L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

martedì 4 dicembre 2012

3° Viaggio a Barcellona - Prima Parte -

Venerdì 30 novembre 2012 ore 05:00
Barcellona

Dopo una nottata abbastanza tesa, ecco che suona la sveglia alle 05:00 in punto, e fortuna che è suonata, perchè, quand'è che un cellulare deve iniziare a far le bizze?


Prima di una partenza giustamente!
E siccome soffre di sindome della batteria scarica con spegnimento repentino, ripetuto ed automatico, avevo paura che la sveglia non suonasse...
Con il mio fidanzato Luca, alle 05:30 eravamo già in viaggio per la stazione di Livorno, dove abbiamo preso il treno per Pisa centrale e poi per l'aereoporto.
Era giustamente ancora buio e faceva un gran freddo!
I 2 treni che abbiamo preso erano completamente vuoti, e così ho incaricato Luca di fare le foto al vagone vuoto, con me che mi divertivo a far la scema con il mio cappellino gattoso.
Adoro quel cappellino, bello caldo, così carino, e si, lo so che a 25 anni una persona dovrebbe essere un minimo credibile, ma è più forte di me....



Arrivati in aereoporto abbiamjo sbrigato tutte le nostre cosine e poi ci siamo inbarcati, finalmente.
Prima però me la sono presa con una stupida macchinetta mangia soldi, che ti fa pagare le bottiglie da mezzo litro 1,60€ e poi neanche te le da, a ma non la passa liscia, questa volta li chiamo....
Una volta decollati, è seguita la classica procedura, in cui Luca si addormenta con il cappellino di lana calato sugli occhi, ed io appiccico il naso al finestrino guardando di sotto, come se tutte le volte fosse la prima volta, solo che questa volta, il volo è stato di un noiosoooo, era tutto bianco,



 sembrava di essere immersi in un banco di nebbia, ma che dico un banco, una cattedra, anzi, una classe intera!



Finalmente però, ecco arrivare il sole, ecco che il bianco si dirada ed io esclamo "teeerraaa!!!", eccoci in Spagna!
Non vedevo l'ora di toccare il suolo Spagnolo, finalmente!
Scendiamo dall'aereo ed ecco li il nostro bagaglio, già pronto, caspita che velocità!
Prendiamo il bus per Barcellona centro ed attendiamo di arrivare.

Eccoci finalmente, e come prima meta il nostro Hotel, quello che prenotammo per il nostro primo viaggio.
E si, la meta tecnicamente doveva essere quella, ma era più di un anno che attendevamo di gustarci i pincho di Lizarran, erano le 12.00 passate ed eravamo digiuni, per di più Lizarran



è a si e no 10 mt dalla fermata metro più vicina al nostro hotel, così, la decisione di andare prima a pranzo è stata presa.



Che meraviglia rivedere il nostro posticino preferito, e che goduria, una volta entrati, vedere quelle vetrinette piene di deliziosi pincho!



Io opto per un pincho insalatina, bresaola di tonno e guacamole al limone, uno con carpaccetto do salmone affumicato ripieno al formaggio e salsa di noci, ed uno con involtino di bresaola di tonno, ripiena di formaggio su un letto di insalatina, il tutto condito con un filo di ottimo olio.



Una bella birra fresca, tanto ad attenderci fuori c'era un bel sole, che, nonostante i 7°, risplendeva caldo.
E poi, da li, andiamo al nostro Hotel a posare tutto.
Una bella camera grande, con un bel cucinotto a nostra disposizione,  ed una bella vista, eravamo al 6° piano.
Ma il tempo di metterci li a rimirar la camera di certo non volevamo trovarlo nè tantomeno sprecarlo, così ci siamo fiondati fuori.



La prima meta è stata La Rambla, e tutto ciò che ne consegue, quindi i suoi banchettti, e la Boqueria, il mercato più bello che io abbia mai visto.



Una miriade di banchi colmi di colorati frutti esotici: papaia, fragolone rosse e dolcissime, manghi, avocado, ciliege, banane grandi e piccole e strani frutti di cui non conosco il nome,  basta girare l'angolo per trovare, solo in inverno, banchi colmi di funghi selvatici profumatissimi.



Ed ancora, banchi con ogni tipo di frutta secca, e banchi di pesce, con scampi grossi quanto astici,



polpi che son piovre, almeno 10 varietà di ostriche diverse, delle cozze così belle da far paura e tutto ciò che il mare ha da offrire.



Luca si è fermato al banchetto della bottarga, da manti della bottarga quali siamo, vi ricordo che l'ultima volta ce la siamo portati dall'italia in valigia, e l'abbiamo usata per far colazione in Marocco!
La Boqueria è piena di ogni cosa, vaschette di fiore eduli, banchi di dolci squisiti, e tutto ciò che desiderate!



Ma mica potevamo starci tutto il giorno, così ci siamo diretti verso la Fira de Santa Lucia,



dove, davanti alla cattedrale, abbiamo trovato tantissimi banchetti che vendevano decorazioni Natalizie e personaggi del presepe, compresa la, forse un'pò discutibile, loro figura tipica del presepe...
La cattedrale era molto bella, ma non siamo entrati, 6€ di ingresso non li volevamo proprio spendere per vedere una chiesa, e quindi, abbiamo proseguito, abbiamo trovato poi, davanti alla discutibile figura presepiana,



un Hotel dal discutibile nome, e siccome, come dice Luca, ho la sindrome del Giapponese, per cui fotografo tutto ciò che vedo, ho dovuto fotografare anche l'insegna dell'Hotel...


Ed eccoci di nuovo in cammino, le vie della città, erano ornate a festa, con luminare e presepi, in direzione Jaume abbiam trovato una piazzetta carina con queste grandi palle di natale con i presepi dentro, sarò sincera però, a me 'ste palle mi  sembravano gli occhi delle macchine aliene nella guerra dei mondi....


Però i presepi erano belli, anche se io ho preferito fa la foto con le pecorelle, beeeee!


Poi ecco la foto di rito alla nostra pasticceria nel quartire gotico ed una tappa, irrinunciabile da Starbucks, dove ho preso il gingerbread latte, favola......

Il buio avanzava, e così siamo andati all'Illa, un grandissimo centro commercial e su più piano, dove ho comprato a Keira, nel Disney Store, un peluches di nemo grande quanto lei, che ha 5 anni, ero soddisfatta del mio acquisto, perchè sapevo che sarei tornata in Italia con qualcosa che sarebbe piaciuto a Keira, anche se mi aveva chiesto la fidanzata di Rio, che poi sarebbe Blu, nel film d'animazione "Rio".
Ho lasciato il cuore però, su un paio di ali di trilly, che si illuminano, e che se potessi mi metterei pure io, Babbo Natale, sappi che, se stai leggendo, puoi spedirmi l'intero Disney store per Natale, e farmelo trovare sotto l'albero, ma possibilmente, fammi trovare anche un paio di ali per Keira che ha 5 anni, e per me, che ho il cervello bloccato a 5 anni...


In questo enorme centro commerciale, c'era anche un enorme percorso con casette degli gnomi e tronchi d'albero, che terminava con uno scivolo dopo un ponticello di legno sospeso, la gioia di ogni bambino!
Ed io ovviamente ho voluto le foto con le casette degli gnomi!


Dopo il centro commerciale siamo tornati a piedi al nostro Hotel, questa volta abbiamo usato la metropolitana molto meno, questo ci ha permesso di vedere le viuzze illuminatte con le luci di natale, ed i vari monumenti nascosti che le volte precedenti ci eravamo persi.



Dopo una veloce capatina in Hotel, comprensiva di deposito acquisti e doccetta, anche se con un gran mal di piedi, siamo usciti nuovamente.
Destinazione?


Ancora La Rambla, che al buio illuminata era davvero un gran bel vedere.


Con tante persone che affollavano i bar e le pasticcerie, in cerca di qualcosa di dolce e di caldo.
Noi ci siamo diretti verso il porto, per la nostra  passeggiatina serale, ed ogni tanto ci facevamo fare le foto da qualcuno.


Ho sempre paura a lasciare la mia macchina fotografica in mani estranee, per questo, la mia politica per farsi fare foto da altri, quando si è in vacanza, è molto chiara: io scelgo sempre anziani, possibilmente con il deambulatore, e famiglie con tanti pargoli a seguito, almeno son sicura che non scappano con la mia carissima ed amatissima macchina fotografica.


Il lato sconveniente è che a volte la macchina fotografica finisce in mano di persone così datate che cercano la lampadina da avvitare al posto del flash, o a persone che di fotocamere non ne hanno mai viste, e che infilano l'occhio nell'obbiettivo, e cercare di non scoppiare a ridere, non è semplice....
Dopo una bella passeggiata al porto, dove nell'acqua se ne stavano beate un sacco di gabbianelle, siamo tornati in Hotel, faceva abbastanza freddo ed eravamo distrutti.


Ed ecco che così, finisce la nostra prima giornata.

1 commento:

  1. Anziani con il deambulatore???? Ma che pazzerella sei!!
    Potrei prendere la residenza alla Boqueria, ecco, per me quello è il paradiso!!!

    Buona vacanza carissimi....smack

    Fabi

    RispondiElimina

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