contare le impronte del Diavolo.


Con il passare degli anni questa abitudine mi è rimasta, ed ogni volta che vado a Pisa, che è veramente a due passi da qui (da casa mia si vede la Torre, piccina piccò ma si vede in lontananza) vado a vederla.
Giusto ieri ero a Pisa, ed ho pensato di fotografarle per voi, e visto che Halloween si avvicina, raccontarvi la loro Leggenda...

Correva l'anno 1063 quando fu posata la prima pietra del Duomo di Pisa, all'epoca la città era così potente che decisero di erigere la chiesa in un'area esterna alla cinta muraria altomedioevale, così che fosse noto a tutti il potere che la città aveva, perchè Pisa non necessitava protezioni, non temeva niente e nessuno.
Per costruire questa maestosa meraviglia vennero importati prestigiosi marmi Romani, fu affrescata e lavorata come se fosse un opera del cielo, ma il Diavolo osservava furibondo ed invidioso...
Così una sera, dopo aver svolto il suo lavoro al Campo Santo, si mise in testa di scalare il Duomo, ergersi su di esso e poi distruggerlo.
Sguainò i suoi artigli e corse in direzione del lato Nord, tentò di arrampicarsi, ma il suo tentativo fu vano, riuscì a scalare giusto un paio di metri e poi cadde giù, era così infuriato che i suoi artigli lasciarono il segno, e sono visibili anche oggi.


In Toscana conosciamo bene questa leggenda, a volte capita di vedere una fila di persone davanti a questi segni lasciati sul marmo, perchè fin da bambini ci insegnano che queste impronte sono magiche...
E si, hanno una particolarità, il numero delle unghiate cambia per dispetto ogni volta che si prova a contarle.
Sono circa 150, e potete contarle quante volte volete, ma il risultato della conta sarà ogni volta differente....
Le impronte

Rimaniamo in tema con una ricettina perfetta per Halloween?

Dita di Strega




300 gr di farina
150 gr di zucchero
170 gr di burro morbido
1 uovo e 1 tuorlo
la scorza grattugiata di un limone (io uso quelli del giardino ihhihi)
semi di una bacca di vaniglia

Disponete a fontana su un piano la farina con lo zucchero, disponete al centro gli altri ingredienti ed impastate "con tanto amore" per qualche minuto,
se volete un impasto colorato questo è il momento di aggiungere il colorante alimentare in gel. Avvolgete nella velina e fate riposare 30 minuti in frigo.
Create dei rotolini, rigateli con il coltello e disponete una mandorla ad una estremità per creare l'unghia,  infornate a 180° per 20 minuti.Una volta sornati potrete intingere l'estremità senza mandorla nella glassa rossa, per un effetto ancora più "da paura".



Pisa is a wonderful city, just look up to admire the beautiful facades of the buildings that line the streets.
It 'a fascinating city, rich in history, monuments, myths and legends ...
When I was a child I often went to Pisa with my mom, and every time I wanted to go to count the footprints of the Devil.
Over the years this habit has stayed with me, and every time I go to Pisa, which is just two steps away from here (from my house you can see the tower, but you can see tiny peak in the distance) I'm going to see it.
Just yesterday I was at Pisa, and I thought to photograph them for you, and since Halloween is approaching, tell them the Legend ...

The year was 1063 when he laid the foundation stone of the Cathedral of Pisa, at the time the city was so powerful that they decided to build the church in the early Middle Ages the area outside the city walls, so that it was known to all the power that the city ​​had, because Pisa did not need protection, not fear anyone or anything.
To build this majestic wonder of marble were imported prestigious Romans, was painted and worked as if it were a work of Heaven, but the Devil looked furious and envious ...
So one night, after having done his job to the Campo Santo, he set out to climb the Duomo, stand on it and then destroy it.
He unsheathed his claws and ran in the direction of the north side, he tried to climb, but his attempt was in vain, he managed to climb just a couple of meters and then fell down, he was so enraged that his claws left their mark, and are visible even today.

In Tuscany this legend we know well, sometimes you see a line of people in front of these signs left on the marble, because from childhood we are taught that these footprints are magic ...
And yes, they have a special feature, the number of scratches to the face changes every time you try to count them.
There are about 150, and you can count how many times you want, but the result of the count will be different each time ....

Let's keep in theme with a perfect recipe for Halloween?

Witch Fingers

300 grams of flour
150 grams of sugar
170 grams of soft butter
1 egg and 1 egg yolk
grated rind of one lemon (I use those garden ihhihi)
seeds of a vanilla bean

A mound on a level the flour with the sugar, place in the center of the other ingredients and knead "with love" for a few minutes,
if you want a colored body that it's time to add the food coloring gel. Wrap in tissue paper and let rest 30 minutes in the fridge.
Create the rolls, rigateli with a knife and place an almond at one end to create the nail, bake at 180 degrees for 20 minuti.Una sornati time you dip the ends without almonds in the red icing, for an even more "by fear. "

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