About me

L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

domenica 7 aprile 2013

Lady Apple, il dessert a base di Mele, vaniglia, cioccolato bianco e caramello morbido alla birra

Quando ho saputo del concorso indetto da Pink Lady mi sono messa subito a pensare a che ricetta proporre, ancor prima di candidarmi al contest...
Questo perchè conosco bene le Pink Lady, mi ricordo ancora la prima volta che ne sentì parlare, ero piccola, o a malapena ragazzina, avevo trovato un volantino dove si parlava di queste mele, ancora cucinavo più per necessità che per piacere, quindi non è che fossi poi così attirata dalle novità, ma qualcosa in quel volantino mi colpì.
Forse era per il rosa fuchsia della pubblicità, o per il cuore, e se non ricordo male c'era pure una pin up sul volantino.
Furono probabilmente quell'insieme di colori chiccosi ad attirare la me ragazzina, che, appena trovò le Pink Lady sul banco del supermercato, se ne appropriò avidamente.
Da allora le Pink Lady sono entrate a far parte del mio mondo, perchè sono dolci, croccanti, e mi ricordano tantissimo il sapore della vaniglia, sono le mele delle favole, con la buccia rosata liscia e perfetta, è la mela per le ragazzine sognanti, per le donne romantiche, per quelle chic e quelle glamour, perchè Pink Lady secondo me è una mela che ha stile.
Quindi, quando ho letto che per il contest si dovevano realizzare dessert per un pic nic, ho pensato che una semplice crostatina non sarebbe bastata, o si, avrebbe reso giustizia alla mela, che è così croccante e nettarina che anche come ripieno di una crostata è favolosa, ma volevo creare qualcosa di più personale, di più femminile, perchè, dopo tutto, possiamo essere eleganti anche durante un pic nic, e già mi ci vedo, quando verrà la bella stagione, su una tovaglia a scacchi rossi e bianchi, con uno stile tutto anni 50, un bel panierino di vimini ed un pranzetto all'aria aperta.
Un buon vino fresco, un piatto di cruditè di mare, del sushi all'italiana, il cielo che imbrunisce, deliziosi panini da imburrare, e poi uno splendido dessert mentre cominciano ad apparire le prime stelle.
Non vedo l'ora che torni il caldo, perchè ormai lo sapete, io ed il mio ragazzo abbiamo il nostro posto per i pic nic, la nostra spiaggia, che almeno una volta a settimana, ci ospita per un delizioso pic nic fuori porta, tra il lento rumore delle onde, con le luci del tramonto...

Questoo non è il solito dessert da Pic Nic, è una mousse, un dolce al cucchiaio, un comford food croccante da sgranocchiare, è una crostata....
Che cos'è?
Ho voluto rivisitare tutti i dolci che normalmente si possono portare ad un pic nic, e li ho voluti fondere insieme in una sofisticata armonia di sapori.
La base, è un biscotto di pasta frolla friabilissima che racchiude un fresco cuor di mela, sopra il biscotto una delicatissima mousse vaniglia e cioccolato bianco.
A coronare il dessert un caramello chic, fatto con una birra chiara artigianale, molto profumata, fiorita e densa, ed arricchito da un pizzico di fior di sale, ed una chips supercroccantissima da aggiungere al momento di servire.
Può sembrare un dessert da servire seduti a tavola, ma è davvero semplice portarlo ad un pic nic.
Dovrete comporre i dessert a casa, disporli in una borsa frigo, ed aggiungere solo all'ultimo le chips di mela.

Lady Apple


Dosi per 6 mini cake.
Per la frolla friabile

300 gr di farina
150 gr di zucchero
170 gr di burro morbido
3 tuorli grandi
semi di una bacca di vaniglia

1 Mela Pink Lady


Disponete a fontana su un piano la farina con lo zucchero, disponete al centro gli altri ingredienti ed impastate per qualche minuto.
Avvolgete nella velina e fate riposare 30 minuti in frigo.
Stendete la pasta e ricavate dei cerchi.
Tagliate a fettine sottili la mela, sovrapponete un disco di mela ad un disco di frolla, quindi coprite la mela con un altro disco di frolla, chiudete bene gli angoli.
Infornate a 180° per circa 15-20 minuti.


Per la bavarese al cioccolato bianco e vaniglia


250 g di panna fresa
250 g di cioccolato bianco
5 g di colla di pesce
180 ml di latte intero
i semi di una stecca di vaniglia

Scaldate il latte e fatevi sciogliere i fogli di colla di pesce precedentemente ammollati.
Intanto montate la panna, unite alla panna i semi della vaniglia, fate sciogliere il cioccolato al microonde.
Unite il latte ed il cioccolato fuso e mescolate, unite quindi la panna montata e versate negli stampi, fate raffreddare.

Per il caramello morbido alla birra


160 g di zucchero semolato
60 g di burro
250 ml di panna fresca
50 ml di birra artigianale chiara, dall'aroma fruttato
1 cucchiaino raso di sale rosa dell'himalaya

In un pentolino a fondo spesso lasciate caramellare lo zucchero, intanto, a parte, scaldate la panna.
Una volta che lo zucchero sarà diventato caramello, toglietelo dal fuoco, unite a filo la panna, a più riprese, mescolando incessantemente.
Unite il burro, e la birra, mescolate, rimettete sul fuoco a fiamma dolcissima e fate addensare.
Aggiungete il sale, stando attenti a non esagerare.


Per le Chips di Pink Lady


1 mela Pink Lady

Tagliate a fette finissime la mela.
Disponete le fette ottenute su una teglia rivestita di carta da forno.
Infornate in forno già caldo, a 60°, ventilato, fino a completa essiccazione (almeno un paio di ore)
Vi consiglio di prepararne una marea, perchè son così buone che creano dipendenza!!!

Primo assemblaggio


Disponete sul biscotto di frolla la bavarese.
Tagliate una mela Pink Lady a cubetti, molto piccoli, uniteli al caramello e mescolate per bene.
Disponete una cucchiaiata di caramello con i cubetti di mela sopra il dessert, trasferite nella borsa frigo.
A fine pic nic tirate fuori i vostri dessert, unite le chips di mela e gustate!



Consigli per un bellissimo Pic Nic:

Abbigliamento

Per lei: 

Jeans a vita alta, con rimbocca al ginocchio, espadrillas con la zeppa, camicetta a quadrettini piccoli piccoli bianca e rosa.
Un bel paio di occhiali a goccia, trucco minimal.

Per lui:

Ciabattine bianche, jeans chiaro, camicia color pastello.


L'apparecchiatura e l'intrattenimento

Tovaglia a scacchi rossi e bianchi, panierino di vimini come si vede nei film, uun mazzo di carte ed una macchina fotografica, un lettore mp3 con casse, la musica giusta?
Elvis!
Portate una palla ed una corda per saltare se avete bambini, e tante mele Pink Lady se il vostro pic nic è all'ora di pranzo, così farete un ottima merenda!!!





sabato 6 aprile 2013

Finger Food per Festeggiare

Queste sono soddisfazioni!
A giugno, il 7 giugno 2012 è uscito il mio primo libro "Alchimie in cucina" e sicuramente lo saprete perchè vi ho fatto una testa così con questo libro ahahahhaha!
Poi due giorni fa, mi arriva una mail di Amazon, dove, tra i 10 libri di cucina più scaricati in formato Kindle, il mio risultava al quinto posto!
Lui al quinto posto ed io al settimo cielo, a quasi un anno dalla sua uscita, per me è davvero un grande risultato.
Il destino ha voluto poi che ieri il mio libro raggiungesse il terzo posto.
Ha solo 5 recensioni su Amazon, ma 5 stelle su 5 ;)
Allora, che aspettate, la versione Kindle viene solo 9,99€ !!!!!
Ed oggi, la versione cartacea, si trova al 24° posto!
Bhè poi Amazon lo vende a 11,90€ un prezzo più che accettabile per un libro in questi tempi di crisi.
E quindi oggi, dopo la notizia che "Alchimie in Cucina", si è guadagnato il 24° posto tra i libri di cucina più venduti negli ultimi tempi, ho deciso di festeggiare, preparando degli sfiziosissimi finger food per l'aperitivo, così stasera festeggeremo.


Finger Food




Gnocchetto Viola su Crema di Asparagi bianchi e Fiori di Basilico


Impastate 100 g di patate viola lessate con una presa di sale e farina q.b per ottenere un impasto malleabile, formate tante palline che lesserete al momento di servire.
Lessate gli asparagi bianchi in abbondante acqua salata, quindi scolateli, frullateli, salate pepate ed unite alla purea abbondante parmigiano.
Al momento di servire disponete la purea sul fondo del piattino, sopra lo gnocco ed infine i fiori.

Paccheri in Piedi con Calamaretti e Baccelli


Lessate i paccheri in acqua salata.
Lessate anche i baccelli, quindi pelateli.
In una padella soffriggete uno spicchio d'aglio in poco olio, quindi unite la passata di pomodoro Mariangela Prunotto, ed infine i ciuffi dei calamaretti, portate a cottura salate e pepate.
Farcite il pacchero con i bacelli ed il sughetto, condite con un ottimo filo d'olio , io ho usato l'olio extra vergine d'oliva di Marina Colonna e servite.

Gnocchetto alle Ortiche su crema di Parmigiano


Lessate 100 g di patate, unitevi 50 g di ortica precedentemente sbollentata e tritata, salate e pepate, unite farina q.b per ottenere un impasto malleabile.
Lessate in abbondante acqua salata.
Intanto in un pentolino fate sciogliere una noce di burro, unite 2 cicchiai di farina e fate leggermente brunire, quindi unite un bicchiere di panna e 50 g di parmigiano, frullate con il frullatore ad immersione e fate addensare.
Saltate lo gnocchetto lessato in una padella con una noce di burro di capra, servite sulla crema di parmigiano.

Panzanella cremosa


Ammollate il pane duro in acqua.
A parte frullate 50 g di pomodorini pachino, 2 foglie di pasilico, sale e pepe, 1 cucchiaino di cipollotto tritato e poco aceto.
Otterrete una crema.
Scolate il pane e conditelo con la crema ottenuta.
Servite la panzanella cremosa su uno specchio della crema con la quale l'avrete condita, guarnite con foglioline di basilico ed ultimate con un ottimo filo d'olio extra vergine d'oliva Marina Colonna.

Gli accessori per i Finger Food li trovate in vendita su Atmosfera Italiana.
Altre ricette per i vostri sfiziosi Finger Food le trovate nel libro Alchimie in Cucina.


venerdì 5 aprile 2013

Tarte au Citron - Deliberatamente ispirata da una foto di Reyes Mitter

Buondì carissimi lettori, questa notte ho fatto un sogno meraviglioso: ero in vacanza.
Ah bene, il sole, i musei, le passeggiate, i banchetti con strani ortaggi...
Bene, bene, la nostra vacanza si avvicina, partenza 18 maggio, il giorno del mio compleanno, destinazione Varsavia...
Voi siete mai stati a Varsavia?
Per me è la prima volta, quindi si accettano suggerimenti <3 p="">Oggi non mi dilungherò tantissimo, anche perchè da ieri ad oggi ne son successe veramente poche di cose interessanti, e non mi sembra il caso di annoiarvi con lunghe liste di cose fatte o ancora da fare...
Poi questo tempo grigio non mi mette una grande voglia di fare...
Tempo fa, ho trovato la foto di un dessert, la didascalia riportava scritto "Tarte Au Citron by Reyes Mitter", in realtà non era una vera e propria crostata al limone, non la classica versione via, era in realtà scomposta.
E non c'erano ricette a disposizione del goloso lettore, ma solo la foto, così, ho preso gli ingredienti della tarte au citron, e l'ho realizzata seguendo lo stile di Reyes, però a modo mio.

Tarte Au Citron
Deliberatamente ispirata da una foto di Reyes Mitter


 
Per la frolla friabile

300 gr di farina
150 gr di zucchero
170 gr di burro morbido
3 tuorli grandi
semi di una bacca di vaniglia


Disponete a fontana su un piano la farina con lo zucchero, disponete al centro gli altri ingredienti ed impastate per qualche minuto.
Avvolgete nella velina e fate riposare 30 minuti in frigo.
Infornate a 180° per circa 15-20 minuti.
Sbriciolate la frolla ottenuta e tenete da parte

Per la Crema Pasticcera al Limone
Ricetta tratta da "Alchimie in Cucina"


50 g di maizena
5 tuorli
1 bacca vaniglia
250 ml panna fresca
250 ml di latte intero
150 g di zucchero
 scorza di limone

Fate bollire il latte unendo la bacca di vaniglia incisa e la scorza di mezzo limone.
Appena bolle spegnete e lasciate la bacca in infusione per 10 minuti.
A parte sbattere con le fruste i tuorli con lo zucchero,appena saranno spumosi unite il latte a filo e la panna.
Unite la maizena e sbattete ancora con le fruste, quindi fate addensare sul fuoco.
Tenete da parte


Per la Meringa
Ricetta tratta da "Alchimie in cucina


4 albumi
225 g di zucchero
1/2 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di maizena

Sbattete gli albumi a neve, quindi unite il succo di limone lo zucchero e la maizena, disponete in un sac a poche.

Per le scorze di limone caramellate


Miele di Castagno Mariangela Prunotto
Scorza di un limone

Intingete le scorze nel miele e lasciatele seccare in forno a 60° per pochi minuti, fino a che il miele sarà caramellato.

Componiamo il dessert


Con il sac a poche diponete dei riccioli di meringa nel piatto, caramellateli con l'apposito cannello, oppure gratinate in forno alla massima temperatura per pochi minuti, fino a doratura.
Disponete quiindi delle quenelle di crema al limone, se volete potete montare a parte della panna fresca ed alleggerire parte della crema, come ho fatto io.
Unite la frolla sbriciolata e le scorzette di limone, decorate con fiori eduli, come le primule, e servite.





giovedì 4 aprile 2013

Insalatina di Erbette di Campo

In arrivo la seconda perturbazione di aprile, neanche siamo arrivati alla fine della prima settimana che già è in arrivo la seconda perturbazione, voglio dire, non ci sarebbe neanche da stupirsi tanto, il marzo appena passato ne ha viste 12 di perturbazioni, che in un mese scarso si sono abbattute sull'Italia...
E questo si sta trasformando in un blog metereologico, che vi informa sulle condizioni del tempo, e su quanto l'autrice sia stufa di aprire la finestra la mattina, e ritrovarsi completamente gelata a guardare un paesaggio che di primaverile ha ben poco, anzi, niente.
Cielo nero, tanto che di mattina sembra già di essere a sera, tanta pioggia, la terra che non riesce più ad assorbirla ed ha invaso le strade di una malinconica poltiglia marrone, isole di prato emerse da un lago che si è formato troppo in fretta, un lago di pioggia appunto, e che il sole, il poco sole che a volte fa capolino dalle nubi, non riesce a mandar via, viviamo in una palude.
L' umore è a zero, due anni fa a quest'ora io ero già abbronzata, e non uscivo con sciarpa, felpa, cappotto e cappello....
In più, ormai lo sapete tutti, e vi sto facendo un paio di scatole così, fremo dalla voglia di andare nel bosco, che ora come ora credo sia tagliato fuori dalla mia portata da quel ruscello che delimita il suo iniziare, e che a quest'ora probabilmente è diventato un fiume con rapide che fa concorrenza alle cascate del Niagara....
Ma voglio andare nel bosco, a cercare i miei amati asparagi selvatici, qualche bacca, qualche erbetta selvatica, finocchietto, denti di leone, violette....
Fortunatamente qualche giorno fa, il sole è spuntato, ed io sono riuscita a saltellare da" un'isola " di prato all'altra, evitando le pozzanghere grandi come laghi canadesi, e saltellando come un coniglio, sono arrivata ai piedi di un grande muro, dove, le erbette sono scarse, ma almeno ci crescono, al ridosso del muro, riparate dal vento.
E così ho fatto questa insalatina, che in realtà, ho visto sul sito di un ristorante, io ho visto la foto, dove l'insalatina se ne stava avvolta in una fetta di pane, ed ho pensato di far lo stesso, che a casa mia, è sempre usato far l'insalatina con le erbette di campo, ma presentata così è davvero carina secondo me, ed è una ventata di aria fresca ( o dovrei dire la speranza di una ventata d'aria calda?) che porta la primavera in tavola.

Lo chef che ha avuto la brillante idea di presentare questa insalatina avvolta in una fetta di pane tostato è Roberto Flore, e la sua presentazione è assai più bella della mia!!!

Insalatina con Erbette di Campo



Margheritine
Foglie tenere di dente di leone
rucolina selvatica
cerfoglio
foglioline di primula selvatica
valeriana
foglioline di nasturzio


I fiori eduli sono tanti, come tante sono le erbette che si trovano nel bosco, personalmente adoro le rose ed i nasturzi, i nasturzi hanno una nota piccantina molto stuzzicante, il finocchietto poi è conosciutissimo, io lo metto sempre nelle castagne bollite e lo adoro.

Unite tutte le erbette e condite con

un filo d'aceto di mele
una presa di sale
una spolverata di pepe bianco a piacere
un filo d'olio Extra Vergine Granverde al Limone Marina Colonna


Unite tutti gli ingredienti del condimento e sbattete con una forchetta fino a che otterrete una sorta di schiumetta, quindi conditevi l'insalatina, e servitela avvolta in una fetta di pane tostato, preferibilmente di campagna.








mercoledì 3 aprile 2013

Forrest Gump Tarte

Finalmente un'pò di sole!
Keira oggi va con l'asilo a fare una gita al porto, e la giornata di sole capita proprio a pennello.
La pianificazione del viaggio a Varsavia continua, mentre il gatto ronfa al sole e fuori dalla mia finestra sfrecciano le rondini.
Anche le mie peripezie culinarie continuano, e dato che, dopo le feste, vanno di moda le ricette del riciclo, dopo la ricetta di ieri, dove vi davo un suggerimento su come utilizzare la colomba avanzata, ecco che oggi vi do un piccolo suggerimento su come utilizzare la cioccolata delle uova...
La ricetta di oggi è una ricetta che mi colpì molto, la trovai in rete parecchio tempo fa, che poi, non è che esiste veramente una ricetta, basta una base di pasta frolla, una crema al cioccolato, e taaaanti cioccolatini....

"Mia mamma diceva sempre che la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita"

Forrest Gump Tarte



Pasta Frolla


Per la frolla ho utilizzato una mia ricetta, con soli tuorli, che rende la crostata ricca e molto friabile ed uno stampo Guardini.

300 gr di farina
150 gr di zucchero
170 gr di burro morbido
3 tuorli grandi
semi di una bacca di vaniglia


Disponete a fontana su un piano la farina con lo zucchero, disponete al centro gli altri ingredienti ed impastate per qualche minuto.
Avvolgete nella velina e fate riposare 30 minuti in frigo.
Infornate a 180° per circa 15-20 minuti.


Per la Farcitura al Cioccolato

Utilizzate il cioccolato avanzato delle uova di Pasqua!


 200 ml di panna fresca liquida
150 g di cioccolato fondente
 90 g di cioccolato al latte
30 g di burro

Scaldate la panna e tritate molto finemente il cioccolato nel mixer.
Unite la panna al cioccolato, aggiungete al composto il burro, mescolate bene, fate addensare a fiamma dolce fino ad ottenere la consistenza di una crema, quindi disponete sulla base di frolla, fate raffreddare.


Componiamo il dessert


Dato che questa è chiamata "la crostata di Forrset Gump", ricordate il film?
Sarà assolutamente necessario aggiungere i cioccolatini sopra la crostata, quindi, munitevi dei vostri cioccolatini preferiti, possibilmente assortiti, o perchè no, fatti con le vostre manine visto che qua c'è da smaltire la cioccolata delle uova di Pasqua, e disponete i cioccolatini sulla torta.
A questo punto spolverate con del cacao amaro.
Io ho voluto impreziosire la crostata con delle pagliuzze di sfoglia d'oro edibile Battiloro, farete un figurone!


martedì 2 aprile 2013

La Colomba sul Ramo del Ciliegio - Come trasformare gli avanzi della colomba in un dessert molto chic

Giusto un paio di giorni di assenza ed eccomi qua, tornata a scrivere più carica che mai!
Come avete passato la Pasqua?
Cosa avete cucinato?
Qui tutto bene, per il pranzo almeno, due giorni di preparativi ed una bellissima atmosfera, aimè la sera però, mio nonno si è sentito nuovamente male, e la giornata di Pasquetta, che è tradizione nella mia famiglia, passarla tuti insieme alla terra di nonno, è saltata.
Fortunatamente nonno adesso sta molto meglio, anche se comunque resta in osservazione in ospedale.
La sera prima di Pasqua invece, Luca mi ha comunicato il mio regalo di compleanno: 18 maggio partenza per Varsavia!
Sarà un viaggio emozionante!
E mentre io son qui, che armeggio tra riclum e congelatio, perchè avevamo organizzato 2 giorni di pranzi luculliani per 6 persone, ed invece, abbiamo fatto giusto un pranzo in 6, prima cena saltata, secondo pranzo con me sola e la bambina a tavola e seconda cena in 3,  adesso mi devo organizzare per caèpire come sfruttare al meglio tutte queste provviste rimaste causa assenza commensali.
Comunque, son qui ad armeggiare tra cucina e internet, a cercare una guida mondadori a buon prezzo per Varsavia, che mi conosce lo sa, sono dipendente dalle guide mondadori, sono piena di guide di viaggio, credo che il viaggio inizi proprio da li, anche se ancora in mano non si ha il biglietto, il viaggio inizia dal sogno, dal profumo della pagine.
Bhè, sono anche qui per voi, e sono qui per darvi tante idee su come riciclare qualcosa, si perchè, come dopo ogni festa che si rispetti, i giorni successivi, sono un'inondazione di post, articoli e servizi in tv dove chef o blogger, narrano delle loro perifezie in cucina per riciclare gli avanzi di colomba, panettone o uova di cioccolato....
Non che ce ne sia effettivo bisogno in casa mia, perchè mia mamma è l'antitesi della "fabbrica del cioccolato", cioè, se Willy Wonka produce magicamente ogni giorno tonnellate di cioccolato, mia mamma, sempre magicamente, è in grado di farne sparire ogni giorno un quantitativo assai maggiore, quindi per noi questi avanzi non sono un problema, anzi, devo saccheggiare la dispensa prima che li divori tutti!
Ma oggi, anche io son qua a darvi un consiglio su come riciclare colomba e uova.
Ma non il solito consiglio "tiramisù o budino" no, io volevo invece darvi un consiglio che se proprio non vi è avanzata la colomba, allora voglio mettervi voglia di andare a comprarne un'altra, perchè quello che volevo realizzare, era un signor dessert.



Su un velo di geleè di confettura di ciliege, troneggiano cubetti di colomba, mousse al cioccolato bianco e crema di colomba alla cannella, ciliege sciroppate, ed a rendere il tutto ancor più goloso, una quenelle di mousse al cioccolato....
Iniziamo??????

La Colomba sul Ramo del Ciliegio


Mousse al cioccolato


170 g di cioccolato fondente
5 uova medie

Fondete il cioccolato nel microonde, unite al cioccolato fuso i tuorli  e frullate con lo sbattitore elettrico.
A parte montate a neve gli albumi, ed incorporateli al cioccolato con una spatola, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso.
Preparate per prima la mousse, perchè dovrà solidificarsi in frigorifero per almeno 3 ore.




Per la gelèè di amarena


4 cucchiai di confettura di amarena
4 cucchiai di acqua
2 g di agar agar

Unite a freddo gli ingredienti e frullate tutto con il frullatore ad immersione, quindi trasferite sul fuoco e fate sobbollire per qualche minuto.
Trasferite su un piatto foderato di carta da forno e fate solidificare in frigorifero.

Per la crema di Colomba Alla Cannella e Amarena


1 fetta di cubetti di Colomba Loison Amarena e Cannella 
1 bicchiere di panna fresca

Sbriciolate la colomba nella panna, frullate il tutto con il frullatore ad immersione e fate addenzare sul fuoco, tenete da parte.

Mousse al cioccolato bianco


100 ml di panna fresca da montare
45g cioccolato bianco

Montate la panna, ed unite il cioccolato bianco fuso e tiepido.

Componiamo il dessert


Disponete la geleè di confettura di ciliege alla base del piatto.
Una grande quenelle di mousse al cioccolato al centro.
Tagliate dei cubetti di Colomba Loison e disponeteli sopra la geleè.
Disponete piccole quenelle di mousse al cioccolato bianco.
Quindi qualche ciliegia sciroppata di Mariangela Prunotto.
Completate disponendo la crema di colomba sui cubetti e tra le quenelle, decorate con fiori eduli (tipo primule)






sabato 30 marzo 2013

Il Dessert per augurare Buona Pasqua

Ultime ore di preparativi, ognuno si avvantaggia più che può, anche perchè domani ci saranno i parenti, e non sta bene stare tutto il tempo in cucina a preparare, anche se poi, puntualmente, è ciò che accade sempre.
In cucina la crema di cannellini al curry si sta lentamente addensando sul fuoco, le patate avvolte nel loro cartoccio, cuociono pian piano in attesa di essere trasformate in un delizioso purè addolcito dalle note di mela.
Il baccalà se ne sta a mollo ormai da un paio di giorni, e stasera procederò con il rassodare le uova, che domani mattina farcirò.


Tutto un'pò di corsa via, e mentre vi sto scrivendo con la mano destra, la sinistra è intenta ad usare ilphon, perchè sono appena uscita dalla doccia ed ho i capelli ancora belli bagnati, ed a proposito di doccia, potevo tranquillamente mettere la testa fuori dalla finestra e l'effetto sarebbe stato il medesimo, 12° perurbazione di marzo, ergo: " è da febbraio che qui non si vede uno spicchio di sole, ed anche afebbraio ci saranno stati giusto 3 giorni buoni"...
Bhè che dire, ben arrivata primavera!


Le pulizie di primavera però sono iniziate comunque qui, e Keira è tutta felice circondata dalle uova, in più non sa se il coniglio di Pasqua si farà vedere, è un'pò preoccupata, perchè con questo tempaccio gli si allagano le gallerie, poi come diamine fa a venir qua a portare le uova colorate???
Beata gioventù!




Intanto ecco una ricetta per un dessert super veloce, però, non dovete assolutamente fare come me, io vi do l'idea, voi fatela per bene, che io mi sono ritrovata con la metà degli ingredienti che volevo usare....
Il guscio, realizzatelo in cioccolato bianco, non in cioccolato bianco plastico come ho fatto io....
Il nido realizzatelo in caramello,
l'albume con un gelato allo yogurt,
il tuorlo con un confettino, io ho usato un M&M's di Pasqua, o meglio ancora con una pesca sciroppata (un pezzettino ovviamente)


E' una piccola idea, secondo me molto carina per creare un dessert in pochi minuti, che si presenta anche abbastanza bene, che ne dite? ^^

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