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martedì 18 novembre 2014

Al Pascolo Ovvero Tortelloni veg su crema di cime di rapa, panna al profumo di pinoli, noci e germogli croccanti

Quando mi sono candidata per partecipare al contest di Molino Grassi ho sperato, per prima cosa, di rientrare tra i fortunati che avrebbero avuto l'onore di provare le loro farine, e poi ho sperato di ricevere Kronos e Miracolo, dovete sapere che "in ballo" c'erano 3 farine: Miracolo, Kamut e Kronos, ed il contenuto del pacco era a sorpresa.
Quando mi è arrivato il pacco, che per altro conteneva anche un elegantissimo grembiule, non ho perso tempo e sono corsa a sperimentare, gli ingredienti nuovi mi hanno sempre affascinat, e non vedevo l'ora di preparare qualcosa, morale della favola, in poche ore i pacchetti erano già dimezzati...
Sono felice di avere la possibilità di partecipare a questo contest, e la vittoria più grande per me è aver scoperto queste nuove farine.
Per quanto mi affascinasse la storia della Kronos è con Miracolo che è scoccata la "scintilla", e se con Kronos ho voluto creare qualcosa di semplice da realizzare come preparare il semolino dolce , volevo creare però qualcosa molto rustico, come le Sfiha di Tonno, con Miracolo volevo creare qualcosa di elegante, raffinato, particolare..

Un grano più ricco di fosforo, ferro e sostanze antiossidanti.Ideale per ottenere prodotti da forno unici per sapore e profumi.
Vi racconto la storia di questa farina con le parole di Valentina Venuti:
Un tempo i contadini selezionavano le varietà di frumento più adatte alle condizioni climatiche ed al tipo di terreno della zona in cui vivevano, perchè non potevano avvalersi della chimica
Negli anni 20 iniziò una “rivoluzione verde”,si iniziò così ad applicare i principi dell’ibridazione e della genetica mendeliana per creare varietà più resistenti alle malattie.
La produzione aumentò vertiginosamente, si crearono specie più produttive, facili da lavorare con le macchine perchè di altezza ridotta (120 cm), capaci tollerare dosi massicce di fertilizzanti chimici.
Tutto ciò ha comportato in realtà una perdita per quanto riguarda aromi, sapori, caratteristiche nutrizionali
La storia del Grano del Miracolo (Triticum Compositum) ha inizio quando il signor Claudio trova nella soffitta della sua casa un sacchetto contenente dei chicchi di cereali, che, senza pensarci su, butta nella letamaia.
Anche se di tempo ne era passato parecchio da quando il nonno li aveva conservati, i chicchi erano ancora vitali, germogliano ed arrivati a maturazione mostrano caratteristiche ben diverse dal normale frumento: lo stelo alto 2 m e la spiga ramificata.



La farina Miracolo è davvero speciale!
Perciò quando l'altra mattina ho trovato delle freschissime cime di rapa appena raccolte, ho pensatodi mettermi subito all'opera, ed ho realizzato dei particolarissimi ravioli.
Particolari perchè sono un gioco di consistenze, di temperatura e di sapore, ma andiamo a vedere il perchè....

Un cremosissimo ripieno di patate di montagna avvolto in bollenti Tortelloni di farina Miracolo su crema calda di cime di rapa, accompagnati da una quenelle di panna di riso al profumo di pinoli, coronati da una pioggia di freschissimi e croccanti germogli e fiori di cime di rapa e noci tritate.
Ricetta Veg.

La panna contrasta l'amaro delle cime di rapa, il ripieno, addolcito da succosissimi pomodorini ciliegini si abbina alla perfezione all'amarognolo conferito dalle cimette.
Le noci conferiscono croccantezza ed un sapore particolare al tutto, ed i fiorellini esplodono letteralmente in bocca, sprigionando la loro freschezza ed il loro sapore con sentori erbacei.
Lo ammetto, forse la pasta non è tirata a dovere, ed è un'pò troppo spessa, ma a me piace la pasta bella "consistente"...

 






















 Foto della Spiga di Valentina Venuti

 Al Pascolo
Ovvero
Tortelloni veg su crema di cime di rapa, panna al profumo di pinoli, noci e germogli croccanti



 Per la pasta


300 g di farina Miracolo
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
sale q.b
acqua q.b
Unite tutti gli ingredienti, lavorate a mano impastando con forza, aggiungendo acqua a filo fino ad ottenere un impasto liscio e malleabile, quindi stendete e ricavate tanti cerchi.
Per il ripieno
500 g di patate di montagna
250 g di pomodorini ciliegini
1 cipollotto tritato
sale, pepe
olio extra vergine d'oliva
Lessate le patate, quando saranno sono cotte pelatele e schiacciatele con lo schiaccia patate. 
Rosolate il cipollotto tritato finemente, soffriggetelo brevemente ed unitelo alle patate.
A parte frullate i pomodorini, unite la salsa ottenuta alle patate, salate e pepate.
Farcite i Tortelloni con questo impasto.

Per la Panna di Latte di riso al Profumo di Pinoli

 
100 ml di latte intero di soia
150 ml di olio di semi di girasole 
50 ml di olio di pinoli (o di noci)
1 presa di sale

Unite i 2 ingredienti nel boccale del frullatore ad immersione e frullate.
Ecco la vostra panna.
Conservate in frigo fino al momento di servire.

Crema di Cime di Rapa


300 g di cime di rapa
200 ml di brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
una presa di sale
2 gocce di tabasco
1 cucchiaio di amido di riso

Lavate accuratamente le cime di rapa, mettete da parte qualche ciuffetto e qualche fiore.
Sbollentatele e frullate con il brodo vegetale, aggiustate di sale e di pepe, unite il tabasco ed un filo d'olio.
Unite il frullato di cime ottenuto all'amido, frullate ancora, trasferite sul fuoco a fiamma dolce, fate addensare.



Componiamo il Piatto


Lessate i tortelli in abbondante acqua salata.
Disponete uno specchio di crema di cime di rapa nel piatto, adagiatevi i tortelli leggermente spadellati con un filo d'olio, ultimate con piccole quenelle di panna di soia, una spolverata di gherigli di noce ed i ciuffetti ed i fiori tenuti da parte.
Servite subito.
Ho servito nel bellissimo piatto lavorato La Porcellana Bianca



Con questa ricetta partecipo al contest del Molino Grassi






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