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giovedì 18 luglio 2013

Patè di Alghe Wakame

Quest'anno il tormentone estivo è il "Royal Baby"...
Sarà maschio o femmina?
Sarà biondo o moro?
E giù con scommesse sul nome, sul giorno in cui nascerà, sulla durata del travaglio della povera Kate, che è costretta ad ascoltare le notizie in cui questi strani individui scommettono anche su che tipo di anestesia richiederà...
Per carità, sta per nascere il nuovo principino ( o principessina), ed è un evento che rimarrà nei libri di storia, ma questo accanimento da parte dei giornalisti, che son piazzati davanti alle porte della clinica da almeno due settimane, mi sembra eccessivo.
Dateci la notizia quando nasce, e smettete di tormentarci una volta al giorno co' ste doglie reali!
Che poi, poverina, anche lei giustamente avrà bisogno rella sua privacy.
Tempo fa, mi ricordo hanno trasmesso il film di William e Kate, adesso, dobbiamo specificare, che per quanto la mia idea di cucina, sia quella romantica e retrò, in cui, cucino in una cucina chiccosissima con grembiulini rosa, fili di perle e grandi fiocchi, e senza un capello fuori posto, mi riposo sorseggiando un tè, in graziose tazze di porcellana smaltata con rifiniture d'oro, col mignolino alzato, ed i biscotti appena fornati (dopo avr dato l'acqua alle piantine aromatiche in giardino munita di cappello di pagnia con fascia, annaffiatoio color pastello e guanti da giardinaggio a fiorellini), questo potrebbe farvi pensare che io sia una persona romantica, dedita al gossip, che ama le chiacchiere del parrucchiere e segue assiduamente radio e tv per sentire se la duchessa è andata a far shopping con la regina, per scoprire di che colore sarà il nuovo cappellino.
Che poi la realtà è completamente diversa, son freddolosa, d'inverno mi trovate in cucina con sciarpina e tuta di pile, l'estate, troppo caldo per le perle, sempre di fretta tra fornelli, commissioni e la bambina che non si ferma un attimo.
I capelli sono ovviamente sempre tirati su, sono troppo lunghi e fa troppo caldo, e troppo spesso mi scordo di dare l'acqua alle piante....
Oddio, io vorr4ei tanto è essere la casalinga perfetta anni 50 stile Martha Stewart, ma sono una gran casinista, parecchio  pasticciona anche più che pasticcera.
Ai film romantici preferisco quelli in cui la metà dei protagonisti finiscono infilzati, ammazzati o rapiti dai mostri.
Si, amo colazione da Tiffany ed i film vecchi, ma non chiedetemi di guardare una commedia romantica dei giorni nostri perchè non resisterei un attimo, viva i pirati, i signori degli anelli, ed improbabili film dove Brad Pitt, sempre più figo, ( non si capisce bene perchè, ma lui e George Clooney sono come il vino, più invecchiano e più sò boni!) sconfigge eserciti di zombie.
Quindi, tecnicamente a me di William e Kate ( di vedere il film) doveva non fregarmene di meno.
Ed invece ho preteso che Luca me lo registrasse, visto che eravamo a cena fuori.
L'ho guardato e me lo sono pure tenuto in memoria sul pc, non sia mai che poi un giorno mi vien voglia di guardarlo ancora.
Perchè?
Penso che anche le ragazze all'apparenza più "maschiacce" non smettano mai di sognare, e di sperare di incontrare il loro principe, che magari, non si immaginano di certo a cavallo di un bianco destriero, ma di una moto o perchè no, di una bicicletta, ma credo che nessuno smetta mai di sognare, e penso che smettere di sognare sia il più grande errore che si possa fare.
Anche da grandi, rimaniamo comunque affascinati dalle storie, e ci incantiamo a sentir chi le racconta.
Lo facciamo perchè ascoltare le storie degli altri ci fa dimenticare per un attimo le nostre vite, i nostri pensieri, ci permette di sognare, e di sperare in un lieto fine...

Patè di Alghe Wakame


Giorni fa, ho trovato su questo sito: "FrancescaV.com" la ricetta del patè di alghe Wakame.
Ovviamente non potevo non modificarla, e già che c'ero renderla ancora più saporita ( perchè a me le cose piacciono belle toste), e così ho aggiunto il miso, ho quadruplicato la dose di alghe, ed ho proceduto come descritto da Francesca.



Lei la consiglia spalmata su una fetta di pane integrale, io invece la consiglio su una fetta di pane tostato, o con le patatine, o per intingolare delle deliziosa capesante fritte o alla piastra!


50 g di alghe wakame secche
1 cucchiano raso di miso
salsa di soia q.b
1 cucchiaio di tahin


Ammollate le alghe per tutta la notte, quindi scolatele senza strizzarle, cuocetele in padella per 5 minuti sfumando con la salsa di soia.
Unite alle alghe il miso e la tahin (crema di sesamo), fate sciogliere il tutto e trasferite nel frullatore.
Frullate fino ad ottenere una salsa cremosa e densa, con le alghe tritate molto finemente!


Un profumo di mare che non vi dico!



4 commenti:

  1. Questo patè è molto intrigante! Ed è ovvio, tu non deludi mai :-)

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  2. Come te di quei due britannici importa poco, sono molto più interessata al tuo pate ;-) adoro le wakame, ti dirò sono appena tornata dal Jappo dove ovviamente le ho mangiate. Le ho sempre preparate nella ma urta classica, ma le proverò anche così :-)

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  3. Beata teeeee, io le amo, le mangerei tutti i giorni, come le fai?
    Io preferisco quelle surgelate, ci faccio un sacco di cose!
    Riguardo al nuovo principino, son convinta che nascerà il 22 luglio, e sono ancora più convinta, che fino a che non nascerà, i giornalisti debbano concentrarsi su cose ben più importanti, visto che l'Italia sta andando a rotoli...

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