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domenica 3 dicembre 2017

Pasticceria Giotto ed il panettone che nasce nel Carcere di Padova

Ogni anno il dilemma si ripresenta: il panettone, con i canditi o senza?
Non importa che sia o meno con i canditi, che abbia scaglie di cioccolato o frutta secca, quest'anno per Natale scegliete un panettone speciale.



Tempo fa ho avuto l'occasione unica ed irripetibile di vivere un'esperienza che mi ha in qualche modo cambiata, perchè molte volte il cambiamento parte da un gesto semplice, come preparare un dolce per qualcuno.

Oggi vi parlerò della cooperativa sociale Giotto di Padova che dal 1991 ha iniziato a tenere attività con i detenuti della casa di reclusione Due Palazzi promuovendo la realizzazione di un laboratorio speciale, un laboratorio di pasticceria.
Nel 2005 nasce  Pasticceria Giotto,un progetto creato con il cuore, il laboratorio è all'interno del Carcere, qui i detenuti impastano biscotti e sfornano colombe e panettoni, alla base del grande successo di questi prodotti c'è anche la selezione delle materie prime che vengono utilizzate per realizzarli, solo ingredienti freschi e di prima qualità, che si uniscono seguendo ricette antiche, della tradizione, tramandate da grandi artigiani.


Qui l'arte della pasticceria si trasforma nell'arte di ricominciare, prima di entrare mi è stato detto:
"negli occhi di questi uomini c'è una speranza ed una voglia di ricominciare difficile da descrivere a chi non la vede di persona"
ed è vero, quello che ho trovato mi ha lasciato dentro un profondo segno, qui c'è tanta voglia di ricominciare, di collaborare, di imparare; questi uomini, questi ragazzi, vedono nella pasticceria la loro libertà, la loro nuova chance, queste persone hanno una voglia di fare che si riscontra raramente, voglia di costrursi una vita nuova, diversa da quella che li ha portati in carcere, e la cooperativa non da loro solo l'opportunità di imparare un mestiere, ma anche la voglia di migliorarsi, qui tutti credono in questo progetto, dietro queste porte si è formata una squadra che crede fermamente in ciò che fa, attuando ogni giorno un cambiamento verso qualcosa di migliore.
Basti pensare che, numeri alla mano, la percentuale di recidive, grazie a questi laboratori, è sceso dal 70% a sotto il 5%. 
 

Affiancati  da maestri pasticceri artigiani i detenuti imparano i trucchi del mestiere, stiamo parlando di un progetto singolare, questo è l’unico laboratorio di pasticceria situato in un carcere italiano.

Ho visitato il laboratorio mentre i maestri pasticceri erano all'opera per cercare di creare un panettone all'aceto balsamico biodinamico in collaborazione con l'Acetaia Guerzoni; il panettone classico è infatti soltanto uno dei numerosi prodotti della linea di pasticceria Giotto, nel loro laboratorio si producono anche il panettone cioccolato e caffè, dal profumo intenso e persistente, il goloso panettone "cioccolato e fichi", ed anche panettoni più moderni dal sapore particolare, come il ricercatissimo panettone alla birra.
L'unione tra la cooperativa e l'Acetaia Guerzoni  è qualcosa di più che una semplice collaborazione, infatti la cooperativa e l'acetaia hanno lavorato fianco a fianco varie volte, non solo per la realizzazione di un panettone con l'aceto balsamico di Modena Guerzoni, lo scorso anno, ad esempio, il pensiero è andato ai terremotati, si è così messo in moto un progetto di solidarietà per aiutare le persone colpite dal terremoto.

 

Queste sono iniziative che nascono dal cuore e dalla voglia che queste persone hanno di aiutare il prossimo, perciò non c'è periodo migliore per parlare della cooperativa, dell'acetaia e dei loro prodotti; sotto Natale ognuno di noi cerca di essere migliore, di donare e di perdonare, perchè si sa "sotto Natale bisogna essere tutti più buoni", queste sono persone da cui dovremmo prendere esempio, per loro è Natale tutto l'anno, ed ogni giorno è buono per donare ed aiutare, per questo tutti insieme hanno collaborato alla realizzazione di golose praline di cioccolato ripiene di aceto balsamico, il cui ricavato è stato donato ai terremotati.
E' con il cuore in mano quest'anno che vi esorto a comprare i panettoni della Pasticceria Giotto, per far parte anche voi di questa splendida iniziativa, e far si così che il progetto continui.



Pasticceria Giotto su Facebook
Acetaia Guerzoni su Facebook
Il sito dell'Acetaia Guerzoni
https://www.guerzoni.com/

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Every year the dilemma returns: the panettone, with candied fruit or without? 
No matter whether it is with candied fruit, chocolate chips or dried fruit, this year for Christmas choose a special panettone.     
Time ago I had the unique and unrepeatable opportunity of experiencing an experience that has changed me somewhat, because many times change starts from a simple gesture, such as preparing a cake for someone.   
Today I will talk to you about the social cooperative Giotto of Padua, who since 1991 started to hold business with detainees at the Due Palazzi detention house, promoting the creation of a special laboratory, a pastry workshop. In 2005 Pasticceria Giotto was born, a project created with the heart, the laboratory is inside the Prison, here the prisoners knead biscuits and bake doves and panettone, at the base of the great success of these products there is also the selection of raw materials that are used to make them, only fresh and quality ingredients, which are combined following ancient recipes, tradition, handed down by great artisans.     
Here the art of pastry becomes the art of starting again, before entering I was told: "in the eyes of these men there is a hope and a desire to start again difficult to describe to those who do not see it in person" and it is true, what I found left me a deep sign, here there is a great desire to start again, to collaborate, to learn; these men, these guys, see in the patisserie their freedom, their new chance, these people have a desire to do that is rarely found, desire to build a new life, different from the one that led them to prison, and the cooperative not only gives them the opportunity to learn a trade, but also the desire to improve, here everyone believes in this project, behind these doors has formed a team that firmly believes in what it does, implementing a change every day towards something best. 
Just think that, numbers in hand, the percentage of relapses, thanks to these laboratories, has dropped from 70% to below 5%.    
Along with artisan pastry masters, detainees learn the tricks of the craft, we are talking about a singular project, this is the only pastry shop located in an Italian prison.   
I visited the workshop while the pastry chefs were at work to try to create a panettone with biodynamic balsamic vinegar in collaboration with Acetaia Guerzoni; the classic panettone is in fact only one of the many products of the Giotto pastry line, in their laboratory are also produced the chocolate and coffee panettone, with an intense and persistent aroma, the delicious "chocolate and figs" panettone, and also more modern panettone with a flavor particular, like the most sought-after beer panettone. The union between the cooperative and Acetaia Guerzoni is more than just a collaboration, in fact the cooperative and the acetaia have worked side by side several times, not only for the realization of a panettone with balsamic vinegar of Modena Guerzoni, last year, for example, the thought went to the earthquake victims, so a solidarity project was set in motion to help those affected by the earthquake.       
These are initiatives that arise from the heart and the desire these people have to help the neighbor, so there is no better time to talk about the cooperative, acetic acid and their products; under Christmas each of us tries to be better, to give and to forgive, because we know "under Christmas we must all be better", these are people from whom we should take an example, for them it is Christmas all year, and every day it is good to donate and help, so all of them have collaborated in the realization of delicious chocolate pralines filled with balsamic vinegar, which has been donated to the earthquake. 
It is with my heart in hand this year that I urge you to buy the panettone of Pasticceria Giotto, to be part of you too of this wonderful initiative, and so that the project will continue.

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