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mercoledì 11 luglio 2012

Finti Gelati ai Gamberetti per piccoli Chef che crescono

Che meravigliosa giornata ieri!
E' stato il secondo giorno passato al Tour del Mulino Bianco, ci siamo alzate di buon ora, abbiamo passeggiato fino alla fermata dell'autobus, e siamo arrivate in città.
Io e Keira ci siamo fermate al mercato a fare un'pò di shopping, qualche completino per mamma,  metri di stoffe colorate per cucire i nostri grembiulini da cucina uguali uguali, tulle e nastrini rossi e gialli, adesso manca solo la toppa di Harry Potter, sapete mica dove trovarla?
Ecco che finalmente arrivca l'ora e torniamo alla casa del Mulino Bianco che troneggia nel mezzo di Piazza Repubblica, entriamo, ci offrono una buona tazza di caffè, qualche biscotto, un merendino ed un succo.

 

Keira, al settimo cielo, nell'attesa di iniziare il corso "mani in pasta" si mette seduta gambe incrociate sul prato finto, e, con l'aiuto di una ragazza dello staff pianta i semini di zucca, mentre la mamma, carica di libri, comprati in libreria durante quella tappa, che in tutta la mattinata prevedeva di non comprare niente, (ero entrata in libreria giusto per vedere se c'era il mio libro sugli scaffali), e di libri regalati alla casa del mulino, (quello del pane è il più interessante!) si beveva il caffè ed arrostiva lentamente al sole.
Presa la casina stile happy meal a forma di mulino bianco ripiena di merenda e sorprese, inizia il corso "mani in pasta!".

 

Keira felicissima si fa mettere compiaciuta il grembiulino da cucina ed il cappello, ed il corso inizia, con il gentilissimo e simpaticissimo chef, i bambini impastano, rompono le uova, uniscono la farina, mescolano, mescolano e mescolano ancora ed ecco che 2 tortine sono pronte da portare a casa, viene consegnata la ricetta, ed il diplomino di piccolo cuoco che rende felicissima la mia bimba, contenta di poter appendere il suo diplomino di fianco ai miei,
Dopo questa magnifica esperienza, guastata solo da quella signora con il vestito corto, trasparente e senza mutande che andava qua e la chinandosi per ogni cosa,  ci dirigiamo al cinese, per un pranzo poco salutare ma che ha reso felice entrambe, dopo tutti questi giorni passati a lavorare fuori casa, dove riuscivo a vederla solo la mattina quando ancora dormiva, e la sera quando già era andata a letto, ho deciso di viziarla: nuvolette doppie, anche da asporto, patatine fritte,  toast di gamberi, e per me spaghetti di soia con verdure, che, ovviamente abbiamo diviso.

 

Nel mentre, nell'altra sala, una signora, che conosceva decisamente poco la cucina cinese, faceva domande a raffica al cameriere
"ma alla piasta come?
Nel senso che sono fatti in padella o sulla griglia, o ma io ho chiesto le verdure alla piastra, ma cos'è sto brodo????
E con questo cosa ci sta bene? Cos'è riso cantonese?Ma le seppie sono morbide?
Ma quanto morbide?
M agli spaghetti sono di soia o c'è la soia sopra e basta, ma la soia intesa ome salsa, a si? La soia è anche un germoglio?
Cameriere sposti quel ventilatore, si più indietro, ancora, ancora, ancora, no, più a sinistra, no a destra, più vicino...."
Io e l'altra ragazza in sala ci guardavamo perplesse....
Il culmine èstato raggiunto quando la signora tentava di insegnare l'italiano al cameriere:
"si vorrei una birra"
"abbiamo billa moletti"
"moretti morrrrrretti, retti!retti" con la errrrrrre!"
"si signola"
"ra ra ra, signorrrrrrrra, ra ra, con la erre!!!!".
Giornata memorabile.

 

Il pomeriggio, giornata importante, siamo state per la prima volta a casa del compagno di asilo di Keira, ma non uno a caso, il suo fidanzato Diego!
E' si, si vogliono sposare, o almeno così dicono, sono innamoratissimi!
Il pomeriggio è passato benissimo, due chiacchiere tra mamme, mentr i pargoli innamorati facevano il bagnetto in piscina, portarla via è stata un dramma, ieri sera voleva preparare la torta da portare a Diego e ripresentarsi subito a casa sua ahahah!
Intanto però, vorrei darvi una ricettina veloce e davvero utile per far mangiare ai bambini pesce e verdure, non che io ne abbia bisogno, il buon andazzo lo vidi quando Keira era piccolina, che prendeva a morsi le cipolle crude....

 

Ad ogni modo, questa ricetta la si può fare con sole verdure o verdure e pesce, la si può ricoprire con una crema salata densa e verdrine tritate, solo quelle più colorate tipo codette, la forma è sfiziosissima e davvero carinissima, la regola base è usare padelle antiaderenti, perchè se si attacca l'impasto è finita....
Io uso le padelle antiaderenti Illa Perl, fantastiche!
Ed anche molto eleganti, la mia è bella lucida e nera fuori e perfetta dentro, così bella che dispiace pure usarla....
Ma torniamo alla ricetta!

Finti Gelati ai gamberetti



500 g di gamberetti sgusciati leggermente saltati in padella
1 grossa patata
1 cucchiaio di salsa di soia
pan grattato q.b

Infilate nelrobot a lame i gamberetti e tritate per bene fino a che non saranno completamente sminuzzati.


Unite la patata schiacciata bollita e fredda, unite la salsa di soia e tritate ancora, unite il pangratto fino a che il composto sarà lavorabile, aggiustate di sale e pepate a piacere.
Date al composto la forma di uno stecco gelato, infilate il bastoncino di legno e fate cuocere in una padella antiaderente, con 2 cucchiai d'olio


Servite su un letto di insalata con spicchi di limone.

3 commenti:

  1. che carini!! bella idea :)

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  2. Che idea meravigliosa e... quanto sarei voluta essere al posto di quei piccoli pasticcioni ;p
    A presto
    Gialla

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